31 gennaio 2007

Due nuovi libri confermano che il "Global Warming" non e' causato dall' attivita' umana ma e' un ciclo naturale


Dopo il film documentario di propaganda di Al Gore, "an inconvenient truth" ecco due libri che finalmente spiegano il perche' di questi cambiamenti climatici.
"Unstoppable Global Warming Every 1500 Years", del fisico Fred Singer e dell'economista Dennis Avery e "The Chilling Stars: A New Theory of Climate Change", del fisico Danese Henrik Svensmark e il giornalista della BBC Nigel Calder (Icon Books). Quest'ultimo esce a Marzo.
In sostanza spiegano che questi cambiamenti non sono affatto causati dall' attivita' umana ma da attribuirsi ad un lungo e lento ciclo legato all'attivita' solare.
Nel primo libro, gli autori Singer e Avery fanno notare che gran parte del recente riscaldamento del pianeta e' avvenuto prima del 1940 e dunque prima che ci fosse cosi tanta emissione di Co2.
Inoltre ci sono le prove che il nostro pianeta ha attraversato piu' di 600 cicli di riscaldamento negli ultimi milioni di anni. Dimostrano poi come i modelli attuali di climatologia globale non sono affidabili perche' per esempio non prendono in considerazione gli effetti di alcuni tipi di nuvole.
Nel secondo libro, gli autori documentano con esperimenti , l'influenza dei raggi cosmici sui cambiamenti di temperatura del nostro pianeta.
Ovviamente subito considerati eretici da una certa intellighenzia di cretini radical chic convinti che i cambiamenti climatici del nostro pianeta sono solo causati dall'attivita' umana, anche perche' va tanto di moda adesso parlare di "global warming", "effetto serra", ed e'un facile pretesto per accusare gli Stati Uniti.

Le colpe? Sono sempre di Berlusconi…..

Un articolo di Amedeo Gentile, Coordinatore campagna elettorale, Circoscrizioni estere, Azzurri nel Mondo

Come la donna amata per un uomo tradito, Berlusconi è l'ossessione della sinistra. E tutto quello che non funziona in Italia e nel mondo, è colpa solo ed esclusivamente del Cavaliere….., persino le divisioni interne della maggioranza trovano la loro causa nei prodromi del governo di centrodestra.
Prodi vara una finanziaria di tasse che ha provocato il crollo della maggioranza nei sondaggi, oltre alle proteste di piazza e ai fischi ai ministri? La colpa è dell'eredità ricevuta dall'esecutivo di centrodestra, dalla nefasta (…solo secondo la sinistra) politica economica di Tremonti e dalla necessità di coprire il "buco" nelle finanze pubbliche. E così la finanziaria-assassina trova il colpevole nella persona di Silvio Berlusconi.
Il governo non riesce a comunicare e quindi a far comprendere, le proprie scelte? E' colpa di quel diavolo di un Berlusconi che ha occupato tutti i media!
I comunisti-pacificisti-ambientalisti-antiamericani sono contrari all'ampliamento della base militare di Vicenza e minacciano ritorsioni in Parlamento? La colpa è della politica filoamericana del premier azzurro che non ha mai saputo dire di no a Bush, se poi anche l'amministrazione della città veneta è favorevole al progetto, la causa sta nell'atteggiamento "del sindaco e della giunta proni ai voleri del leader azzurro" (quotidiano L'Unità 18-1-07). La sinistra di governo non trova una sintesi sulla riforma delle pensioni con conseguenze pesanti sui conti pubblici e sul welfare futuri? Mannaggia a Berlusconi che ha fatto una riforma giusta e liberale per una cultura che si conferma sempre più comunista massimalista e che inevitabilmente divide gli animi dell'Unione. Leggasi lo stesso per la legge Biagi e per la riforma scolastica.
Insomma, oggi come nel 1994, Berlusconi è l'uomo che ha sconvolto la loro esistenza, e poco importa che sia al governo o all'opposizione. Il nemico numero uno da abbattere rimane sempre e comunque lui: perchè è l'unico che rende completamente precaria ed assolutamente traballante la poltrona del loro potere.
D'altronde la strategia dei dittatori è sempre stata questa: identificare un nemico esterno su cui convogliare l'attenzione e gli strali per poter - distratto il popolo - fare all'interno quello che gli pare. Con un motivo in più: una maggioranza divisa trova nell'antiberlusconismo un collante ideologico più forte della colla dell'elefante. Comevediamo, dopo quasi nove mesi del peggior governo della storia, cambiano gli scenari e le sintesi politiche, ma la prova a loro discolpa rimane solo, sempre ed esclusivamente Berlusconi.
Ma quanto può durare? Ma lo hanno capito che più vanno avanti nel tempo e più dovranno rispondere dei loro atti di governo? Certamente il popolo italiano ha capito che ogni giorno che passa, questo governo cade sempre di più nel ridicolo e nel patologico.

La verita' su Zinedine Zidane

30 gennaio 2007

Pubblicita' francese

Bellissima!

Strani fenomeni

Strani fenomeni negli USA. Prima a Chicago, poi in Carolina del Nord, poi nell'Arkansas e ieri alle Hawaii.
Dopo l'Italia, dicono che i marziani stiano per arrivare anche li

Anche questo succede in Iraq

quello che i giornali non pubblicano

Sempre a proposito di Tochi Amara Iwuchukwu

Allego un articolo da un giornale nigeriano, il Vanguard.
Interessante perche' implicherebbe una terza persona, mai menzionata.
Si sa che Tochi era nigeriano e il secondo africano impiccato con lui, Malachy, non era sud africano perche' il governo sud africano ha negato che lo fosse .
Allora perche' l'articolo menziona l'intervento del Presidente Thabo Mbeki? C'era un terzo uomo implicato?
"Another African was hanged along with him. But, a South African, who was also sentenced to death by the Singaporeans along with Amara Tochi over drug related issues had his sentence reversed, following the intervention of President Thabo Mbeki who appealed to the authorities in Singapore to temper justice with mercy. For weeks, Amara Tochi stood trial over the drug matter after he was alleged to have been found with 727.3 grammes of heroin which was punishable by death under the Misuse of Drugs Act, 1973 of Singapore"

29 gennaio 2007

E vvvvvai!

