23 febbraio 2007

22 febbraio 2007

Grazie a Prodi, siamo tornati ad essere un paese di cialtroni

Eccoci tornati ad essere il paese dei cialtroni.
Dopo 281 giorni, quest'armata brancaleone di arroganti e vergognosi incompetenti e' finalmente arrivata al capolinea.
E in 281 giorni ne hanno fatti di danni.
Una finanziaria vergognosa, leggi che hanno diviso il paese, una politica estera che ha alienato mezzo mondo, ma sopratutto sono riusciti a farci tornare indietro ai tempi quando l'Italia cambiava governo ogni 6 mesi e i giornali stranieri scrivevano: "governments in Italy rise and fall while you are waiting for the water to boil for your macheroni"
Poi venne Silvio Berlusconi e cambio' la musica.
Adesso torniamo ad essere una barzelletta, governati da buffoni inaffidabili che preferiscono fare giochetti politici per assicurarsi la stabilita' della poltrona anziche' quella del paese.
Se l'Italia vuole diventare un paese moderno, democratico e competitivo e' indispensabile relegare per sempre questa gente al passato e riportare subito al governo la Casa delle Liberta'.

21 febbraio 2007

D' Alema scuffia alla grande

Governo bocciato sulla politica estera
Dimissioni! Dimissioni!Dimissioni!

In edicola La Nuova Opinione

Informa Paolo di Lautreamont.

Nello spudorato silenzio della carta stampata al potere è uscito il numero zero de L'Opinione. Si tratta del quotidiano "storico" italiano, fondato da Camillo Cavour nel 1847, che ha trovato le energie per passare a un formato più ampio (14 pagine), a colori, con una nuova veste grafica e una migliore distribuzione nelle edicole.
Ciò che Report non ha detto sui finanziamenti alla carta stampata
La "inchiesta giornalistica" di Milena Gabanelli sui finanziamenti dello Stato alla carta stampata non era né "giornalistica" nè, soprattutto, una "inchiesta". Era l'equivalente politico delle riviste di gossip. Infatti "Report" andava a parare esattamente dove voleva andare a parare, cioé da nessuna parte. Se fosse stata un'inchiesta seria e non di stampo bolscevico, avrebbe puntato a una seria e rigorosa analisi del mercato editoriale italiano, e non alla questione dei finanziamenti, che è un artificio bizantino fatto per far sopravvivere testate gionalistiche che sono già state uccise dai grandi monopoli. I monopoli editoriali si sono formati negli anni '80 ed hanno assorbito l'interezza del mercato pubblicitario della carta stampata. Bisognerà allora citarli, questi monopoli politico-aziendali: oltre alla denigrata Mondadori, non si ricordano mai abbastanza le operazioni che condussero al fagocitamento della RCS Corriere della Sera da parte del "salotto buono" della finanza italiana. Il terzo polo dominante è L'Espresso-La Repubblica, legato (come la concorrente Mondadori) a un asse politico-affaristico, in questo caso De Benedetti-Prodi più i DS. Solo in questa prospettiva si può capire (senza peraltro giustificarlo) il ricorso ai finanziamenti dello Stato, contraddizione pesante per un quotidiano di ispirazione liberale come L'Opinione, molto meno per quotidiani di ispirazione marxista come Il Manifesto. Tuttavia, pur con detto finanziamento, i piccoli quotidiani come L'Opinione faticano a sopravvivere e i collaboratori come il sottoscritto possono testimoniare la scarsità di mezzi finanziari a disposizione della testata a fronte della sua qualità. L'unica soluzione è quella che nessuno potrà mai affrontare: la reale ed effettiva pluralizzazione dell'editoria, a partire dalla carta stampata e dal mercato pubblicitario. Detto di passaggio, un quotidiano politicamente schieratissimo come La Repubblica entra come unico quotidiano di classe in 8000 scuole italiane, e ciò costituisce un vulnus profondo per la scuola e la democrazia italiane.
Adesso L'Opinione, senza finanziamenti pubblici, ha trovato la forza per fare il salto che tutti i molti -e sparpagliati- liberali chiedevano a gran voce: diventare un punto di riferimento per il pluralismo e l'informazione non asservita. Scegliete una delle pochissime voci libere italiane.

Italia sempre piu' terzo mondo

La notizia che all’ospedale Careggi di Firenze (Firenze, non Lilongwé, Freetown o Dili!!) gli organi di una donna sieropositiva sono stati trapiantati su tre pazienti non mi stupisce.
Perche' l'Italia e' sempre piu' terzo mondo. Cosi come i politici che ci governano.
Ne parlano tutti i giornali del mondo.

E ci credo.

20 febbraio 2007

carro di carnevale sotto accusa


A Düsseldorf, questo carro che sfilava durante il carnevale con rappresentati due islamisti che portano le iscrizioni: "realta'" e "cliche'" ha provocato la collera della comunità islamica in Germania.
Forse e' bene ricordare perche' cosi tanti pregiudizi nei confronti dei musulmani.

Il miracolo della vita


Una bambina nata dopo sole 21 settimane di gestazione e' riuscita a sopravvivere malgrado i medici fossero scettici sulle possibilita', e presto potra' lasciare l'ospedale.
E c'e chi a 21 settimane abortisce.

Quando taciono le molotov


Un articolo di Nicolò Vergata
La manifestazione di Vicenza non è affatto stata “dimostrazione di democrazia e di pacifismo”, come i vari Diliberto, Bertinotti, Caruso & C. vogliono more solito fare intendere al popolo, da loro notoriamente e spesso fondatamente considerato “bue”. Per fortuna la parte preponderante degli italiani, quella parte cioè che non ha portato il cervello all’ammasso, è in grado di capire che il significato è proprio opposto: quando la Cgil vuole, le molotov tacciono e le città non vengono devastate. Per logica elementare, così, se ne deduce, che quando – a contrario – le molotov volano e le città vengono date alle fiamme, significa che R.C. e Cgil lo vogliono. Questa è la migliore dimostrazione, come se ce ne fosse ancora bisogno dopo la scoperta di numerosi brigatisti sindacalisti della Cgil, della collusione esistente tra il sindacato comunista e le variegate frange estremiste e sovversive.
Infiltrati? Non è credibile. Per uno, due la giustificazione si potrebbe accettare, ma come non accorgersi dell'evidenza quando i brigatisti nella Cgil sono decine e decine, e taluni con posti di rilievo, che si dedicano a far circolare deliranti bollettini ideologici a carattere diffusivo interno ed esterno?
A questo punto è lecito chiedersi: “Ma quando Rifondazione Comunista, spalleggiato dal corrispondente sindacato Cgil, ordina o, quanto meno, tollera che intere città siano messe a ferro e fuoco – salvo poi ipocritamente parlare di infiltrati o di compagni che sbagliano – allora non solo mentono sapendo di mentire ma fanno sorgere ai beneducati la domanda “Cui prodest? Qual è l’ultimo vero fine strategico e politico di queste guerriglie urbane?”
Credo che ormai non possano più sussistere dubbi: l’estrema sinistra, giunta finalmente ad un passo dal potere assoluto, dopo essersi sbarazzata dal nemico esterno (Berlusconi) ora vuole eliminare il rivale interno (Prodi / Mastella e una parte moderata dei DS). Ma per far questo, a RC non sono sufficienti i ricatti e le pressioni all’interno della maggioranza, rimedi questi dimostratisi inadeguati, occorre mostrare all’ala centrista e moderata della propria maggioranza di governo i muscoli del numero e non più quelli della violenza. Come per dire “ vedi quanti siamo? Senza di noi, cari compagni di governo, le vostre poltrone tremano. Allora o cedete a noi il potere decisionale assoluto o tutti a casa e noi faremo la rivoluzione”.
Quando, invece, la maggioranza era di centrodestra, le devastazioni assumevano indubbiamente il significato di vere e proprie prove generali di insurrezione armata, quindi non solo a scopo intimidatorio.
Ma a escludere ogni dubbio in merito, bastano le dichiarazioni e i volantini ufficiali delle nuove BR, che proclamano senza mezzi termini la lotta armata per il sovvertimento delle Istituzioni e dello Stato. Proclami – ed è questa la novità – che ora trovano avallo e giustificazioni a viso scoperto da parte di membri del Parlamento facenti parte del radicalismo di sinistra e da sindacalisti e sindacalizzati senza passamontagna con striscioni inneggianti alle BR per le vie di Vicenza. Non più, quindi, compagni che sbagliano ma Resistenti da sostenere.
Evidentemente la Forleo ha fatto scuola, suggerendo persino il modo semantico per trovare legittimazione morale e giuridica ad un movimento eversivo e violento. Del resto, la trovata non è nuova, dato che da sessant’anni i “partigiani” comunisti che tentavano di consegnare l’Italia al blocco comunista dell’Est sono sempre stati, per gli storiografi di sinistra Patrioti resistenti cui si deve la libertà e la democrazia.
E, a proposito di democrazia, quali i rimedi per tamponare una situazione che sta diventando sempre più preoccupante, che sta per sfuggire ad ogni controllo e ad ogni azione repressiva? Una situazione che ogni giorno di più dimostra di diventare un vero e proprio bubbone, attraverso l’adesione, per plagio, per spirito di branco, per emulazione o per semplice dabbenaggine, di No Global, Black Bloc, Pacifisti, ecc..
Un proselitismo che fa leva sulla imbecillità umana, sui giovani facinorosi, sulle studentesche plagiate o adepti della marineria scolastica e su ogni altra espressione di sottosviluppo intellettuale. E’ questa l’èlite che ci dovrà rappresentare?
Il pericolo di essere tra breve governati da una simile crema dell’umanità deve farci smuovere da ogni torpore e da ogni timidezza. Un governo islamico-comunista è il peggio di quanto mente umana possa immaginarsi e quanto di più nefasto si possa augurare al peggior nemico. E’ il peggio del peggio. Non lo dico io, lo dice la storia. Lo dicono i fatti.
Allora, Amici, facciamo di tutto per far cadere il più presto possibile questo vergognoso governo. Ma questa volta il patto lo facciamo noi, tra di noi cittadini. E’ un patto unilaterale. Un’offerta pubblica. Daremo i voti a chi si impegna per iscritto a difendere libertà e democrazia e con fermezza, senza timori e, se occorre, anche con la forza, mettendo fuori legge ogni movimento eversivo, sia o no politicamente riconosciuto. Questa è la vera democrazia. Quella che non scende a compromessi ed è in grado di salvare sé stessa.

