30 settembre 2009

Chavez e Gheddafi chiedono nuova definizione di terrorismo

Il presidente venezuelano Hugo Chavez e il leader libico Muammar Gheddafi hanno chiesto una nuova definizione globale di terrorismo.
I due leader si sono incontrati ieri all'indomani del meeting tra capi di governo africani e sudamericani e hanno firmato una dichiarazione congiunta con la quale sollecitano una conferenza globale proprio per tracciare nuovi termini che definiscano il concetto di terrorismo.
L'articolo

Onde di nuvole

Incredibile....

L'Iran al mondo


Chiaro il messaggio?
C'e' poco da ridere.... Bisogna agire subito prima che sia troppo tardi. Ronald Ronald where are thou?

Sono un eroe


H/T: FBdiB

Pericolo Tsunami


Mostruoso terremoto al largo di Samoa.
Pericolo Tsunami per tutto il bacino pacifico.

Culto della personalita'

In una classe di una scuola pubblica del New Jersey viene insegnato ai bambini a cantare le lodi al presidente Obama.



Tra poco in America invece del pledge of allegiance alla repubblica, verra' recitato questo pledge:

Opportuno ricordare...

Qualche giorno fa un parlamentare del centrodestra, nel corso di una intervista, ha dichiarato che per lui, meridionale, è assolutamente prioritario affrontare al più presto l’emergenza del Sud d’Italia, che si trova in condizioni di colpevole abbandono ed arretratezza. Non è ben chiaro che cosa egli intenda con l’espressione emergenza e quali tipi di intervento si attenda dallo stato: un più deciso atteggiamento nei confronti della malavita organizzata, che costituisce la più evidente piaga del sud, oppure auspica che le regioni che producono col loro lavoro più reddito continuino a versare ingenti somme nel pozzo senza fondo costituito dalle clientele e dal malgoverno delle regioni meridionali?
Forse sarebbe opportuno ricordare a questo rappresentante del popolo che da oltre sessant’anni lo stato italiano ha destinato molte centinaia di miliardi a quelle regioni senza riuscire, come si dice, a cavare un ragno dal buco. Solo nell’ultimo decennio sono stati destinati al meridione, con interventi speciali nazionali ed europei, circa centottanta miliardi. Altre regioni che alla fine della guerra si trovavano ancora in situazioni analoghe a quelle del sud, imbalsamate in economie agricole e prive di industrie, hanno saputo, senza aiuti statali di rilievo, assurgere quasi al livello di locomotive dell’economia italiana.
Data la situazione di assoluto stallo vale forse la pena di riesumare in questo caso la non dimenticata definizione dei figli che non sanno staccarsi dalle comodità della casa paterna data dal non rimpianto ministro Tommaso Padoa Schioppa: “sono solo dei bamboccioni”.
Il Bertoldo

La posizione preferita di Angela


H/T: Bob

29 settembre 2009

Timori sui nuovi metodi utilizzati da Al Quaeda per attentati suicidi

Un mese fa, in Arabia Saudita, un terrorista ha tentato di uccidere il Ministro dell'Interno , Principe Mohammed bin Nayef, facendo esplodere una bomba che aveva inserito nel corpo per via rettale e che e' stata attivata con un cellulare.
Frank Gardner della BBC, spiega quali sono i timori delle agenzie antiterroristiche di fronte a questo nuovo metodo di attacco suicida.


In Honduras le leggi sono state rispettate

Il 28 giugno le istituzioni sembrano aver fatto rispettare le leggi del Paese, nel tentativo di ridare onore all’intera nazione.
Manuel Zelaya Rosales, presidente eletto il 27 di gennaio 2006, quasi immediatamente ha cominciato a deviare la sua condotta verso un forte autoritarismo. Il suo emulare altri leader dell’America Latina voleva essere un segnale di cambiamento di direzione verso il modello socialista di Venezuela, Bolivia, Ecuador e Nicaragua. La sua idea era quella di togliere spazio all’impresa privata e dare invece più potere alle classi popolari, costrette all’emarginazione e alla povertà – era questo il suo pensiero – da oltre duecento anni.
L'articolo