Per tutti gli amici sposati e che si lamentano dalla mattina alla sera, leggere qui

C'e' modo e modo di scrivere

Mi e' capitato di leggere un comunicato stampa di una nota agenzia americana. Mi ha colpito il modo in cui era scritto, e sopratutto la scelta delle parole. Bisogna smetterla di essere sempre cosi PC e cominciare a dire le cose come sono. Questo il comunicato stampa.
Il titolo:
Banditi (o criminali) (parola usata in inglese: gunmen) assassinano un alto funzionario shiita a Baghdad
Il testo:
BAGHDAD, Iraq (..) -- Assassini sparando da un auto, hanno ucciso domenica un alto funzionario Shiita al ministero iracheno dell'industria e delle miniere ad ovest di Baghdad.
8 criminali in due macchine, hanno bloccato la strada di Adil Abdul-Muhssin al-Lami, direttore generale della sezione di ingegneria del ministero, mentre stava viaggiando nel quartiere sunnita di Dakhiliya. Nell'agguato, insieme a lui sono rimasti uccisi anche sua figlia di 27 anni, un collega e l'autista.
Gli insorti prendono di mira alti funzionari iracheni che considerano dei collaboratori con le forze armate statunitensi.
Mercoledi scorso, il ministro iracheno dell'educazione, un sunnita, e' scampato ad un tentativo di omicidio quando dei banditi hanno aperto fuoco contro la sua scorta mentre viaggiava a sud di Baghdad, uccidendo una delle sue gardie del corpo.
Ed ecco la mia versione.
Il titolo:
Terroristi assassinano un alto funzionario shiita a Baghdad
Il testo:
BAGHDAD, Iraq (..) -- Terroristi sparando da un auto, hanno ucciso domenica un innocente alto funzionario Shiita al ministero iracheno dell'industria e delle miniere ad ovest di Baghdad.
8 terroristi in due macchine, hanno bloccato la strada di Adil Abdul-Muhssin al-Lami, direttore generale della sezione di ingegneria del ministero mentre stava viaggiando nel quartiere sunnita di Dakhiliya. In questo atto di terrorismo, insieme a lui sono stati uccisi anche sua figlia di 27 anni, un collega e l'autista.
Terroristi in Iraq che provengono da tanti paesi del medio oriente, prendono di mira gli alti funzionari iracheni che stanno tentando di migliorare la situazione nel loro paese.
Mercoledi scorso, il ministro iracheno dell'educazione, un sunnita, e' scampato ad un tentativo di omicidio quando dei terroristi hanno aperto fuoco contro la sua scorta mentre viaggiava a sud di Baghdad, uccidendo una delle sue gardie del corpo.

Adesso leggendo le due versioni, ditemi qual'e' la piu' onesta?

28 gennaio 2007

Allarme influenza dei polli in Asia

Con l'annuncio ieri di due nuovi casi scoppiati in Giappone e confermati essere dal virus H5N1, cresce la paura in tutto il continente asiatico di una vera e propria epidemia sopratutto in vista delle feste per il Nuovo Anno Cinese e il festival TET. Dall'inizio dell'anno sono stati segnalati casi in Cina, Hong Kong, Giappone, Corea del Sud, Indonesia, Vietnam e Thailandia.
Quest'anno il nuovo anno cinese cadra' a meta' febbraio in concomitanza con il nuovo anno vietnamita conosciuto come il festival TET ed e' il periodo dell'anno piu' intenso dove etrambi centinaia di milioni di persone e pollame viaggiano per tutto il continente.

I comunisti vogliono imporci cosa vedere al cinema.

Certe manie sono davvero dure a morire. Rifondazione Comunista presenta in Senato un disegno di legge per imporci cosa andare a vedere al cinema od in televisione. I 27 pseudo intelettuali senatori rifondaroli hanno elaborato una proposta secondo la quale per ogni film “extracomunitario” distribuito nelle sale, ce ne dovranno essere due europei di cui uno italiano. Per la cronaca, il 2006 ha chiuso con tre film USA nei primi tre posti e con Verdone-Muccino al quarto. Per essere italiano, un film dovrà essere di un regista italiano, autore italiano, sceneggiatore italiano, interpreti in maggioranza italiani, sonoro in italiano, direttore della fotografia, montatore, scenografo, costumista, troupe italiani. Forse l’addetto alle bibite potrà essere straniero, ma non americano, potrebbe distribuire Coca Cola.
E come direbbe Fantozzi: " E'una cagata pazzesca".

27 gennaio 2007

Scimmie alla Camera


Nel processo contro alcuni poliziotti per i fatti del G8 di Genova, sono sparite delle bottiglie Molotov che dovevano servire come prove. Il deputato Francesco Caruso ne ha allora combinata un’altra delle sue : il 18 gennaio scorso ha posizionato nel cortile della Camera due finte bottiglie Molotov per “provocazione”, volendo fingere di aver ritrovato quelle scomparse. Questa volta si è indignato perfino Bertinotti, ma Caruso ha dichiarato : “Le Molotov sparite sono la prova della preordinazione della mattanza. Siamo una repubblica delle banane”. Infatti, abbiamo le scimmie alla Camera.

Singapore impicca un secondo africano.

La notizia data ieri dal giornale The Straits Times, l'organo del governo di Singapore, che insieme al giovane Tochi, e' stato impiccato anche un 'altro africano, ha colto tutti di sorpresa.
Infatti, mentre l'arresto di Tochi era stato menzionato dalla stampa locale cosi come il suo processo, quella del secondo uomo, a chi Tochi doveva dare la borsa, non se ne era proprio parlato.
Cosi ieri mattina insieme a Tochi, 21 anni, e' stato impiccato Okeke Nelson Malachy, di 35 anni, apolide. Non si sa chi era, da dove veniva, cosa faceva.
Il governo di Singapore non solo ha impiccato un giovane con tantissime circostanze attenuanti a favore (persino il giudice aveva espresso il parere secondo cui il giovane Tochi non aveva sicuramente nessuna idea di quello che trasportava nella borsa), ma un altro in totale segretezza senza informarne nessuno.