Viaggio all'interno dell'Iran

Il 90% degli iraniani odia questo governo di teocrati ipocriti e fanatici.
I giovani che possono se ne vanno dal paese, in Europa, o negli Stati Uniti.
Un documentario che rivela un paese pieno di contraddizioni, con i suoi problemi e le sue difficolta', ma anche affascinante, dinamico, e ospitale.

18 febbraio 2007

Attrice thailandese condannata

L'attrice Chotiros Suriyawong e' stata condannata a compiere servizi civili per essersi presentata a una cerimonia di premiazione con un vestito considerato troppo sexy dalla junta militare in Thailandia.

La junta militare guidata dal generale Sonthi Boonyaratkalin, un musulmano, ha da qualche mese iniziato una campagna di moralita' in tutto il paese.

Il maiale sara' un anno di disastri

Secondo i "Feng Shui", l'anno del maiale sara' un anno di disastri,epidemie e conflitti.
E pensare che in Italia siamo governati da una premiata salumeria unita....

Britney Spears impazzita.


Cliccare qui per le foto, il video, il dramma...

17 febbraio 2007

Buon Anno del Maiale!


KUNG HEI FAT CHOI, GONG XI FA CAI

Wishing you hope,inspiration,health,and good fortune for this Year of the Pig

Una mossa sbagliata

Che una parte della magistratura italiana fosse profondamente politicizzata, vicina anche agli elementi piu' radicali della sinistra, anti liberale, composta da uomini e donne complessati e in cerca di protagonismo, lo si sapeva.
Che fossero dei burattini idioti e pericolosi ne abbiamo adesso la conferma.
Questa e' una decisione ridicola e pericolosa, e ha perfettamente ragione Silvio Berlusconi quando dice : “E’ un processo assolutamente da non farsi. Un colpo contro la sicurezza dei cittadini italiani. Il risultato è che i nostri servizi di intelligence non avranno più la collaborazione di nessun'altra intelligence straniera”.
Italia sempre piu' terzo mondo

Il giorno di Vicenza

Un articolo di Alessandro Corneli
Oggi si svolgerà a Vicenza la manifestazione contro l’ampliamento delle base americana di Vicenza. L’interrogativo è: sarà pacifica o ci saranno disordini, e in questo caso verso chi (Polizia, Nato, Usa) o verso che cosa (politica estera del Governo, Prodi, D’Alema)?
Stupisce un po’ la dichiarazione di Luca Casarini, leader dei Dissobedienti, secondo il quale la manifestazione di Vicenza sarà “del tutto pacifica” e diventerà così “una grande manifestazione di popolo”, e ancora: “Sono sereno, pacifico, perché domani (oggi, ndr) andrà tutto bene”. Significa forse che qualcuno può decidere se una manifestazione sarà violenta oppure pacifica?
In ogni caso, se sarà pacifica, il Governo potrà tirare un sospiro di sollievo e l’estrema sinistra sarà per il momento soddisfatta e potrà accusare la destra di avere sperato in una provocazione e in una spaccatura del centrosinistra.
Se sarà violenta, e in specie contro le Forze dell’ordine, saldandosi così alla linea degli ultras, potrà salvarsi la politica estera, ma non quella interna. Anzitutto perché verrà detto che a scatenare la violenza sarebbero state le forze di polizia; in secondo luogo perché l’intero apparato del ministero dell’Interno finirà sotto accusa: il ministro Giuliano Amato e il capo della Polizia, Gianni De Gennaro che, almeno personalmente, non potranno sostenere la tesi che è stato il centrodestra a inasprire le tensioni sociali in questi ultimi anni. I dati sull’aumento del Pil nel 2006, diffusi ieri da Bruxelles, sono particolarmente buoni e sono la prosecuzione della ripresa avviata negli ultimi mesi del 2005. Una tesi del genere sarebbe sostenibile dall’estrema sinistra, ma non da persone accorte come Amato e De Gennaro.
Certo, negli ultimi tempi, dalla grande diffusione dell’uso della cocaina agli ultras per finire ai neo-brigatisti, il ministero dell’Interno non ha brillato come capacità revisionale e di controllo sociale, e poi la riforma dei Servizi segreti ha scontentato De Gennaro.

16 febbraio 2007

Bertinotti vorrei ma non posso....

“Non andrò a Vicenza semplicemente perché ho troppo rispetto della mia collocazione istituzionale. Altrimenti ci andrei, naturalmente”.
Ma cosa vuol dire?
E' il segretario di un partito che si e' attivato ed e' uno dei principali organizzatori della manifestazione contro la base americana.
Se fosse coerente con le sue idee rassegnerebbe oggi stesso le dimissioni e andrebbe a manifestare.
Senno' che stia zitto.
La poltrona e' comoda vero Companero Fausto?

Effetto serra: Aggiornamento

I ghiacciai dell'Antartico non si stanno sciogliendo...
Sempre maggiori evidenze che questa isteria sul "global warming" e' un'invenzione politica piuttosto che un fenomeno scientifico.

Reclutasi jihadisti


Gruppi radicali francesi reclutano in tutta europa per la Jihad in Iraq. E a chi da la colpa il talebano Chirac? Agli Stati Uniti, naturalmente.

15 febbraio 2007

Italia: Sempre piu' terzo mondo

La serieta' al governo!