Liberta' di stampa

Nei prossimi giorni si svolgerà a Roma una grande manifestazione per la libertà di stampa, che a dire dei soliti sinistri sarebbe ormai del tutto oppressa e conculcata nel nostro paese dal ben noto aspirante dittatore Silvio Berlusconi. Sempre sullo stesso argomento il partito del famoso ex questurino Di Pietro ha fatto presentare al Parlamento Europeo una mozione che sarà prossimamente discussa e votata.
Naturalmente un gran numero di intellettuali o presunti tali si è affrettato a firmare un manifesto in difesa della libertà di espressione e di opinione, secondo loro in grave pericolo.
Onestamente occorre dire che in effetti la libertà di esprimere la propria opinione è continuamente negata in varie occasioni, ma non per un disegno criminale e liberticida del Cavaliere, ma in ben altre sedi. Infatti i campioni dell’arte di zittire ogni parere od opinione non conforme alla linea del sinistrismo imperante si trovano proprio fra le file di coloro che più protestano. Ci riferiamo evidentemente ai vari Santoro, Travaglio, Floris, Lerner: com’è noto, essi hanno l’abitudine di invitare alle proprie trasmissioni esponenti della maggioranza, per sbeffeggiarli ed ai quali regolarmente tolgono la parola non appena accennano ad esporre le proprie opinioni, con la scusa della pubblicità o del filmato o quant’altro serva ad evitare che nel loro sacro tempio vengano espressi concetti blasfemi.
La domanda che ci si pone è: le manifestazioni in programma provvederanno anche ad assicurare agli italiani che hanno votato a grande maggioranza per il centrodestra la libertà di esporre in RAI ed altrove le proprie opinioni?
Il Bertoldo
Vignetta: Lelevignette

Gheddafi all'ONU

Chavez all'ONU

Ahmadinejad all'ONU


H/T: ACDC

El Bruto


Un cuadro pintado en Venezuela por Oswaldo Guayasamín, muy famoso comunista de prima linea, hace mas de 35 anos, durante la epoca de tantas dictaduras latinoamericanas...
Título: El macuto (el bruto)
Comentó que Habría un fascista hitleriano (igual al del pintando) "...que destruiría no solo el futuro de su pais (Venezuela) por 50 años, si no, que crearía conflictos Internacionales..."
Un pintor clarividente, por supuesto....
H/T: Alicia

28 settembre 2009

Partenza del GP di Singapore ieri sera

video

Attacchi ingiusti?

Il Cardinale Bagnasco ad una riunione dell’organo direttivo della CEI, insieme ad altre interessanti e del tutto condivisibili cose, è ritornato, sia pure in maniera assai sfumata, sugli attacchi, a suo dire del tutto ingiusti, portati da certa stampa nei confronti del direttore dell’Avvenire, dott. Boffo, che preferì lasciare il proprio incarico al fine di evitare ulteriori problemi al proprio giornale.
Non è proprio il caso di ritornare sull’argomento. E’ sufficiente ricordare all’illustre prelato che, mentre una massima confuciana recita “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso”, il Salvatore affermò invece “quanto desiderate che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi ad essi” (Matteo 7,12). Come si vede, mentre la prima massima ordina di non nuocere al prossimo, la seconda va più in là e chiede che si faccia ad altri tutto ciò che piacerebbe fosse fatto a noi stessi.
Nel caso specifico dal comportamento dell’ex direttore dell’Avvenire si può dedurre che egli non si è attenuto alla massima confuciana. Se invece, da buon cattolico, ha voluto allinearsi alle parole del Vangelo, dobbiamo dedurne che si tratti di un masochista, e quindi che non abbia alcun titolo per lamentarsi. Tanto più che, come più volte è stato ripetuto, il suo pettegolezzo non si basava affatto su prove certe ed inoppugnabili, mentre il pettegolezzo a suo riguardo si basava su documenti ufficiali.
Il Bertoldo

Hong Kong

Citta' meravigliosa, incredibile, spettacolare.

Questione di priorita'...

Traduttore ONU colassa durante la diatriba di Gheddafi

"Non ne posso piu'" avrebbe urlato al microfono il traduttore di Gheddafi prima di colassare dopo che la diatriba di Gheddafi, durata 95 minuti, lo aveva portato sull'orlo di una crisi di nervi.
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Treni privati, Di Pietro contesta la legge che firmò

Il primo numero del Fatto, il quotidiano che tintinna (di soldi e di manette) di Travaglio e soci, tanto per ricordare da dove vanno presi i voti ha presentato un bell’attacco contro Prodi e il partito dei Comunisti italiani, rei di aver «regalato» senza gara pubblica la concessione per i treni privati a Montezemolo, Della Valle e C.
Ovviamente l’ossequioso quotidiano si premura di disattivare subito l’obiezione ovvia che nel governo Prodi c’era anche l’amata Italia dei valori, ospitando come unica opinione quella di Antonio di Pietro che si smarca subito, affermando che si trattò «di un’operazione ad hoc per fare un regalo sempre ai soliti noti» ma che allora non riuscì a stopparla perché, spiega, «era di competenza del ministro dei Trasporti».
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H/T: Natalia DM

26 settembre 2009


H/T: Andrew

Mariza - Oh gente della mia terra

Meraviglioso!