EXECUTION OF CONVICTED DRUG TRAFFICKERS

Iwuchukwu Amara Tochi (Tochi), a 21-year old Nigerian was charged for importing into Singapore a controlled drug under section 7 of The Misuse of Drugs Act (Chapter 185). Okeke Nelson Malachy (Malachy), aged 35, stateless, was charged for having abetted the commission of the offence of importing into Singapore a controlled drug under section 7 read with section 12 of the Misuse of Drugs Act (Chapter 185). The Misuse of Drugs Act provides that the death penalty is mandatory if the amount of diamorphine or pure heroin imported exceeds 15g. Tochi had unlawfully brought into Singapore 727.02g of high grade pure heroin worth about $1.5 million.
The appeals of both Tochi and Malachy to the Court of Appeal and to the President for clemency have been turned down. Their sentences were carried out this morning at Changi Prison.

Central Narcotics Bureau
26 January 2007

26 gennaio 2007

Tochi Amara Iwuchukwu


Questa mattina, alle sei in punto ora locale, e' stato impiccato un giovane nigeriano di 21 anni, condannato dalle autorita' di Singapore per traffico di droga. Era stato fermato all'aeroporto di Singapore 2 anni fa' e trovato in possesso di circa 700 grammi di eroina.
Questa e' una storia tanto assurda quanto triste, che deve essere raccontata. Non solo per evidenziare la situazione di alcuni di questi poveri africani che vengono in asia in cerca di fortuna ma sopratutto perche' Singapore in questo caso ha fatto prova di poca comprensione, umanita', pieta' e un pizzico di razzismo.
Tochi, un cattolico, nasce in un poverissimo villaggio del Nigeria. Viene educato da missionari. Non e' particolarmente brillante ma sa giocare a calcio. Gioca prima in un club senegalese poi nella nazionale nigeriana.
Ambizioso ed amante del calcio, vuole andare all'estero, a Dubai, dove gli si promette un contratto con una squadra dell'emirato. Pero' per ottenere un visto, il suo "agente" gli dice che lo potra' fare solo dal Pakistan perche' non ci sono relazioni diplomatiche tra il Nigeria e l'Emirato, e che da li' dovra' poi prendere un treno fino a Dubai. Ecco dunque Tochi comprare con i suoi risparmi un biglietto per Islamabad. Una volta arrivato si accorge che non solo i treni per Dubai non esistono, ma non c'e' neanche un'ambasciata nigeriana.
Riesce a chiamare il suo "agente" che gli dice che ha un amico che vive li' e che lo potra' aiutare. Tochi incontra l’amico dell’agente, il signore Smith, che gli promette di dargli una mano.
Dopo qualche incontro, il signore Smith gli dice che l'unico modo per avere un visto e' di andare in Afghanistan. Partono insieme alla volta di Kabul, ma anche li l'ambasciata gli rifiuta il visto.
Vanno in albergo e Smith dice a Tochi di aspettarlo qualche giorno a Kabul perche' deve assentarsi.
Torna e dice a Tochi che e’ riuscito a risolvere la situazione e che possono adesso andare a Dubai, che il visto glielo daranno all'aeroporto.
Arrivati a Dubai, Smith dice a Tochi di aspettarlo nell'area di transito perche' deve fare alcune telefonate. Dopo un po' torna e dice a Tochi che e' riuscito a trovargli una squadra a Singapore dove non c'e' bisogno di un visto. Pero' gli chiede di fargli un favore e portare una borsa con delle medicine a un suo amico, che lo aspettera' al bar Coffee Bean nell'area di transito dell'aeroporto di Singapore e che in cambio gli saranno dati altri soldi.
Arrivato a Singapore, Tochi si dirige verso il bar e aspetta 5 ore per questo signore che non si fa' vedere. Chiama allora il signore Smith a Dubai che gli ordina di aspettare il suo amico che sicuramente arrivera' piu' tardi, "Anche perche'" gli dice Smith, "tu non puoi entrare a Singapore se non hai almeno 500 dollari in contanti senno' ti deportano." Intanto gli consiglia di andare a riposarsi al transit hotel dell'aeroporto. Cosi Tochi va al transit hotel e chiede una stanza. L'addetta alla ricezione, non si capisce perche', anzi chi come noi vive a Singapore capisce benissimo..., gli dice che prima di dargli una stanza deve chiamare la polizia. Intanto che aspetta, lui va a comprarsi una banana e una coca cola perche' aveva fame.
Arriva la polizia che gli fa' le solite domande, da dove vieni, dove vai, quanto tempo ti fermi a Singapore. Tochi risponde che e' venuto a Singapore per giocare a calcio e che aspettava un amico che gli doveva dare dei soldi in cambio della borsa.
La polizia gli chiede subito di aprire la borsa e li trovano nascosto in un sottofondo 700 grammi di eroina.
Durante il suo processo, persino il giudice si convinse che Tochi "might not have realised that the substance he was carrying was heroin." Cioe' che Tochi potrebbe non avere realizzato che quello che trasportava era eroina.
Ma sicome a Singapore la pena di morte e' obbligatoria per qualsiasi persona arrestata con piu' di 15 grammi di eroina, il giudice non ha potuto fare altro che condannarlo a morte.
A nulla sono valsi gli appelli di clemenza ne le lettere disperate dei famigliari, ne il fatto che c’erano tantissime attenuanti a favore. Intanto i veri trafficanti sono sempre in liberta’.
Tochi e’ rimasto 2 anni solo in cella perche’ la sua famiglia era troppo povera per fare il viaggio fino a Singapore, dimenticato da tutti. Il governo non ha fatto niente per facilitare le visite a Tochi, perche’, cosi dice la legge, solo i familiari possono visitare un condannato a morte. Hanno pero’ mandato una lettera all’ambasciata nigeriana chiedendo di pagare per i funerali senno’ il corpo sarebbe stato cremato.
Ecco, questa e’ la triste storia di Tochi, un giovane africano di 21 anni, che voleva solo giocare a calcio ed impiccato stamane all’alba.