LE (TROPPE) BOLLETTE SCADUTE DELLE AMBASCIATE. IL MINISTERO INSEGNA QUALI PAGARE PER PRIME
51%. Tagli per chi rappresenta il nostro Paese all’estero.
Le spese per le missioni, stando ad una prima lettura del bilancio 2007, sarebbero state decurtate del 51%, quelle per le sedi all’estero del 35%
di Maurizio Caprara
ROMA Finora si sapeva dell’esistenza della “ragion di Stato”, del “segreto di Stato”, del “colpo di Stato” o, più modestamente, dell’ “esame di Stato”. Alcuni dei tagli compiuti sulla spesa pubblica stanno creando una nuova categoria: la morosità di Stato, riconosciuta, disciplinata e consacrata da dettami istituzionali. Sarà capitato anche a voi di avere una bolletta inevasa, non pagata entro la scadenza dei termini. Nella prima parte dell’anno, è piuttosto frequente. In parecchie delle 120 ambasciate d’Italia sparse per il mondo e nelle undici rappresentanze permanenti del nostro Paese presso organizzazioni internazionali sta diventando davvero abituale. Talmente abituale che la direzione generale per Affari amministrativi, bilancio e patrimonio del ministero degli Esteri ha inviato alle sedi diplomatiche una circolare che, benché breve, sembra un manuale sulla materia. Il buffo è che, il più delle volte, a rimetterci può essere un altro Stato, il Paese che ospita uffici con bollette inevase.
“Ove non vi siano puntuali disposizioni locali delle quali tener conto, il Funzionario Delegato dovrà privilegiare i pagamenti il cui ritardo sia suscettibile di pregiudicare l’adempimento dei compiti istituzionali della sede”, prescrive la lettera B della circolare, la numero 1 del 30 gennaio 2007, mandata alle rappresentanze diplomatiche, a consolati e a uffici della Farnesina. Significa che, nel mazzo di bollette scadute, chi amministra deve giocare la carta che scotta di più: saldare per primo il conto capace, se non pagato, di far saltare il servizio o causare sfratti.
Per ridurre i dubbi su che cosa privilegiare, il vademecum specifica: “A titolo esemplificativo e non esaustivo: utenze, oneri e contributi speciali dovuti per servizi resi dalle autorità locali, canoni di locazione e tutte le altre spese che, ai sensi delle disposizioni vigenti, sono da ritenersi obbligatorie al fine di disporre di una sede funzionale e rispondente ai propri compiti, nonché, per le sedi all’estero, alle esigenze di immagine nei confronti delle autorità straniere o del Paese ospite”.
Un documento di una sincerità esilarante, se la questione non fosse seria. A una prima lettura del sindacato dei diplomatici Sndmae, nel 2007 il bilancio degli Esteri è di un miliardo e 522 milioni di euro, ossia 24 milioni in più rispetto al 2006, ma con variazioni all’interno. Le spese per le missioni sarebbero state decurtate del 51%, quelle per le sedi all’estero del 35%. Si spera nell’assestamento di bilancio.
L’ “oggetto” della circolare suona così: “Criteri di priorità da adottare da parte dei Funzionari Delegati nel pagamento di fatture passive dopo la scadenza dei termini di pagamento”. Le “linee guida” vengono dopo questa premessa: “In adesione a quanto disposto dall’Alto Commissariato per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione, si ritiene opportuno emanare istruzioni che identifichino i criteri con cui i Funzionari Delegati dovranno attenersi nello stabilire l’ordine di priorità dei pagamenti dovuti dopo la scadenza dei termini, al fine di evitare che, nell’esercizio di tale discrezionalità, abbiano ad incorrere in comportamenti illeciti”.
Con il nobile intento di evitare atti illeciti, lo Stato consacra un diritto al ritardo nel versare i soldi. E se lo autoassegna. Chi ha bollette scadute, rammenti la banale verità del punto C: “Considerare prioritari i pagamenti da onorare ai sensi della normativa locale in presenza di atti di messa in mora, ingiunzioni e procedure giudiziarie che comportino, oltre al rischio di adempimento coattivo, la maturazione di interessi, multe, spese legali o maggiori oneri per ritardo”.
Tutto ciò, sia chiaro, a fin di bene. Per non farci pagare più tasse: “In presenza di più debiti con le predette caratteristiche, individuare quali di essi siano passibili di generare oneri a carico dell’Erario e provvedere”. Sui casi dubbi, “non è inopportuno che si attivi una fase interlocutoria con i creditori al fine di accertare quali siano disponibili a ulteriori dilazioni”. Ma va?

14 febbraio 2007

Bentornati alla Cialtron League

Pefettamente ragione.
L'articolo

Succede anche a Singapore

Succede sfortunatamente spesso sopratutto tra i cinesi. Singapore non e' poi cosi diversa da qualsiasi altra citta'. Solo che qui il Governo non lo vuole fare sapere.

*** Attenzione questo video contiene scene violente ***

Udienza parlamentare sul Global Warming cancellata a causa del freddo

un'udienza di una sottocommissione del congresso americano per studiare il problema del Global Warming e' stata cancellata a causa del......freddo e della neve!
Scusate se rido.

HEARING NOTICE
Tue Feb 13 2007 19:31:25 ET

The Subcommittee on Energy and Air Quality hearing scheduled for Wednesday, February 14, 2007, at 10:00 a.m. in room 2123 Rayburn House Office Building has been postponed due to inclement weather. The hearing is entitled “Climate Change: Are Greenhouse Gas Emissions from Human Activities Contributing to a Warming of the Planet?”
The hearing will be rescheduled to a date and time to be announced later.

Il giorno piu' stupido dell' anno


Odio la San Valentino, la festa piu' stupida dell'anno.
Qui in Asia poi e' uno spettacolo di cattivo gusto e mancanza di fantasia.
Come tutti gli anni, una settimana prima, la televisione, la radio, la stampa ti bombardano di offerte speciali per fiori e regalini sfigati tipo peluche di panda e di ristoranti che offrono i loro menu' san valentino a prezzo fisso.
Cosi che il giorno fatidico, alla chiusura degli uffici, si vedono tutte queste coppiette per le strade con lei in mano il solito bouquet di rose e il piccolo peluche sfigato e il fidanzato o marito che le porta la borsa. Poi vanno al ristorante, dove ci sono 50 tavoli preparati per due persone, tutti uguali con la candela e il fiore di plastica, si siedono e mangiano in silenzio mandando sms per tutta la serata.

13 febbraio 2007

Collezioni autunno inverno 2007

Presentata ieri al "Londonistan" Fashion Week, la collezione Taliban chic


La faccia del boia


Si chiama Darshan Singh ed e' il boia di Singapore. Durante i suoi 48 anni di carriera Singh ha impiccato piu' di 900 persone nella prigione di Changi.
La sentenza viene eseguita tutti i venerdi mattina all'alba.
"Il condannato si agita sempre come un pollo, come un pesce fuori dall'acqua, ma io ho esperienza, so come fare. Con me il condannato non si dibatte" ha detto recentemente Singh durante un'intervista ad un giornale australiano.
La routine e' sempre la stessa. Il giorno prima dell'esecuzione, Singh pesa il condannato per cosi calcolare la lunghezza esatta del cappio. Se sbaglia nel misurare la lunghezza della corda, il condannato rischia o la decapitazione oppure se non si spacca l'osso del collo, una morte lenta per strangolazione.
Il giorno dell'esecuzione il condannato e' portato sul patibolo dalle guardie, e alle 6:00 in punto Singh gli mette il capio al collo dicendogli le parole che ripete ad ogni esecuzione:" Ti mando in un migliore posto di questo. Che Dio ti benedica" e con un gesto rapido spinge la leva che apre la botola sotto i piedi del condannato, provocandone cosi la sospensione, che a sua volta causa la rottura dell'osso del collo e l'asfissia e di conseguenza in breve la morte, oltre all'estroflessione dei bulbi oculari e della lingua.
Secondo gli utlimi dati, dal 1991 ad oggi piu' di 450 persone sono state impiccate a Singapore, che con una popolazione di 4.5 milioni di abitanti ne fa il paese con il piu' alto tasso di impicaggioni in rapporto al numero dei suoi abitanti.

Global Warming: Bravo Vaclav Klaus

Il presidente della repubblica Ceca, Vaclav Klaus ha dichiarato in un'intervista che il "global warming" e' solo un mito e che Al Gore e' fondamentalmente un pazzo.
L'intervista
e tradotta in inglese dal blog di Lubos Motl

Troppo tardi fermare l'Iran


Un rapporto dell'Unione Europea ha concluso che l'Iran e' in grado di costruire una bomba atomica ed e' adesso troppo tardi impedirglielo.

12 febbraio 2007

Liberata Brigitte Mohnhaupt


La terrorista Brigitte Mohnhaupt della Rote Armee Fraktion (Banda Baader-Meinhof), responsabile di piu' di 9 assassini tra cui quelli di Hanns-Martin Schleyer, Juergen Ponto e Siegfried Buback, verra' liberata il 27 marzo.
Ennesima vergogna. Si libera una fanatica che non ha mai dato segni di rimorsi ma nessuno a difendere la memoria delle vittime ammazzate da questi assassini terroristi.