E' mio, e' vostro questo fado
destino che ci unisce
Oh gente della mia terra
E' solo ora che ho capito
Questa tristezza che porto in me
E' da voi che l'ho ricevuta

Ho ritrovato Nemo


E con un po di sake, e' ottimo

Showdown Nucleare


Francia, Regno Unito e Stati Uniti accusano l'Iran di avere nascosto un impianto per l'arrichimento dell'uranio.
L'articolo

L'Iran aiuta il Venezuale ad individuare giacimenti di uranio
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Oggetto misterioso

Il Partito Democratico continua ad essere un oggetto misterioso, con logiche del tutto speciali, del tutto incomprensibili ai comuni mortali. Innanzitutto non riesce chiaro per quale motivo debbano stare insieme ex comunisti (a dire il vero nessuno di loro è mai stato comunista, D’Alema e Veltroni lo hanno anche pubblicamente dichiarato) ed ex democristiani, di quel partito legato alla Curia Vaticana che a suo tempo aveva scomunicato proprio i comunisti.
D’altro canto si tratta di un partito che da un lato si allea con il partito di Di Pietro, e dall’altro chiaramente teme che esso possa sottrargli molti voti.
Ma quanto è più paradossale è la campagna in svolgimento per la nomina del segretario del partito stesso. Ispirandosi molto vagamente alla lezione democratica degli USA, il PD ha deciso di tenere delle elezioni primarie per determinare quali debbano essere i due candidati che si affronteranno nel prossimo congresso. Evidentemente il nuovo segretario sarà eletto a maggioranza dei delegati, come ben si conviene ad un partito che si dichiara, fin nella ragione sociale, democratico.
Tuttavia lo stesso partito sta cercando con ogni mezzo di disarcionare l’attuale maggioranza del paese, eletta chiaramente in elezioni ben controllate, per sostituirvisi. Se questa è la concezione della democrazia dell’omonimo partito, dobbiamo attenderci che il nuovo segretario sarà immediatamente oggetto di manovre da parte dei perdenti per delegittimarlo? Oppure dobbiamo pensare che le regole democratiche, nella loro concezione, valgano solo per gli illuminati che la pensano come loro, ma non per i comuni mortali, rozzi, ignoranti e semideficienti? In questo caso, ci sembra di poter ricordare che, in alcuni sfortunati paesi, fu attuata in passato, e tuttora vale in Cina, Cuba eccetera, questa forma di democrazia, con l’aggiunta dell’aggettivo “popolare”, evidentemente sinonimo di dittatura.
Il Bertoldo

25 settembre 2009



H/T: Bob

Addio al Dollaro?

Alcuni paesi del mondo con i tassi di crescita piu' elevati, appaiono intenzionati a dire addio al dollaro.
L'articolo