25 gennaio 2007

Membro di Rifondazione scappa con due milioni di euro


Gianluca Merchiori, di Rifondazione Comunista e' scappato nei caraibi con due milioni di euro.
Aveva raccolto i soldi dai suoi compagni, per fare un investimento che riguardava l'esercito americano...(cioè le basi fanno schifo per questi animali...ma se possono arrichirsi sui loro armamenti va tutto bene)
Apparentemente e' poi scappato con tutti i soldini....
Pensate La stessa cosa fatta da un esponente di Forza Italia che avesse investito sulle carceri a Cuba, o armamenti a Saddam sarebbe stata una notizia da prima pagina ovunque....ma visto che tratta di un comunista, zitti tutti.
Vergogna!!!

Creatura degli abissi


Apparentemente e' una specie rarissima di squalo che vive negli abissi.
Si chiama "frill shark".
Prossimamente sui menu dei ristoranti di sushi in tutto il Giappone.
Alcuni filmati della "creatura".
Video 1
Video 2

23 gennaio 2007

Our man

BBC e ITV danno il video in cui Litvinenko accusa Prodi e il corriere delle tenebri la mette a pagina 25 (piccola) mentre repubblica nemmeno
la mette come notizia a se stante (didascalia a pagina 26). E' mai possibile che in un paese serio (?), un'intervista trasmessa dalla BBC (non una tv privata qualsiasi) riguardante il passato oscuro di un premier, passi sotto un vergognoso silenzio assordante???

Perche' cosi tanta islamofobia?

Per fortuna che c'e' ancora chi non ha paura di sfottere.
Risposta qui e qui

22 gennaio 2007

Il giorno piu' deprimente dell'anno


Oggi 22 gennaio, secondo alcuni "esperti", e' il giorno piu' deprimente dell'anno.
Apparentemente il Dr. Cliff Arnall, un psicologo della Cardiff University ha messo a punto una formula che prende in considerazione sei fattori: il tempo, i debiti, il dopo natale, le promesse di inizio d'anno, il livello di motivazione, e la voglia di agire. E' cosi riuscito ha determinare che oggi 22 gennaio, e' il giorno piu' deprimente dell'anno.
Ci mancava solo questa.
Per noi italiani che dobbiamo anche sorbirci la faccia di Prodi non e' certo una buona notizia.
Mamma mia....(mega toccata di coioni)
Non ci resta che piangere e sperare che questo governo cada presto per potere portare un po' di ottimismo e speranze.
Perche' finche' c'e'lui, ogni giorno che passa diventera' sempre piu' deprimente.

20 gennaio 2007

Esorta i bambini musulmani a sacrificare la loro vita

Ci risiamo. Un altro imam musulmano incita alla guerra santa.
Il mullah Australiano Sheik Feiz Mohammed, capo del "Global Islamic Youth Center" a Sydney ha esortato i bambini (si bambini!) musulmani a sacrificare la loro vita per Allah.
In una serie di lezioni registrate su DVD's che vendeva in Austalia e all'estero, l'Imam dice: " Dobbiamo avere dei bambini e poi offrirli come soldati per difendere l'islam. Bisogna insegnarli che non c'e niente niente di piu' bello che morire come un mujahed. Dobbiamo inculcare nel loro tenero cuore lo zelo della jihad e l'amore del martirio" Finisce la vomitata dicendo che gli ebrei sono dei maiali.
Ma robe da matti!

19 gennaio 2007

Censura

L'ex-primo ministro tailandese Taksin Shinawatra deposto da un colpo di stato il 19 settembre 2006, era di recente a Singapore ed e'stato intervistato da Dan Rivers della CNN.

Ecco il servizio visto da milioni di telespettatori in Asia.


Lo stesso servizio in Tailandia.

18 gennaio 2007

Governati da incompetenti, buffoni ed ipocriti


Dopo la risposta all' eurocommissario Almunia, ecco la nuova sparata di Vicenza. Ma non vi vergognate di averlo votato? Robe da matti!

Base di Vicenza: Facciamo (fa) ridere.
Di Alessandro Corneli
La trovata è esilarante. Prodi ha detto che sull’ampliamento della base militare americana di Vicenza “non vi era un problema di strategia politica ma un serio problema di urbanistica” e ha citato il principio di sussidiarietà in base al quale hanno deliberato il Comune, la Provincia e la regione. Al Governo non è rimasto che ratificare.
Questo vuol dire che un Paese – per esempio la Germania o la Francia – che volesse aprire una base militare in Italia, dovrebbe semplicemente chiedere l’autorizzazione al Comune, per poi passare la pratica alla Provincia e alla Regione: il Governo ratificherebbe.
Se c’è un modo per perdere prestigio a livello internazionale, Prodi lo ha centrato in pieno. E a poco serve che abbia cercato di rintuzzare le critiche dell’ala sinistra della sua coalizione, che adesso minaccia di non approvare il rifinanziamento della missione in Afghanistan.
Non si comprende poi come Prodi abbia spoliticizzato la questione (ha detto: “Un problema politico non si pone certo per l'ampliamento di una base militare”) e nello stesso tempo ne abbia dato la colpa a Berlusconi.

Golden Globe


Yes, indeed.....

17 gennaio 2007

Formula 1 a Singapore nel 2008?