Global warming: Global "isteria"

E' incredibile come un film di propaganda, eccessivamente allarmista senza alcun fondamento scientifico, abbia scatenato un ondata di isterismo in tutto il mondo.
Forse perche' a sinistra si sono accorti come sia facile parlare di ambiente e manipolare l'opinione pubblica a loro favore con concetti facili e parole vuote invece di ammettere che sulle cause, sugli effetti e sulle eventuali misure da prendere ci sono molte incertezze e il dibattito deve essere aperto.
E intanto propongo due articoli
Global warming colpa dei raggi cosmici
Un esperimento che suggerisce abbiamo torto sul cambiamento climatico
E per finire
3 metri di neve nello stato di New York

Voli diretti tra Teheran e Caracas


A partire dal due marzo si potra' volare una volta la settimana direttamente da Teheran a Caracas via Damasco
Welcome to terrorists airlines....

11 febbraio 2007

Global warming: Isterismo ambientale

Ennesima prova che i movimenti ambientalisti non sono altro che un branco di deficienti e strumentalizzati politicamente. Assolutamente mitica la scena dove questi ignoranti di ambientalisti firmano la petizione per proibire il monossido di idrogeno che e' il nome dell'acqua.

Il film integrale da google video.

Viva la Pologna

Ed alcuni amici aggiungerebbero viva le polacche....
Sempre piu' moderno e dinamico quel paese.
Da noi invece si continua ad intitolarle vie e piazze a Lenin, Karl Marx o Gramsci!
Quand'e' che in Italia avremo non dico un monumento ma almeno una via Margaret Thatcher o piazza Ronald Reagan?

10 febbraio 2007

Pacs: Dico

Perfettamente d'accordo con Giordano Bruno Guerri
Il suo articolo

Una cena da 20,000 Euro (piu' tasse)

Questo e' quanto costera' per persona la cena di gala di questa sera al ristorante Mezzaluna di Bangkok organizzata dall'associazione "Epicurean Masters of the World" per promuovere la Thailandia come destino privilegiato per miliardari. I profitti della cena andranno a Medecins sans Frontieres e alla fondazione Chaipattana.
E cosa daranno da mangiare per 20,000 Euro?
Ecco il menu':

Creme brulee di foie gras con fagioli del Tonga
Louis Roederer Cristal 1990
ªªª
Tartar di manzo di Kobe con caviale Beluga Imperiale e ostrica Belon
Krug Clos du Mesnil 1995
ªªª
Mousseline di gambero rosso con infuso di morchella
Corton Charlemagne 2000
ªªª
Crostata fine con cappasanta e tartuffo nero
Le Montrachet 1996
ªªª
Aragosta bretone "Osso Buco"
Romanee Conti 1985
ªªª
Risotto al tratuffo bianco d'Alba "Enoteca Pinchiorri"
Chateau Palmer 1961
ªªª
Sella d'agnello "Leonel"
Chateau Mouton Rothschild 1959
ªªª
Sorbet "Dom Perignon"
ªªª
Piccione supremo in crosta con tartuffi del Perigord
Chateau Haut Brion 1961
ªªª
Selezione di formaggi
Chateau Latour 1955
ªªª
Piramide imperiale di pan di zenzero con caramello e gelato al burro salato
Chateau d'Yquem 1967

La Voce del Califato, televisione Jihadista su internet, dalla Germania

la "Voce del Califato" e' un canale di televisione Jihadista che trasmette via internet dalla Germania. Fa parte del gruppo mediatico islamista GIMF (The Global Islamic Media Front's) o Fronte Mediatico Islamico Globale che appoggia al Quadea.
Per avere un'idea dei programmi cliccare qui
L'indirizzo IP e': 87.118.96.168 , che e' un'indirizzo tedesco.
Non capisco perche' il governo tedesco lascia questa gente diffondere messaggi di odio, ed incitare alla guerra santa dal suo territorio.
Forse e bene ricordare quello che disse un famoso ministro francese: “La tolleranza? Per questo ci sono delle apposite case”. Mi sa che la Germania ormai ne sia una.

Global Warming: Arca di Noe' vicino al Polo Nord

Una fortezza destinata a conservare i semi di tutte le varieta' conosciute di raccolti del pianeta sara' costruita vicino al Polo Nord.
Il deposito verra' scavato in uno stratto di ghiaccio permanente nell'arcipelago di Svalbard, in Norvegia.
Ovviamente nessun ambientalista ha chiesto uno studio di impatto ambientale.

09 febbraio 2007

The Italian Job

Up yours Giuliana Sgrena!!

Venezuela: l'inizio della fine

C'e un senso di deja' vu a Caracas. Come nel 1958, in una isola dei caraibi....
Prima l'annuncio che la concessione televisiva del canale privato dell'opposizione, canal 2, non sara' rinnovato
Oggi l'annuncio della nazionalizzazione della Electricidad de Caracas.
Cosi il dittatore Hugo Chavez ha iniziato ad implementare il suo programma che portera' alla distruzione del paese.
Gia' si vedono i primi risultati di una politica fondalmentamente sbagliata, antiquata, impregnata di un'ideologia fallita.
Persino nel settore chiave del petrolio ci sono gravi problemi.
E c'e' chi ancora pretende che il Venezuela sia una democrazia.

Morte le tette di Anna Nicole Smith

Facciamola finita con questo culto della personalita', sopratutto quella senza talento.
Anna Nicole Smith era conosciuta per due ragioni. Quella di sinistra e quella di destra.
E basta. Solo quelle la resero famosa e ricca
Tutto Il resto -il suo matrimonio, i suoi show, i kili persi e presi, la sua vita - era solo secondario rispetto ai suoi enormi seni.
Che tra l'altro erano pure falsi...

08 febbraio 2007

Singapore proibisce il video di Madonna

Il DVD di Madonna "The Confessions Tour: Live from London" e' stato vietato alla vendita dai censori di Singapore.
Non che sia un grande fan di Madonna, ma non sopporto qualsiasi forma di censura.
Ecco dunque il clip in questione.

Giuliana Sgrena, bugie e propaganda

Eccoci di nuovo a parlare di questa donnaccia.
Cosi che con il suo avvocato e' riuscita a convincere il solito giudice protagonista che il tragico incidente dove perse la vita un eroe, Nicola Calipari, era un " tentativo di omicidio" contro di lei, politicamente motivato e che farebbe parte di un gigantesco complotto politico.
Fuori di cervello quella donna. (Ricordo che questa e' la stessa donna che avrebbe chiesto ai terroristi che l'avevano rapita di rifare il video cosi da essere filmata piangendo....)
Ma si sente cosi importante da pensare che la CIA la voleva zittire?
Questa e' una che lavora per il Manifesto, un giornalaccio comunista. Ha lei stesso ammesso che era andata in Iraq per documentare i crimini di guerra americani. Ha persino accusato gli Stati Uniti di avere utilizzato bombe nucleari.
E' stata rapita mentre andava ad intervistare rifugiati sunniti vicino a Fallujah che avevano giurato che gli americani utilizzavano napalm contro i civili.
Ovviamente questa e' una donna che crede a qualsiasi stronzata.
Immagino dunque che non sia stato difficile convincere uno di questi magistrati di sinistra profondamente anti americani.
E dopo la Farnesina, adesso pure la magistratura parte in guerra contro gli Stati Uniti.
Ma robbe da matti!

Sarkozy sostiene Charlie Hebdo


Nicolas Sarkozi, candidato favorito alle prossime elezioni presidenziali francesi, ha dichiarato che Charlie Hebdo il settimanale satirico che aveva pubblicato le vignette su maometto "ha solo rispettato una vecchia tradizione francese, quella della satira"
“Preferisco un eccesso di vignette che l'assenza di vignette" ha scritto Sarkozy in una lettera letta in tribunale dall'avvocato del settimanale, Georges Kiejman.
Descrivendosi come “un'obiettivo favorito" del settimanale, Sarkozy ha detto che accettava che “in nome della libertà, si può ridere di tutto"
Immediata la reazione dei musulmani francesi.
Coraggioso Sarko! Adesso rischia pure di beccarsi una fatwa da qualche predicatore integralista.
Altro che Segolene....