Peperoncini

El condon

L' Assemblea Generale dell' ONU

Anomalia

Seguendo un’antica cattiva abitudine italica che ha più volte visto i perdenti nelle lotte interne rivolgersi agli stranieri nel tentativo di rovesciare il vincitore, il solito mascalzone parlamentare europeo appartenente ad un partito ai margini dello schieramento politico italiano ha chiesto ed ottenuto di far votare una mozione di condanna del Presidente del Consiglio e del governo italiani, accusati di avviare l’Italia verso una feroce dittatura e di aver posto seri limiti alla libertà di stampa e di espressione.
Non stupisce che l’ispiratore della manovra, che, quale che sia la decisione del Parlamento Europeo, non farà che dare un’ulteriore pessima impressione del nostro paese – se non altro per la palese cieca ostilità dei promotori italiani dell’iniziativa nei confronti delle istituzioni italiane – sia l’ex sostituto procuratore Antonio Di Pietro. Come si ricorderà egli lasciò la toga a seguito di voci non proprio lusinghiere sul suo comportamento e grazie all’intervento di Massimo D’Alema iniziò, sfortunatamente per noi, la carriera politica. Tuttavia non ha mai abbandonato la mentalità del questurino e del PM abituato a formulare ed applicare quelli che la stampa usa definire dei teoremi, anche se l’espressione è del tutto inappropriata al caso specifico.
Infatti un teorema richiede una dimostrazione certa e logicamente corretta, in sostanza, trattandosi di questioni giudiziarie, di prove sicure ed inattaccabili. Quelli che vengono definiti teoremi sono in realtà degli assiomi. Infatti un assioma è una proposizione o un principio che viene assunto come vero perché ritenuto evidente a chi lo formula (senza prove certe) o perché fornisce il punto di partenza di un quadro teorico di riferimento. D’altra parte i teoremi che si possono dedurre da quegli assiomi - assunti come veri a priori - sono veri solo se e quando si sia assunta la verità degli assiomi.
L’assioma da cui parte sempre il nostro trattorista consiste nella sua totale ed incondizionata inimicizia nei confronti di Silvio Berlusconi, ritenuto – senza portare alcuna prova certa – il principio di ogni male. Nella sua ottusa certezza non si accorge nemmeno di costituire egli stesso la più evidente prova del fatto che quanto egli attribuisce al premier a proposito di libertà di stampa e di espressione è falso: se la sua affermazione fosse vera egli dovrebbe languire in un carcere o comunque essere impedito dall’esternare le proprie deliranti convinzioni.
Ma è evidente che pretendere dal nostro un ragionamento coerente e logicamente corretto è del tutto inutile: per ragionare occorre disporre di un cervello adatto alla funzione sua propria e non essere soltanto accecato da forme deliranti di odio nei confronti di qualcuno.
Peraltro non sembra proprio che la libertà di esprimere le proprie opinioni, comprese quelle in contrasto con le opinioni del leader, non sia la caratteristica principale del suo partito. Come dice l’Evangelista Luca (4,23) ”medice cura te ipsum”.
Il Bertoldo

Massacrateli...


...di botte! Hanno veramente rotto con le loro proteste questi cretini. Ormai ogni G20 e' diventato un pretesto per spaccare tutto...

24 settembre 2009

Eroe!

Vaclav Klaus
Finalmente un po' di buon senso, una boccata d'aria fresca.
L'unico leader cha ha capito le cose.
Vaclav come Presidente dell'Unione Europea, subito!

I trucchi dell’Europa per infangare l’Italia

La sinistra italiana mobilita quella europea per mettere sotto processo il governo. In un gioco di scambio e di ricatti sta svendendo il Paese ai nemici.
L'ex vicepresidente dell'Europa spiega come
Pazzesco!
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H/T: TKS

I giornalisti di Fatto Quotidiano al lavoro

Meglio se francese....

Sfatto Quotidiano

Nell’Italia del regime di Berlusconi, nell’Italia dove la libertà di stampa è costantemente strangolata e calpestata dal tacco del Cavaliere scatenato, debutta oggi un nuovo quotidiano. Non è un giornale qualsiasi, ma è la voce degli urlatori manettari, dei forcaioli più estremisti e impegnati da anni (vanamente) a tentare di buttar giù l’attuale Premier. “Il Fatto”, si chiama la creatura diretta da Padellaro. Sedici pagine dove troveranno posto tutti quelli che pensano semplicemente che Berlusconi sia il male assoluto e che vada appeso a testa in giù. Da Travaglio con le sue rubriche monotematiche dedicate alla “mummia di Kim Il Silvio” a Oliviero Beha, fino all’esorcista Furio Colombo, che nel blog del giornale appare vestito da prete. (Nota a margine: gli dicano che fine ha fatto l’esorcista dell’omonimo film, prima che sia troppo tardi).
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Don Cocco Drillo


Coccodrillo utilizzato per le estorsioni...

L' O.N.U. e' uno scandalo!

Tra Il Segretario Generale che va a fare il pinguino in piena estate a 1500 kilometri dal Polo Nord, dichiarando allarmato che i ghiacci si stanno scogliendo.... e i vergognosi discorsi del beduino di Tripoli e il terrorista di Teheran...
A proposito di Gheddafi. Forse non tutti sanno che il presidente di turno dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e' un libico, tale Ali Treki , che ha imposto ad ogni leader di parlare solo per 15 minuti. Mentre per Gheddafi, non solo lo ha introdotto come "Il Re dei Re e Leader della Rivoluzione" ma lo ha lasciato parlare per ben 96 minuti!
Alla faccia dell' imparzialita' e della neutralita' che dovrebbe essere l'ONU.
Scandaloso!