Secondo i giornali locali e' quasi una certezza.
Dopo nuove regole che dovrebbero permettere alla Formula 1 di espandere il suo calendario fino a 20 gare, Singapore potrebbe diventare un appuntamento fisso per il grande circo della Formula 1.
Secondo le indiscrezioni, si correrebbe su un circuito cittadino nel centro della citta', e novita' assoluta, di notte, che non sarebbe una cattiva idea, visto il caldo e l'umidita' che ti assediano qui durante il giorno. Inoltre questo permetterebbe al Gran Premio di essere trasmesso quando e' sera in europa, il che favorirebbe l'audience.
Con l'Australia, la Malaisia, la Cina e il Giappone e adesso Singapore e forse l'India, diventerebbero cosi 6 le gare disputate in Asia.

16 gennaio 2007

Nuovo presidente marxista in America Latina

Ecco l'ennesimo presidente marxista in America Latina. Questa volta in Ecuador.
Si chiama Rafael Correa. (al centro della foto, tra il venezuelano Chavez e il boliviano Morales)
In un discorso imbevuto di retorica anti-americana, ha subito promesso una nuova rivoluzione per il paese, cambi costituzionali, il rafforzamento dei rapporti bilaterali con Cuba e che l'Ecuador diventera' una repubblica “Bolivariana”.
In parole povere: Rivoluzione.
Presenti ad applaudirlo tutti i sinistri del continente Morales, Chavez, Ortega, Lula da Silva, Bachelet, Garcia, e anche il Presidente iraniano, il terrorista Ahmadinejad.
Il grande sogno di Fidel Castro sta per realizzarsi. Un continente latino americano in mano ai marxisti.

Berlusconi è al 58,5%, Prodi è al 30,5%.

"La fiducia in Silvio Berlusconi è ora al 58,5% mentre quella in Romano Prodi è al 30,5%. La fiducia al governo Prodi è scesa al 27,5%". Lo ha annunciato il portavoce di Silvio Berlusconi ed ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On.le Paolo Bonaiuti, durante una conferenza stampa a Montecitorio.
"Le vacanze di Natale hanno lavorato molto bene a favore della Cdl -ha spiegato Bonaiuti - e un pò meno nei confronti di altri",infatti secondo i dati della casa di sondaggi 'Euromedia Research' diffusi nella conferenza, "FI è al 32,6%, An è al 12%, la Lega è al 5,3%. Tutta la Cdl rappresenta il 53,2% e con l'Udc siamo al 57,3%. Sono percentuali da vecchia Dc". "Il totale dell'Ulivo oggi è di 35,5 % - ha sottolineato ancora Bonaiuti - nettamente in ribasso rispetto ai dati del 15 dicembre che vedevano l'Ulivo al 37,8%".

15 gennaio 2007

Annuncio


Un annuncio apparso sabato sul giornale locale di Singapore per un "pub" Indiano.
Almeno questi sono onesti!

13 gennaio 2007

12 gennaio 2007

Il ministro clonato



Un articolo di Claudio Borghi
La guerra dei cloni e' iniziata e non lo sapevamo. Altro che x-files e guerre stellari, il nemico e' fra noi e non ce ne eravamo accorti fino a ieri mattina, quando il vero Padoa-Schioppa e' scappato dal pianeta prigione in cui era stato sinora rinchiuso ed ha scritto una lettera al "corriere".
Panico al ministero dell'economia: il clone maldestro progettato da Bertinotti e Diliberto pare si sia asserragliato nell'ufficio che ha astutamente usurpato al vero Padoa-Schioppa e si stia preparando ad una strenua difesa biascicando: "resistere, resistere, resistere!". Visco, che segretamente ne teneva il radiocomando, si dice che sia stato visto aggirarsi preoccupato nei corridoi del ministero con un cacciavite in mano. Deaglio sembra sia gia' stato allertato per confezionare un documentario dove si dimostra inequivocabilmente che il Padoa-Schioppa che ha mandato la falsa lettera al "corriere" e' Berlusconi travestito... Nel frattempo il Sismi e' sulle tracce del vero Padoa-Schioppa per riportarlo in catene da Prodi e chiudere l'incidente,cosi' che la procura di Milano possa aprire un fascicolo contro ignoti per procurato allarme e insabbiare tutto in qualche sicuro faldone. Peccato: il vero Padoa-Schioppa avrebbe potuto giocare meglio le sue carte, invece cosi' e' stato scoperto subito e avra' le ore contate. Come si fa a scrivere che i mali dell'Italia sono: "poca flessibilita' nell'impiego pubblico", "poca voglia di eccellere", "contratto di lavoro inflessibile", "l'impiegato pubblico non puo' essere trasferito" e "nessuno controlla se va o no al lavoro", "due mesi all'anno di vacanza per i magistrati (!!!)" e via di elenco? Come si spera di affermare, senza essere preso in castagna, che bisogna far prevalere: "chi vuole perseguire l'eccellenza, superare i migliori, fare dell'Italia un paese attraente per scienziati, ricercatori di talento, artisti"? Povero Padoa-Schioppa... Mentre lui era recluso nel pianeta prigione, il suo clone malvagio, radiocomandato da Visco, si esibiva in provvedimenti che non avrebbero sfigurato nell'Urss di Breznev, dando la caccia all'eccellente e al virtuoso per tentare di ingraziarsi proprio l'impiegato assenteista, il magistrato e quanti altri sono mantenuti dalla multiforme macchina statale. Mentre lui languiva, un altra persona, con la sua faccia, proponeva provvedimenti che non duravano lo spazio di un mattino da quanto erano sballati. Mentre lui preparava lettere al "corriere" qualcuno che usurpava il suo nome brigava per far piangere gli onesti che dichiaravano alti redditi per varare assunzioni di massa senza meriti e concorsi. Bisognava capire che qualcosa non andava gia' dai primi giorni di insediamento del governo: forse hanno fatto giurare il povero economista e poi, neanche il tempo di riporre la penna, lo hanno fatto sparire per sostituirlo con il replicante comunista. Solo cosi' si spiega come quello che sembrava Padoa-Schioppa avesse potuto sin da subito sconfessare la commissione che lui stesso aveva incaricato di controllare i conti pubblici e che diceva che erano in ordine... Solo cosi' si spiega come non avesse potuto notare che Visco, evidentemente troppo occupato a giocare con il radiocomando, se ne usciva con provvedimenti risibili come l'iva pluriennale retroattiva sugli immobili o la tassa di soggiorno.
Povero vero Padoa-Schioppa: ha scelto il giorno sbagliato per scappare: se quella lettera l'avesse scritta il primo d'aprile invece che alla befana, avrebbe avuto qualche speranza di passare inosservato... Temiamo invece che cosi' facendo lo riacciufferanno in poche ore, lo riporteranno sul pianeta prigione e questa volta butteranno le chiavi.