La Magistratura italiana contro gli Stati Uniti

Un Articolo di Alessandro Corneli
Con scarsa fantasia, la sinistra cerca di ripetere contro gli Stati Uniti l’arma usata in Italia contro Berlusconi: la Magistratura.
In questo modo devono leggersi la decisione, di due giorni fa, di andare avanti con il processo a Pollari e agli agenti della Cia sul caso Abu Omar, e la decisione di ieri di processare Mario Luis Lozano, il soldato americano che da un check point sulla Irish Route, a Baghdad, sparò sull' auto dove si trovava Giuliana Sgrena, appena liberata, ed uccise il funzionario del Sismi Nicola Calidari, violando, secondo il Gup di Roma Sante Spinaci, “macroscopicamente le basilari regole di ingaggio”. Secondo Spinaci, l’uccisione di Calidari fu “un delitto oggettivamente politico” e la giurisdizione italiana ha competenza a giudicare Lozano a dispetto di quanti, invocando l' articolo 10 del codice penale (presenza in Italia dello straniero che abbia commesso reati all'estero ai danni di nostri connazionali), rivendicavano lo stato di improcedibilità da parte della magistratura.
Pronta replica del Pentagono, per il quale restano valide le conclusioni dell'inchiesta militare sulla morte di Nicola Calipari, in base alle quali “non era richiesta alcuna altra azione” contro i soldati del check point di Baghdad. Il Pentagono ricorda che spetterà ad altri “elementi del governo statunitense, in particolare il Dipartimento di Stato, discuterne con le autorità appropriate in Italia”.
Conclusione: a partire dal 17 aprile prossimo, la terza Corte di assise di Roma sarà chiamata a pronunciarsi sulle accuse di omicidio volontario e di duplice tentato omicidio (Sgrena e l'autista Andrea Carpani) rivolte al militare americano. Quasi certamente Lozano diserterà il processo dove, in veste di responsabile civile, sarà citato il Dipartimento della Difesa americano.
Estrema sinistra soddisfatta, quindi, anche se spera di potere rovesciare la decisione relativa all’ampliamento della base americana di Vicenza: magari attraverso una decisione unilaterale americana. Oggi D’Alema incontrerà l’ambasciatore americano in Italia. Napolitano ha ricevuto Prodi e il premier ha assicurato che in tempi brevi ci sarà un dibattito parlamentare sulla politica estera. Ma tra Pacs, testamento biologico, legge per reprimere la violenza negli stadi (e fuori?), gli argomenti di discussione e di divisione non mancano.
Per questo il coordinatore di Fi, Sandro Bondi, ha alzato inusualmente i toni: “Per il bene del Paese è necessario andare al più presto a nuove elezioni politiche”, ha detto, chiedendo che “il governo si dimetta al più presto” perché “in materia di politica estera, di politica economica e fiscale, sulla questioni etiche e perfino in relazione agli assurdi provvedimenti preannunciati sugli stadi, siamo di fronte ad un governo di incapaci e rischioso per gli interessi nazionali che dovrebbe dimettersi al più presto”.
D’accordo anche Roberto Maroni, Lega: “In pochi mesi, il governo Prodi è riuscito ad azzerare la credibilità dell'Italia sul piano internazionale, tanto da indurre i governi di sei paesi, tra i quali gli Stati Uniti e l'Inghilterra, a prendere iniziative diplomatiche senza precedenti contro il nostro Paese. E il vertice di ieri (martedì, ndr) ha solamente rinviato la resa dei conti dentro la sinistra, dove restano immutate le lacerazioni in politica estera”.

07 febbraio 2007

Contro lo straniero periglio....

Bravo messer ministro. Lei e' il Monaco Zenone coi baffi.
Mi sembra di sentirli tutti alla Farnesina intonare il coro: "Longo lo cammino ma grande la meta. Contro il saracino seguiamo il profeta. Vade retro Satan. Vade retro Satan. Senza armatura, senza paura, senza calzari, senza denari, senza la brocca, senza pagnotta, senza la mappa, senza la pappa"

Ne parlano piu' seriamente
Il Giornale
dal blog il rumore dei miei venti
dal blog Orpheus
E non dimentichiamo questo articolo di Alessandro Corneli.

Messa un po’ in ombra dagli incidenti di Catania, la lettera dei sei ambasciatori accreditati presso lo Stato italiano (di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Paesi Bassi e Romania), spedita agli italiani il 2 febbraio e contenente l’invito a “restare in Afghanistan”, è stata avallata il 5 febbraio dal Dipartimento di Stato, ottenendo una seconda legittimazione che, scavalcando le autorità di riferimento – Governo o più propriamente ministero degli Esteri –, rappresenta un voto di sfiducia sulla politica estera del governo Prodi. E questo ne ha fatto, come ha detto il ministro della Difesa, Arturo Parisi, un caso politico.
Lo stesso Parisi e poi D’Alema l’hanno definita “irritale”; l’entourage di Prodi ha descritto il premier come irritato. Ma Gianfranco Fini ha detto che “non c'è niente di irrituale nella lettera degli ambasciatori all'Italia sull'Afghanistan; invece è irrituale la risposta stizzita di D'Alema, sintomo di una evidente difficoltà politica del governo. Non c'é niente di strano se gli ambasciatori dei governi impegnati come noi con truppe in Afghanistan chiedono al nostro governo di mantenere gli impegni. Dove sono le pressioni indebite? Quello che invece è chiaro a tutte le Cancellerie del mondo, come è chiaro a noi, è che sulla politica estera, sulla Nato, sull'alleanza con gli Stati Uniti ci sono nella maggioranza non pochi liberi pensatori ma almeno tre partiti che sono dichiaratamente anti-Nato, anti-Usa, anti-base di Vicenza. D'altra parte, in politica estera o c'è continuità o c'è discontinuità, una via di mezzo non è data. E c'è un pezzo della maggioranza che non perde occasione per chiedere una forte discontinuità, malgrado gli sforzi che Prodi e D'Alema fanno per far apparire il contrario”.
Appena rientrato dal tour asiatico, D’Alema ha messo in moto la Farnesina, che ha prodotto un comunicato secondo il quale D'Alema ha scritto ai suoi colleghi di Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Paesi bassi e Romania per esprimere “sorpresa e disapprovazione” per l'iniziativa della lettera sull'Afghanistan definendola in sostanza una “inopportuna interferenza”.
Il governo rumeno ha smentito il suo ambasciatore e ha chiesto scusa all’Italia; fonti olandesi hanno riferito che il governo italiano era stato informato dell’iniziativa, e il governo britannico…
Beh, non poteva mancare un tocco di umorismo britannico: il Foreign Office, definendo la lettera dei sei ambasciatori un “atto di diplomazia pubblica non insolito”, ha manifestato la sua “sorpresa” per la polemica suscitata in Italia perché, a suo modo di vedere, la lettera intendeva essere “un plauso al governo italiano per il suo impegno a Kabul, un apprezzamento di quanto sia importante il suo ruolo per il successo della missione”. Ci voleva, ma notoriamente la sinistra ha scara propensione per l’umorismo.
Da decenni la sinistra ce l’ha con gli Stati Uniti e solo l’ultima generazione ha dimentica che il Pci sosteneva “Fuori l’Italia dalla Nato, fuori la Nato dall’Italia”. Questo humus culturale non si è dissolto anche se è formalmente migrato in altri partiti: Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Verdi. Ma per un’altra parte è rimasto nelle stesse fila dei Ds e di quegli appartenenti alla Margherita che sono democristiani di sinistra, lapiriani, dossettiani, pacifisti, antiamericani.
L’antiberlusconismo non tira più molto, ma l’antiamericanismo ha una radice ideologica più profonda e quindi riemerge.