23 settembre 2009

Incredibile tempesta di polvere nel Sud Est dell'Australia


Incredibile, stupendo.
Tutte le foto e video QUI

Ecco perche' siamo in Afghanistan e dobbiamo rimanerci

Tanto per rinfrescare la memoria a quelli che ancora non hanno capito perche' siamo in Afghnanistan, contro chi stiamo combattendo e perche' dobbiamo rimanerci finche non gli avremo sterminati tutti!
Questa unita' militare e' specializzata nel disinescare gli I.E.D. (ordigni esplosivi improvisati ) per proteggere la popolazione civile.
I Talebani no esitano a farne esplodere uno, mentre dei bambini giocano ignari.
Che Dio protegga i nostri soldati!

A female police officer arrests a man for drunk driving.

She tells the man, "Sir, you have the right to remain silent. Anything you say can and will be held against you..."

The drunk says:
"Tits."


Grazie: John M.

Jimmy Carter


H/T: Andrew B.

Honduras: Vergognosa ingerenza del Brasile

Il legittimo Presidente della Repubblica di Honduras Don Roberto Micheletti Bain, risponde e riassicura il popolo hondureno dopo che il governo socialista brasiliano di Lula da Silva ha accettato di ospitare l'ex presidente socialista Mel Zelaya Rosales, nella sua ambasciata di Tegucigalpa, provocando una grave crisi politica e diplomatica.
Ricordo che Zelaya, durante i tre anni della sua presidenza aveva cominciato a deviare verso l'autoritarismo, una vera e propria dittatura, cercando di emulare i suoi idoli Chavez e Fidel Castro, per portare il paese verso un modello socialista come in Venezuela, Bolivia, Ecuador e Nicaragua.

Vertice ONU sul clima


Migliaia di persone, tra presidenti, ministri, con a seguito altre migliaia di persone, per non parlare dei paesi del terzo mondo che quando partecipano a questi eventi si portano dietro mezzo paese...
Non solo la conferenza al Palazzo di Vetro, ma anche per l'evento "settimana del clima" che si terra' a New York questa settimana, con delegati, delegati di delegati, artisti, academici(?), ONG, e chissa' quanti altri inutili parassiti bravi solo a parlare di cose di cui non hanno la piu' pallida idea di cosa si tratti.
Sarkozy addirittura propone una conferenza prima della conferenza di Copenhagen...
E questa gente come si sposta? A piedi? Macchine elettriche?
Qualcuno ha fatto il calcolo dell'impronta climatica (carbon footprint) di questa inutile conferenza?
Se volete cambiare il mondo, passate ai fatti e smettetela di chiacchierare.

Autunno

22 settembre 2009

"How long have you been a black man?"

British Petroleum

Sveltina....

Grande Statista

Il noto trattorista, attualmente presidente dell’associazione “Italia dei Valori” e segretario dell’omonimo partito politico, onorevole Antonio Di Pietro, di cui è proverbiale la correttezza e la moderazione, ha recentemente affermato che il Presidente del Consiglio è l’equivalente nostrano del satrapo Saddam Hussein, e come tale, presto o tardi, farà la stessa fine.
Non è ben chiaro quali siano i sottili ragionamenti che lo hanno portato ad identificare Berlusconi con il dittatore iracheno anziché con altri mille esempi di spietati ed efferati personaggi storici, quali ad esempio Hitler, Nerone, Ceausescu, tutti finiti molto male. E non è chiaro se, nella sua mente così portata a mettere in evidenza le caratteristiche dei protagonisti della storia e della politica, rifacendosi a Saddam non abbia inteso paragonare se stesso a Bush, strenuo nemico dello stesso Saddam e suo vincitore. Se così fosse, è evidente che egli probabilmente sta un po’ sopravalutando il proprio potere e le proprie capacità, paragonando l’importanza del proprio partito sul piano nazionale a quella della superpotenza USA sul piano mondiale.
Il Bertoldo

Nuovi collant anti cellulite

Si chiamano Scala bio-fir e indossandoli, sparisce la cellulite....
Signore...

Licenziatela!!