11 gennaio 2007

Gravissima situazione in America Latina


Patria, Socialismo o Muerte!
Cosi il dittatore comunista venezuelano Hugo Chavez ha prestato giuramento per il suo terzo mandato. Dopo avere annunciato la nazionalizzazione di quasi tutte le industrie, l'eliminazione dei governatori e sindaci per rimpiazzarli con comitati del popolo e altre folli dichiarazioni, e' poi partito alla volta di Managua (Nicaragua) per assistere all'inaugurazione del suo amico, il guerigliero marxista sandinista Manuel Ortega, alla presidenza di quel paese.
Notare che erano anche presenti Evo Morales il presidente marxista boliviano, membri del partito comunista cubano, Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, il presidente populista comunista ecuadoriano Rafael Correa e tanti altri rappresentanti di sinistra.
Vedere tutti questi criminali ignoranti riuniti che si davano grandi abbracci e pacche sulla schiena, era semplicemente spaventoso. I discorsi retorici che tutti hanno fatto, non ne parliamo.
Uno spettro si aggira e si sta espandendo e contagiando tutta l'America Latina ed e' quello di una rivoluzione populista marxista che rischia di esplodere con conseguenze gravissime.
E intanto alla Havana il vecchio dittatore Fidel Castro sta facendo gran salti di gioia...

10 gennaio 2007

Logica sinistra

Gli Stati Uniti effetuano un raid contro basi terroristiche in Somalia. Ma per il Ministro D'Alema e la sinistra italiana, i pericolosi sono gli americani, non Al Quaeda.
Semplicemente pazzesco.
Ha perfettamente ragione Paolo Guzzanti

09 gennaio 2007

Lenin e Singapore




Da un libro che sto leggendo End of Millennium di Manuel Castells. Questo paragrafo, secondo me, spiega esattamente come funziona Singapore, quello che e' il modello Singapore.

"The Last "tiger" of our story, Singapore, baffles me, as everybody else. Unlike the three other countries, no civil society has really developed in Singapore in the 1990's, and the state seems to be as powerful as ever, in spite of statements to the contrary. This applies to authoritarian politics, and the control of information, as much as to the steering and monitoring of Singapore's development. The state continues to work in close contact with multinational corporations, as was 30 years ago, but, having become rich, it also now uses its own resources to invest in companies, either by itself or in joint ventures. Per capita income in Singapore now exceeds the average of the European Union. The city-state works smoothly in a fully planned metropolitan system. The island is the first country to be entirely wired with optic fiber, and is poised to become the first smoking-free and drug-free country (drug traffickers are sentenced to death, and often executed). The city is clean: littering the streets is penalised with heavy fines, and with community work performed in green uniforms, with the culprits exposed in the media. Political and cultural dissent is kept to a minimum, without the need to resort to extreme repression. There is formal democracy, and token opposition. When an opposition leader denounces government abuses, he is sued in court by the corresponding government official, and the court takes care that the daring critic is heavily fined or jailed. There is effective management of inter-ethnic tensions. And there is relatively peaceful co-existence with its surrounding Muslim world, although the whole population continues to be organised in armed militia, and the Singaporean Air force is on a constant state of alert to proceed with retaliatory bombing of large cities just minutes away in their flight plans. The towering figure of Lee Kwan Yew, while no longer Prime Minister, continues to permeate Singapore’s political culture and institutions. He succeeded in inventing a society out of nowhere, and making it the historical proof of the superiority of "Asian values," a project probably dreamed in his Oxford years, as a nationalist without a nation. (Chua 1998) In fact, he rediscovered Victorian England, with its cult of moral virtues, its obsession with cleanliness, its abhorrence of the undeserving poor, its belief in education, and in the natural superiority of the few highly educated. He added a high-tech twist, actually funding studies to establish a scientific basis for the biological superiority of certain groups. Not on a racial basis, but on a class basis. His beliefs directly shaped Singapore's policies. For instance, college-educated women in Singapore received, in the 1980s, special allowances from the state to give birth to as many children as possible, as well as family leave to educate their children, while working-class women (Chinese or Malay) were taxed for having too many children. The aim was to improve the quality of the Singaporean population by increasing the proportion of children born to educated families. The whole of Singapore is based on the simple principle of survival of the fittest. The ultimate goal of state policies is to enable Singapore to survive, and win, against the implacable competition of the global economy, in an interdependent world, by means of technology, social engineering, cultural cohesiveness, self selection of the human stock, and ruthless political determination. The PAP implemented this project, and continues to do so, an accordance with the principles of Leninism that Lee Kwan Yew knew, and appreciated, in his resistance years as a labour lawyer in the anti-colonialist movement. And, indeed, it is probably the only true Leninist project that has survived, outlasting its original matrix. Singapore represents the merger of revolutionary state with the developmental state in the building of legitimacy, in its control of society, and in its maneuvering in the economy. It may also prefigure a successful model for the twenty-first century: a model that is being sought, consciously, by the Chinese Communist state, pursuing the developmental goals of a nationalist project."