Hackers koreani attaccano i computers che controllano il traffico mondiale

Sarebbero adirittura riusciti ad impossessarsi di 3 dei 13 computers che controllano il traffico mondiale

Vietato fare battute

L'Italia e' veramente un paese ridicolo e provinciale.
I giornali di propaganda, come il corriere della serva, sono pieni di articoli sulle divertenti e simpatiche battute del Dottore Berlusconi.
Nessuno ha invece riportato le notizie importanti del discorso di Monza sopratutto sui brogli elettorali degli italiani all’estero dove giustamente ha detto che “sono accadute cose incredibili”, della decisione del centrodestra di votare a favore del rifinanziamento della missione in Afghanistan, per non parlare poi dei dati importantissimi che vedono Forza Italia al 33%, il centrodestra complessivamente al 56,7% mentre la sinistra è al 42,3%.
Invece tutti a parlare della battuta sulle donne o sui gay.
Ridicolo!
Io invece dico grazie Dottore. Grazie per essere una boccata d'aria fresca. Perche' solo a guardare la faccia di Prodi e sentire parlare gli attuali politici che ci governano, bonjours tristesse....

Happy Birthday

Remembering "The Gipper".
Happy Birthday President Reagan

Eterno amore

Nella citta' dove Romeo fu' mandato in esilio, la bella citta' di Mantova, e' stata fatta una scoperta stupenda.
I resti di una coppia, apparentemente vecchi di 5,000 anni, sepolti insieme abbracciati.
Leggere l'articolo

06 febbraio 2007

Disonorevole Caruso

Ma e' mai possibile che al parlamento della settima potenza mondiale, ci sia una tale scimmia, un tale becero, che si permetta di insultare e degradare il nostro parlamento con commenti che superano il limite della decenza?
Vergogna a chi ha votato questo personaggio che vive nell'odio e nel completo disrispetto delle nostre instituzioni.

Mattarese dice la verita' e paghera'

Un articolo di Alessandro Corneli

Il Governo ha trovato il nemico pubblico numero uno: gli ultras. In tuta fretta ha deciso di dare attuazione al decreto Pisanu del 2005, non applicato integralmente, e di rafforzarlo con ulteriori misure burocratico-poliziesche.
Così è nata l’idea del Daspo (Divieto di ingresso allo stadio) preventivo, esteso anche ai minori; inoltre sarà vietato vendere in blocco biglietti per i tifosi che vorranno seguire la propria squadra in trasferta, provvedimento che di fatto impedirà il trasferimento del tifo organizzato da una città all'altra.
Fermiamoci qui. Che senso ha avere uno stadio monocorde, dove tutti tifano per la squadra di casa? Non aumenterà così la pressione psicologica sugli arbitri che hanno già debole carattere definito come “sudditanza psicologica”?
Le parole del presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese – “Il calcio non può chiudere, i morti sono parte del sistema” – ha spinto Prodi a stracciarsi le vesti: “Ho letto commenti inaccettabili sull'inevitabilità di quanto accaduto, è una posizione folle”.
Ma è la verità priva di ipocrisie. Vogliamo chiudere le piste delle nevi perché, proprio in questi giorni, sono morti diversi sciatori? Vogliamo vietare il traffico automobilistico perché causa la morte di alcune migliaia dio persone ogni anno? Vogliamo chiudere gli ospedali dove, per vari “errori” si provoca la morte di migliaia di pazienti ogni anno, secondo una recente inchiesta?
E’ il sistema, senza dubbio. L’aggravante viene quando non si fanno rispettare le leggi, quando chi le viola, anche se identificato, non viene punito come dovrebbe. Perché le leggi ci sono.
Dice Matarrese, a proposito del modello inglese: “Ma quello è un altro mondo, lì quando ti mettono in galera buttano via la chiave. Da noi si prendono i criminali e il giorno dopo escono. Quindi il poliziotto ha anche timore, dopo aver arrestato un delinquente, che quello il giorno dopo esca e lo vada a prendere a casa”. Da noi, aggiunge, c'é il decreto Pisanu, ma non viene fatto applicare “perché costa”.
Avendo detto cose vere, forse Matarrese ci rimetterà il posto. Liberare una poltrona fa gola.

Rudy Giuliani si candida?

Cosi sembrerebbe.
Go Rudy, Go!

Global warming? Ma dove?

Continuo visto che mi hanno rotto le palle con questa storia.

Record di freddo alle Hawaii

Scuole chiuse per il FREDDO

Offensiva invernale in Europa

Freddo artico sul Nord America

Freddo insolito e da record

Miss Canada Nazanin Afshin-Jam

Bellissima, intelligente, fervente attivista e critica dei mullah fondamentalisti iraniani e delle loro scimmie. Ecco la persona che ha aiutato a fare liberare Nazanin Fatehi




05 febbraio 2007

Singapore vince la coppa Asean

I "leoni" di Singapore hanno vinto ieri la coppa Asean pareggiando 1-1 contro la Thailandia a Bangkok.
Bastava infatti un pareggio dopo la controversa vittoria dell'andata a Singapore.
Non sono solito guardare la partite di calcio tra le nazionali asiatiche. Ma visto i problemi politici e l'odio che esistono tra i due paesi, mi son detto che poteva essere una cosa interessante, ed ero sicuro che la partita sarebbe finita in una rissa gigantesca.
Invece niente.
La partita comincio' come tutte le partite in Asia. A mille all'ora. I thailandesi correvano come il vento attacando continuamente, i singaporeani tutti in difesa.
L'unico problema e' che nessuno o quasi toccava la palla.
Ci si buttavano tutti adosso, non la passavano mai e se lo facevano, era nel vuoto, sugli spalchi oppure direttamente all'aversario.
Quando finalmente riuscivano a fare piu' di 2 metri con la palla al piede, cercavano sempre la conclusione personale con conseguenze comiche.
L'arbitro indonesiano, una specie di Moreno asiatico, visibilmente emozionato, fischiava continuamente per falli inesistenti oppure prendeva decisioni tanto assurde quanto cretine.
I falli, quando c'erano, c'erano davvero. Da macellai. Gattuso o Materazzi in confronto sono dei santi. Sberle, gomitate, stincate da far paura...
Alla fine l'ha spuntata Singapore. Non so pero' fino a che punto non sia stata una vittoria di Pirro.

Finanziaria: Ecco la realta'

Se non sbaglio i buffoni che ci governano avevano detto: "Gli italiani si accorgeranno di quanto è buona questa Finanziaria quando a gennaio arriverà la prima busta paga.."
Che andassero a leggere alcuni forum.
Infatti gli italiani sono contentissimi di questa finanziaria.....

Global warming. Aggiornamento

Dopo l'isterismo della settimana scorsa, ecco la notizia che i ghiacciai islandesi si stannno espandendo.
Strano come alcune notizie che non corrispondono allo scenario da fine del mondo non vengono mai menzionate da questi allarmisiti.

Iran nucleare: Presto annunciati "giganteschi" risultati.

Ma cosa aspettiamo ad eliminare questo pazzo?
Un'articolo da brivido.

Operazione «Adotta la Basilica di sant’Agostino»

Un' iniziativa di Sgarbi che, rara in avis, condivido

COMUNICATO STAMPA
Lunedì la presentazione dell’iniziativa per la raccolta di fondi per il recupero dell’importante edificio monumentale di culto
S.AGOSTINO: ANCHE VITTORIO SGARBI ADERISCE AL COMITATO ROMANO
Roma, 4 feb. – Anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha aderito al neo-costituito Comitato promotore della iniziativa «ADOTTA LA BASILICA DI SANT’AGOSTINO», per salvare dal pericoloso degrado l’edificio di culto, dove sono custodite le reliquie di Santa Monica, madre di Sant’Agostino, ed opere di Raffaello, Caravaggio, Bernini, Guercino, Andrea e Jacopo Sansovino e Vanvitelli.
In pochissime ore, infatti, ha riscosso diverse autorevoli adesioni l’annuncio della costituzione spontanea di un “Comitato di parrocchiani e amici di sant’Agostino” a favore della basilica, parzialmente inagibile da diversi mesi, posta in Campo Marzio, nel “cuore” della Capitale, tra la Camera, il Senato, il Pantheon, l’Ara Pacis e piazza Navona. Anche l’annesso campanile è impraticabile da un decennio.
Oltre a mons. Ernesto Mandara, Vescovo ausiliario di Roma Centro, ed all’assessore “meneghino” prof. Vittorio Sgarbi, a far pervenire la propria adesione ci sono stati anche l’on. Carlo Giovanardi (primo firmatario di un’interpellanza urgente alla Camera); l’attrice Eleonora Brigliadori; il prof. Francesco Sisinni (già direttore generale del Ministero dei Beni Culturali); l’ex parlamentare Sandra Fei; i giornalisti Franco Venturini (editorialista del Corriere della Sera), Guido Barendson e Dario de Marchi, e numerosi altri parrocchiani.
L’iniziativa dei fedeli, che ha destato attenzione anche all’estero per la fama che circonda la basilica e le opere esposte, sarà presentata alla stampa domani, lunedì 5 febbraio, in una delle aree non ancora transennate della navata centrale.
Dal dicembre 2005 nella chiesa di Campo Marzio si sono susseguiti diversi crolli e lesioni che hanno interessato varie parti dell’edificio, a partire dalla cupola che sovrasta l’altare; inoltre sono emerse crepe e cedimenti strutturali che denotano evidenti pericoli di staticità dell’edificio monumentale, la cui abside e le aree adiacenti sono da mesi preclusi al culto. –

La conferenza stampa di presentazione
dell’operazione «Adotta la basilica di sant’Agostino»
si terrà lunedì 5 febbraio, alle ore 11:00,
all’interno della stessa basilica, in piazza sant’Agostino

Grazie per l’adesione alla conferenza stampa e l’attenzione per l’iniziativa.