"Ho appena ricevuto la circolare del ministro Gelmini sul minuto di silenzio. Ma nel mio istituto, nè alle elementari e nè alle materne si parteciperà a questo invito per la 'riflessione solidale', perché in questo momento sarebbe solo retorica".

Insegnare che esistono morti di Serie A e morti di Serie B, che alcuni vanno onorati e che altri vanno ignorati, solo perché indossavano una divisa, da una Preside beh.....Sig.ra Salacone i miei complimenti !!!! Aggiungo altri complimenti per l'altissimo esempio educativo dimostrato per non attenersi ad un provvediemento Ministeriale (giusto o sbagliato che sia) ! La Sig.ra Salacone poteva astenersi - ma non obbligare degli studenti a seguire le sue ideologie politiche o personali.. E' UNA VERGOGNA!
Certo che a sinistra, parte il monopolio dell'idiozia, hanno anche quello delle donne brutte e cattive!
H/T: Carla D.

21 settembre 2009

Parroco disonesto, vergognoso Cardinale

Nei giorni scorsi un convoglio di militari italiani è stato vittima di un clamoroso attentato a Kabul, in Afghanistan, da parte di terroristi islamici. Sul terreno sono rimasti ben sei nostri paracadutisti, oltre a numerosi civili locali. Come è di prammatica in queste luttuose occasioni ci sono state numerose manifestazioni di cordoglio, dal Presidente della Repubblica e dal Papa giù giù fino a moltissimi privati cittadini. Ovviamente con qualche eccezione.
Una di queste è costituita da don Giorgio De Capitani, parroco a Lecco, che ha affermato che i parà uccisi “sono solo dei mercenari che non meritano tanta commozione”. Stupisce questa manifestazione di grande pietà cristiana da parte di chi dovrebbe essere di esempio ai propri fedeli, ma il De Capitani è da tempo noto per il suo sviscerato antiberlusconismo. Ma ciò che appare paradossale è la sua indiscriminata condanna dei “mercenari”, come se si trattasse di spregevoli persone del tutto indegne di ogni considerazione e rispetto: forse il reverendo dimentica che il corpo delle Guardie Svizzere di Sua Santità non è costituito da militari di leva cittadini dello Stato della Città del Vaticano. E’ forse da biasimare anche il Santo Padre che non esita a servirsi di così spregevoli individui per la propria difesa personale?
In questo frangente colpisce anche un altro particolare: l’Arcivescovo di Milano, Cardinale Tettamanzi, si è rigorosamente astenuto dal manifestare il proprio dissenso nei confronti di queste affermazioni di don De Capitani. E’ nota la condiscendenza, da taluni ritenuta esagerata, dell’alto prelato nei confronti degli islamici, a cui vorrebbe dedicare una moschea in ogni quartiere delle nostre città. Forse, trattandosi di vittime cristiane dei terroristi islamici, non se l’è sentita di condividere lo sdegno ed il cordoglio generali. E forse ha anche dimenticato quanto affermato da Gesù: “Nessuno può servire a due padroni, sicuramente o odierà l'uno e amerà l'altro, o sarà affezionato al primo e disprezzerà il secondo” (Matteo 6,24), ed in questo caso ha preferito i musulmani.
Il Bertoldo

Il mostro di Panama


Ucciso da alcuni bambini che giocavano vicino ad un lago a Panama. La strana creatura sarebbe emersa dalle acque e si stava dirigendo verso di loro.
Spaventati lo hanno ucciso colpendolo con dei sassi e poi con un bastone.



Creatura extraterrestre o ennesima bufala?

Belleville beating: Charges filed

Still, many do not consider it racially motivated because it was a white kid that was beaten...had it been an African American (or another minority), this would still be considered a hate crime. I am wondering if Jesse Jackson will come to the defense of the thugs who beat this kid when they are judged in court....

Autostrada Cinese

Inizia l' Oktoberfest

Prost!

Ahmadinejad: Olocausto una bugia.


L'amico di Chavez....

A strong economy, individual freedom, prosperity, and security.

Onore e omaggio ai nostri soldati, morti per la Patria.

17 settembre 2009

Onore ai nostri soldati

“Il sacrificio di questi eroi costituisce un ulteriore doloroso contributo che i nostri militari, con grande coraggio e professionalità, continuano a dare per difendere la democrazia, la pace e la sicurezza internazionale. L’Italia si inchina davanti a questi nostri ragazzi e si stringe commossa intorno alle loro famiglie”.