08 gennaio 2007

I conti tornano

di Silvio Berlusconi

Il mio governo ha lasciato un'eredità coi fiocchi all'Italia e agli italiani: l'economia è in ripresa dal 2005 e i conti pubblici sono in ordine, come dimostra il dimezzamento del fabbisogno statale registrato dal Tesoro sul 2006. Un risultato dovuto in gran parte proprio alle misure adottate dal mio governo come certificato da uno studio della Banca d'Italia. In particolare, le entrate tributarie hanno fatto segnare nei primi nove mesi del 2006 gettiti record, grazie - tra l'altro - alla percezione che noi avevamo provocato di un rapporto nuovo e non punitivo tra fisco e cittadini. Un circolo virtuoso che la stessa nota del Tesoro di martedì e il ministro Padoa-Schioppa hanno doverosamente, anche se solo parzialmente, riconosciuto dopo mesi di mistificazioni e di distorsioni della realtà da parte di tutto il centrosinistra, che ha avuto anche la temerarietà di attribuirsi meriti non suoi.
Il rigoroso controllo della spesa pubblica impostato da Tremonti e dal mio governo sta dispiegando i suoi effetti positivi. Resta il grande rammarico di non aver potuto dare continuità a una così efficace azione di risanamento che ha saputo coniugare rigore e sviluppo, mentre ora le leve della politica economica sono finite in mano al partito delle «più tasse-più spese». Resta anche il rammarico e l'amarezza per l'opposizione distruttiva che abbiamo dovuto subire durante i cinque anni del nostro governo e per quanto hanno affermato esponenti di primo piano dell'attuale maggioranza all'indomani delle elezioni. Tutti coloro che hanno cercato di lucrare su un disastro che non c'era, ora dovrebbero fare ammenda e chiedere scusa agli italiani per averli ingannati.
Ma i cittadini dovrebbero soprattutto domandarsi perché il governo Prodi abbia varato una Finanziaria di guerra che supera i 40 miliardi di euro e che tarperà le ali alla ripresa dell'economia quando invece, per centrare i parametri europei, sarebbe stata sufficiente una manovra da 15 miliardi. La risposta è semplice: il mio governo lavorava per l'Italia, mentre Prodi ed i suoi continuano, in base a pregiudizi ideologici ormai superati dalla storia, a voler utilizzare i soldi pubblici per accrescere il predominio dello Stato e la distribuzione clientelare delle risorse. I risultati, purtroppo, già si vedono: nel mese di dicembre le entrate fiscali sono diminuite di oltre due miliardi rispetto al 2005 a causa dell'effetto-choc provocato sui contribuenti dalla Finanziaria, e il dibattito sulle pensioni in atto nell'Unione non promette nulla di buono sul fronte della spesa pubblica, che riprenderà a crescere.
La sinistra sta così sprecando la grande occasione della ripresa, mentre noi, in anni congiunturalmente difficili, abbiamo posto le premesse per un miglioramento strutturale del sistema. Affermo quanto sopra non per spirito di polemica o per ribadire i meriti del mio governo - che il tempo stesso, «galantuomo» come ha detto Tremonti, si incarica di illustrare - ma per ricordare come la coesione nazionale, che giustamente il presidente della Repubblica ha posto al centro del suo messaggio di fine anno, abbia bisogno di verità e, soprattutto, richieda un impegno unitario su basi completamente diverse rispetto a quelle adottate finora dall'attuale governo.

Silvio Berlusconi

06 gennaio 2007

Questo si che e' un ingorgo!


Normalissimo ingorgo da ora di punta a Guangzhou. E sicome i Cinesi adorano utilizzare il clacson (chi suona per primo passa....), lascio immaginare il rumore infernale...

05 gennaio 2007

50,000 ragioni


Per le quali Saddam Hussein non e' un martire.

Saddam Hussein è stato giustiziato. La condanna alla pena capitale è stata pronunciata da un tribunale iracheno, che non solo ha concesso all’imputato un regolare processo, e gli ha garantito il diritto alla difesa (fra i suoi difensori c’era pure un legale americano), ma lo ha condannato in base alle leggi di quel paese, leggi che, a quanto risulta, erano le stesse in vigore nel periodo in cui Saddam ha esercitato la sua spietata dittatura.
Peraltro ben poche delle sue innumerevoli vittime hanno avuto il privilegio di essere processate regolarmente, secondo le stesse leggi che sono state applicate a lui, ma sono state assassinate – spesso in massa – senza possibilità di difendersi, né in diritto né in fatto. I suoi accoliti continuano a mietere vittime del tutto innocenti, colpevoli soltanto di non appartenere alla loro stessa fazione. E questi suoi accoliti agiscono regolarmente nel modo più vigliacco possibile: lanciano la bomba e si nascondono.
Di fronte alla condanna prima ed all’esecuzione poi in tutto l’occidente (tralasciamo le ovvie manifestazioni del mondo arabo) si sono levate voci sdegnate contro un simile inumano trattamento. Tutti si sono dichiarati contrari all’applicazione di una pena così severa, la vita umana è sacra, nessun uomo ha diritto di togliere la vita ad un altro uomo, e via di questo passo.

Saddam è stato un feroce e sanguinario satrapo, un autentico criminale. Le sue vittime, senza contare quelle provocate nei due campi dalla insensata guerra decennale con l’Iran, si calcolano in circa centottanta/duecentomila. Non risulta che alcuno di coloro che si sono tanto indignati per questa condanna abbia mai alzato una voce per il massacro, avvenuto senza alcun regolare processo, di molti fascisti, primo fra tutti Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci, barbaramente uccisi e indegnamente esposti al ludibrio della folla.
In questo caso gli iracheni si sono dimostrati molto più civili di tanti che oggi levano il dito contro i giudici e le autorità irachene.
Gli stessi che si indignano per questa condanna a Saddam, comminata secondo le leggi del suo paese, che lui stesso ha voluto o comunque non ha mai rinnegato, non hanno espresso, oggi stesso, la minima emozione per gli oltre quaranta morti provocati dall’esplosione di un’auto bomba in mezzo alla folla. Evidentemente, questi poveretti uccisi in modo vigliacco ed infame non si erano mai occupate di politica, e quindi agli esseri superiori che stigmatizzato l’esecuzione del rais non interessano. Va solo notata una certa soddisfazione alla notizia che le vittime statunitensi della seconda guerra del Golfo hanno superato il numero delle vittime dell’11 settembre.
Infine, sempre da parte degli indignati speciali, nessuna critica contro le migliaia di esecuzioni pubbliche che avvengono ogni anno in Cina. Si tratta di delinquenti comuni, puniti secondo la legge del loro paese. Che differenza c’è con l’esecuzione di Saddam, egli pure delinquente – certo non comune ma politico, ma pur sempre un sanguinario assassino – processato e condannato secondo le leggi del suo paese?