Il Parroco ed il Comitato dei parrocchiani e degli amici
Operazione «Adotta la Basilica di sant’Agostino»

Presso la Parrocchia di sant’Agostino in Campo Marzio
Via della Scrofa, 80 - tel. 06.6880.1962 – fax 06.6821.5193
Comitato: 335.299.3871 – 339.1936.243 -- amicisantagostino@alice.it

03 febbraio 2007

Catania, Gaza

Stavo guardando sulla BBC le allucinanti immagini da Catania.
Entra un mio amico e mi fa': "What's happening in Gaza?"
Ho detto tutto.
Per il resto leggete Dal blog di Paolo di Lautremont, le guerre civili.
Nient’altro da aggiungere

Tochi Amara ha pianto fino all'ultimo minuto

Non posso stare zitto. Certe cose sono inaccettabili.

Con una semplice messa cattolica, Il funerale di Tochi Amara e' stato organizzato ieri, una settimana dopo essere stato impiccato dal governo di Singapore.
Tochi un giovane nigeriano accusato di traffico di droga malgrado le attenuanti a suo favore (ricordiamo che persino il giudice, Kian Ting Chiu, aveva espresso dei dubbi dicendo: "there was no direct evidence that he knew the capsules contained diamorphine.")
Malgrado le sue proteste di innocenza e supplicando per la sua vita - aveva detto al suo avvocato che lo aveva visitato in prigione l'anno scorso " La prego,non lasci queste persone uccidermi" - Tochi e' stato impiccato venerdi scorso insieme ad un altro africano apolide, Nelson Malachy.
Le esecuzioni dei due africani hanno causato proteste internazionali e concentrato l'attenzione sulla pena di morte a Singapore che alcuni esperti considerano in contrasto con le leggi internazionali.
Per rendere questa storia ancora piu' ignobile e triste, un canale di televisione tedesco ha confermato che Tochi non sapeva di trasportare droghe e che persino il suo co-imputato, Malachy, ha, durante il processo, confessato che il giovane Tochy non era mai stato al corrente del fatto e che era stato utilizzato solo come mulo.
Alle 6 del mattino del 26 gennaio, la sua vita e' stata crudelmente terminata quando giovani della sua eta' la cominciano.
Durante il funerale, organizzato e pagato dalle missionarie del convento di Marymount, il prete che aveva accompagnato Tochi al patibolo ha detto ai presenti che Tochi ha pianto fino all'ultimo minuto.
Ancora piu' triste il fatto che nessuno dei familiari di Tochi abbiano potuto vederlo in prigione ed assistere al funerale. Inammissibile poi che il governo di Singapore non ritorni il corpo ai familiari.
Cosi che Tochi Amara e' stato seppellito nel piccolo cimitero di Chua Chu Kang a Singapore, a piu' di 15,000 kilometri dal suo villaggio in africa.

Cara Alitalia, chiedimi scusa.

Stamane ho ricevuto questo mail da una mia amica che vive a Ginevra.

Dopo l'ennesimo esempio di pessimo customer service dell'Alitalia ho deciso di scrivere questa lettera cosi' adesso mi sento un po' meglio.....Se puo' Veronica, posso anch'io.

"Mia dolce Alitalia,
io che non ti ho mai tradita con un’altra, che ti ho sempre sempre difesa, che ho sempre volato con te nonostante i prezzi migliori delle altre, che ho insegnato ai miei figli ad amare il tricolore sulla tua coda, che ho sempre sorriso alle hostess e gli steward, che non mi sono mai arrabbiata neppure quando mi tenevi al telefono le ore per prenotare un biglietto per non parlare del sito internet che un giorno funziona l’altro no, che di tanto in tanto mi facevi sparire qualche pezzo del bagaglio ed io continuavo ad amarti.....ma perche’ adesso mi tratti cosi’?
Cosa ti ho mai fatto.....eppure sono stata brava ho prenotato i biglietti, li ho pagati all’aeroporto il giorno dopo perche’ il tuo sistema IT era rotto e non ho detto niente quando non mi hai dato la ricevuta/biglietto perche’ il sistema era di nuovo rotto, non mi sono lamentata perche’ non ci e’ stato servito il pranzo perche’ a Roma c’era lo sciopero, al ritorno non ho aperto bocca nonostante non eravamo elencati nella lista dei passeggeri, mi sono comportata bene quando non ci avete servito la cena perche’ c’era un’altro sciopero, sono stata molto cortese con la signora che sbadigliava in continuazione mentre io cercavo di spiegarle che avevi perso un pezzo del passeggino di mia figlia........ho continuato ad amarti quando ho ricevuto il resoconto della carta di credito e risultava che ti avevo pagata quasi il doppio di quanto mi avevi chiesto al telefono e sempre con amore e dedizione ti ho scritto una lettera dove ti chiedevo di fare luce su questo tuo errore e di porre rimedio.....e tu?
Tu mi hai risposto dopo un mese e mezzo con la seguente: “Abbiamo revisionato la somma pagata da Lei per i biglietti......e abbiamo dovuto constatare che il prezzo dei biglietti e’ stato calcolato propriamente. La preghiamo di voler accettare le nostre scuse per il disguido occorso. Augurandoci che il Suo prossimo viaggio sulle nostre linee si svolga secondo le Sue aspettative, Le porgiamo i nostri piu’ distinti saluti.”
Ma come tesoro mio, mi dai della bugiarda?? Allora sai che ti dico cara Alitalia.....ti lascio, si’ ti lascio....vado con la British, con Ryan , con Easy, con Iberia, e visto che ci sono, anche se non le tollero, pure con Air France e Lufthansa....chissa’ forse loro mi apprezzaranno piu’ di quanto hai fatto tu."

