06 maggio 2012

Perche' paghiamo le tasse?



















3 commenti:

Scarciofola ha detto...

Non riesco ancora a capire quale sia il fattore che non permette il verificarsi di una rivoluzione ... sembra che la maggior parte degli italiani sia contenta di farsi prendere per il culo.

Nobile di Treviso ha detto...

ahime' non posso che darti ragione

La zeccha dello stato ha detto...

Americani, francesi e molti altri popoli hanno fatto rivoluzioni per molto, molto meno (persino su questioni di solo principio o di sola tasca!).
Gli italiani invece sono, geneticamente (non ho altre spiegazioni), programmati per fottersi a vicenda, individualisti, storicamente traditori, familisti e servi voltagabbana, forti coi deboli, deboli coi forti, ovvero "gli italiani sanno sempre a che Santo votarsi": ognuno per se Dio con tutti, libera per tutti.
In altre parole, e senza che alcun si offenda, i responsabili di quanto vediamo e viviamo, dall'Italia dei Comuni all'Italia degli esteroplutotecnogoverni commissariali, siamo noi. SIAMO NOI.
Singolarmente siamo tutti brava gente (italiani brava gente)come popolo siamo terrificanti, da far sembrare fiabe per bambini le più tetre prospettive di Machiavelli o di Hobbes.
E' dura da ammettere, ma siamo il substrato biologicamente, tecnicamente perfetto per la coltura dello stato parassita, illiberale e volgare di cui sopra al tristissimo post.