Va poi rilevato che molti fra coloro che hanno severamente stigmatizzato il comportamento della giustizia irachena hanno ammantato la loro indignazione con la considerazione che probabilmente quanto è successo potrebbe portare ad un ulteriore inasprimento della violenza in quel paese, fra i sunniti e gli sciiti, con conseguente aumento dei massacri, regolamenti di conti, eccetera. Questo ragionamento ha certamente degli aspetti preoccupanti, e non è privo di una sua logica. Va tuttavia considerato che le azioni di autentica guerra civile in Irak hanno avuto inizio ben prima che lo stesso Saddam venisse catturato, e quindi non sono la conseguenza della sua detenzione e della sua condanna, ma risalgono a ben altre motivazioni.
Quindi non è da credere che se la sentenza di morte pronunciata nei suoi confronti fosse stata commutata nel carcere a vita gli attentati ed i massacri sarebbero cessati. L’unico modo per pacificare il paese, sia pure con sistemi che non suscitano peraltro alcuna indignazione nelle anime candide, sarebbe stato quello di reintegrare Saddam nel suo ruolo di dittatore, lasciandolo libero di comportarsi come meglio credeva. Infatti, prima della sua caduta, regnava nel paese una sanguinosa ma peraltro effettiva tranquillità : quella dei cimiteri e delle fosse comuni. Ma era questo che si sarebbe voluto ?
Per terminare questi tristi ragionamenti, dobbiamo rilevare l’ondivago comportamento del celebre onorevole Pannella: prima digiuna per far morire Piergiorgio Welby, e poi digiuna per non far morire Saddam: insomma la vita è sacra o no ? O non si tratta di una semplice questione di linea e di colesterolo ?

Ringrazio Augusto Fei per questo suo articolo.

04 gennaio 2007

La malafede della sinistra

Dal blog dell'amico Kyle un articolo che riassume perfettamente quello che sono questi sinistri in malafede.

Ma guarda un po’ cosa leggo sui giornali di stamane. I conti pubblici segnano un netto miglioramento rispetto allo scorso anno. Ma guarda un po’, si è registrato un aumento record delle entrate fiscali. Ma guarda un po’, la disoccupazione è scesa al minimo storico. Strano, perché fino al 9 aprile dello scorso anno il nostro Paese era alla canna del gas, in recessione economica, con gli utili delle imprese a zero, con le famiglie che non arrivavano nemmeno alla terza settimana del mese, con i precari costretti a mendicare per le strade. Ora scopriamo con sommo stupore che l’appena trascorso 2006 è stato un anno piuttosto positivo per l’economia italiana, che la crescita si è attestata ad un buon 1,8% e che il fatturato delle industrie è, nel complesso, in attivo. Oddio, oddio, oddio. Vuoi vedere che quel delinquente e farabutto di Tremonti ne ha azzeccata una? Macchè. Secondo le illuminanti tesi di Sergio Romano il merito è esclusivamente del sistema Italia, mentre l’illustre ministro Padoa Schioppa reclama a gran voce la paternità sua del risanamento economico, col placet di Dracula – Visco. Eppure da quel che mi risulta (ma sicuramente mi sbaglio) il Governo attualmente in carica ha varato da pochi giorni la sua prima Finanziaria, mentre le famigerate misure anti – evasione sono entrate in vigore solo a partire dal 1 gennaio 2007. Da ignorante credevo che lo stato dell’economia 2006 fosse ascrivibile al precedente esecutivo e che se le cose andassero bene o male la responsabilità fosse di Berlusconi e compagnia cantante. Ma adesso ho capito. Quando l’Italia zoppica la colpa è del centrodestra, quando l’economia è in ripresa il merito è di Prodi. E cosa pensare delle due principali agenzie di rating internazionali e del Fondo Monetario Internazionale quando bocciano senza mezzi termini la Finanziaria 2007 e declassano il nostro Paese? Che sono in malafede e prevenuti.

03 gennaio 2007

2007, un anno di lotta.


Ed eccomi ritornato nella noiosa e sempre perfetta Singapore dopo alcuni giorni passati ad oziare sotto un ombrellone, mangiando aragoste e bevendo vino bianco sulle spiagge (quasi) deserte del sud di Goa. Senza giornali, o internet o telefonino. Perfetto.
Di ritorno , cerco di riprendere contatto con la realta'...
Accendo il computer, 250 messaggi. Tutti spam per aumentare la lunghezza, la larghezza e l'altezza.
Leggo dai giornali che il sadico Saddam e' stato impiccato. Non sara' rimpianto e spero rapidamente dimenticato.
Il resto non mi interessa.
Notizie dall'Italia? Tutto troppo deprimente per il momento. Che un tale budget sia stato approvato e semplicemente una vergogna, uno scandalo, che permettera' a questi sciamannati di governarci per chissa' quanto tempo. Hanno adesso le tasche piene di soldi che consentira' loro di dispensare favori. Altro che austerity. Altro che riforme. Il vecchio sistema e' di ritorno. E chi piu' ne ha, piu' ne metta.
Non e' possibile essere governati da questa gente.
2007 sara' un anno di lotta intensa ed e' il dovere di ogni Italiano che ama il suo paese e la liberta' fare si che questa gentaglia sia spedita a casa il piu' presto possibile.
prepariamoci.