Antonino Zichichi: Di Kyoto se ne può fare a meno

Pienamente d'accordo con il professore.
l'articolo

Velocita' della luce

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02 febbraio 2007

Sale la fibrillazione politica: Governo senza maggioranza in politica estera

Un articolo di Alessandro Corneli
Governo senza fiducia sulla politica estera. L’ampliamento della base americana a Vicenza è stato approvato ieri confusamente al Senato, grazie soprattutto al centrodestra e agli assenteisti (18) del centrosinistra. La maggioranza è stata infatti battuta su un ordine del giorno presentato dalla CdL che approvava la relazione del ministro della Difesa, Arturo Parisi.
La Cdl ha chiesto immediatamente le dimissioni di Romano Prodi, mentre Anna Finocchiaro, Ds, ha parlato di “fatto di minima cronaca” che “non incide sul diritto del governo di continuare a governare”. Ma il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha commentato: “Paradossale. L'unica cosa che si possa dire è che è necessario un chiarimento, un chiarimento profondo. La politica estera e di difesa è una cosa troppo seria, qualche volta addirittura drammatica”.
La questione, infatti, è se un governo possa stare in piedi quando non la fiducia della sua maggioranza sulla politica estera.
Questione che si pone anche il superbanchiere Bazoli, massimo sostenitore di Prodi.
La vicenda ha scatenato dichiarazioni, ma soprattutto ha creato la prima vera difficoltà a Prodi, smentendo la sua tesi dell’autosufficienza della maggioranza. E’ vero che la politica estera non interessa alla gente, ma nel mondo politico si registra questa prima sconfitta del centrosinistra che riapre, almeno a livello di discorsi, molti scenari.
La prima busta-paga, se ha soddisfatto un italiano su quattro, come titolava La Stampa, significa che 3 su 4 non sono rimasti soddisfatti. Ieri è stata gettata in pasto al pubblico la riforma della RcAuto con la possibilità di rimborsi in tempi brevi da parte dell’agenzia con cui si è assicurati, ma le promesse lasciano il tempo che trovano, soprattutto quelle che concernono una possibile riduzione dei premi..
Sui Pacs continua la bufera. La Chiesa non molla e l’Osservatore Romano ha replicato con fermezza alle accuse di ingerenza della Chiesa manifestate da più parti in questi giorni. Poi ha insistito sulla sua campagna per le morti sul lavoro, così cara al Capo dello Stato e al governo della sinistra: “Dal 1° novembre 2007 51 morti sul lavoro: ennesima giornata tragica sul fronte inarrestabile dei lutti e delle sciagure sul lavoro”. Come a dire che questo governo dei lavoratori e per i lavoratori fa ben poco per tutelarli.
Forse per la prima volta, La Repubblica ha pubblicato i risultati di un sondaggio favorevole a Berlusconi, seppure limitato alla vicenda delle “lettere familiari”, mentre Sergio Romano, sul Corriere della Sera, ha invitato il leader della CdL a far conoscere il proprio programma, quasi presentendo un suo ritorno in posizione di responsabilità politica.
E quando, dal Cile, Bertinotti ha detto di temere un’alleanza tra Fi e Ds, cioè tra i due maggiori partiti, ha espresso, per esorcizzarla, una prospettiva che si sta imponendo: destra o sinistra al governo, nessuna delle due può accettare il ricatto dei piccoli partiti. Un segnale anche per il dibattito sulla legge elettorale.
C’è quindi molta incertezza tra le forze politiche. In particolare tra l’ala sinistra dell’Unione e l’ala moderata e, all’interno di questa, tra Ds e Margherita. Al di là della propaganda, tutti sanno che la realtà dovrebbe essere affrontata con ben altra determinazione.
Lo conferma l’ultimo rapporto sull’Italia del Fondo monetario internazionale, che ha previsto per il 2007 una crescita modesta, intorno all’1,4%, ben al di sotto della media europea del 2%. Il Fmi sottolinea ancora una volta la necessità di tenere sotto controllo la spesa pensionistica e di alzare l’età pensionabile: “La spesa pensionistica e i salari pubblici sono già più alti rispetto a quelli dell’area euro, mentre la spesa sanitaria è aumentata”.
E’ un segnale di stop a questo Governo. E la fibrillazione delle forze politiche è un sintomo che il messaggio è chiaro.

Liberata Nazanin Fatehi

Una giovane iraniana condannata a morte per aver ucciso l'uomo che aveva tentato di violentarla e' stata liberata dietro pagamento di una cauzione di US$ 50,000.
Nazanin Fatehi, di 19 anni e' stata liberata a seguito di una campagna internazionale condotta da l'ex Miss Mondo canadese.
L'articolo
La storia di Nazanin sul suo sito

Bellissimo video uruguayo contro Chavez.

Del gruppo teatrale uruguayano Agarrate Catalina. Molto divertente.

Sale la tensione tra Tailandia e Singapore

Decisamente le cose non vanno bene tra Singapore e la Tailandia.
Ci mancava solo la decisione da parte dell’arbitro malese di aggiudicare all’ottantesimo minuto un rigore inesistente alla squadra di Singapore durante la partita di andata della finale del campionato Asean contro la Tailandia, per fare salire al massimo la tensione tra i due paesi.
Tutto inizio’ l’anno scorso quando il precedente primo ministro Thaksin Shinawatra vendette le azioni che deteneva nel suo impero di telecomunicazioni, Shin Corp., alla finanziaria del governo di Singapore, la Temasek Holding, per $ 1.8 miliardi.
Per questo motivo ed altre accuse di nepotismo e corruzione, Il Generale Sonthi, che stava per essere licenziato da Thaskin, organizzo’ poi un colpo di stato.
Da allora la situazione tra i due paesi si e’ deteriorata rapidamente. Da una parte il governo di Singapore che rischia di vedersi annullare l’accordo dalla giunta di Bangkok, e che cerca disperatamente di trovare una soluzione senza pero’ voler perdere la faccia ne la credibilita’, dall’altra la giunta militare preocupata dal controllo che Singapore potrebbe avere specialmente nell’ambito delle comunicazioni militari.
A tutto questo va aggiunto l'odio, l'invidia, il razzismo che comunque gia' esiste tra i vari paesi del continente asiatico, un misto di faux pas diplomatici, minacce ed accuse impregnate di retorica populista nazionalista, articoli sui giornali, botte e risposte, e adesso il rigore inesistente.
La partita di ritorno sara’ giocata Domenica sera.
Ecco alcuni articoli sulla stampa dei due paesi che ricordo a Singapore e’ controllata dal governo.
Singapore:
clicca qui e qui
Tailandia
cliccare qui e qui

01 febbraio 2007

Golpe de gracia

Nasce una nuova dittatura socialista in America Latina. La sinistra italiana, chiaramente, tace


Urlando "Que viva el pueblo sovrano! Que viva socialismo! Que viva el presidente Chavez!", la presidentessa del parlamento Cilia Flores (Bertinotti in gonna) ha proclamato valida la nuova legge approvata a mano alzata dai deputati chavisti radunati in piazza bolivar a Caracas. Ha poi concluso il discorso dicendo: " Patria, Socialismo o Muerte, Venceremos!"
La nuova legge ley habilitante, permette a Chavez di governare per decreto e sopratutto di varare un piano di nazionalizzazioni dei settori delle telecomunicazioni ed energetico.
Hugo Chavez, ammiratore ed amico intimo del criminale dittatore cubano Fidel Castro, amico di Bertinotti che lo considera un nuovo libertador e' dunque un nuovo dittatore socialista con poteri assoluti in america latina.
Cosa dicono i giornali di sinistra? Nada. Cosa dice il popolo di sinistra? Nada.
E' perfettamente accettabile e legittimo essere dittatori se si e' di sinistra.
Perche' fondalmente loro disprezzano la liberta' e la democrazia.
Ultima cosa: Un mio amico mi ha mandato questo link di un sito siriano. Guardatelo, perche' le foto utilizzate sono quelle di manifestazioni dell'opposizione antichavista. Piu' ridicolo di cosi'....

Falsi ed arroganti

Un articolo di Alessandro Corneli

A Tokyo, Massimo D’Alema ha detto politicamente che si è aperta una “stagione straordinariamente intensa dopo sei anni che nessun esponente di primo piano del governo italiano metteva piede in questo paese”.
Che un ministro degli Esteri di un nuovo governo polemizzi con la politica estera del suo predecessore in sede di dibattito politico interno, va bene; ma che ne parli in modo spocchioso quando si trova in missione ufficiale all’estero, va meno bene. Ma è la stessa cosa che in questi stessi giorni sta facendo la seconda carica dello Stato, Fausto Bertinotti in visita in Cile.
D’Alema ha poi assicurato che l’Italia appoggerà la candidatura del Giappone a membro non permanente del Consiglio di sicurezza dell’Onu per il prossimo biennio, 2009-2010. Come dire: Italia e Giappone sono sullo stesso piano e il Giappone non può pretendere di diventare membro permanente: indubbiamente a Tokyo avranno avvertito questa cortese e didascalica bacchettata del nostro ministro degli Esteri.
Di positivo, c’è da registrare il fermo proposito di D’Alema nel sollecitare le necessarie pressioni internazionali sulla Corea del Nord sul delicato tema del nucleare. Evidentemente il nostro ministro degli Esteri applica due pesi e due misure, una per l’Iran e una per la Corea del Nord.

Chiede scusa

E dotrebbe anche chiedere scusa a tutti gli italiani!
grazie al il Giulivo

Protocollo di Kyoto

Assolutamente d'accordo con il Primo Ministro canadese.
Protocollo di Kyoto