Si chiama Keith Ellison, il primo deputato musulmano del congresso americano. Ieri ha paragonato Bush a Hitler dicendo che potrebbe essere responsabile del massacro dell'undici settembre.
Ad un meeting nel Minnesota ha paragonato l'undici settembre all'incendio del Reichstag del 1933, che avvantaggio' poi i nazisti ed Hitler per dichiarare lo stato d'emergenza.
Ovviamente gli imbecilli non vivono solo nel nostro paese.
17 luglio 2007
16 luglio 2007
A good start


Monia Mzoughi during the trial wearing a burqa
(corriere della sera)
Maybe Italy (and Europe) is finally starting to wake up! This is definitely good news and a good start.
Monia Mzoughi is the wife of a terrorist called Mourad Trabelsi, ex imam of the mosque of Cremona, Italy, who was tried in September 2005 and sentenced to 10 years jail for being a member of a radical Islamist group that was plotting to attack the city's cathedral.
She attended her husband's trial wearing a burqa, covered head to toes, with her hands in black gloves in spite of being told not to do so when entering the tribunal.
So a courageous judge called Adriano Padula, having had enough of her behaviour in contempt for the court, has finally decided to try her using a 1975 italian public order legislation which bars people from wearing clothes that conceal their identity from security personnel "without a valid reason."
The trial is to begin next January 30 in Cremona, northern Italy, and Mzougi faces a maximum of two years in prison and a few thousand euros fine.
We should all applaud Judge Adriano Padula decision. Maybe this is the beginning of a wake up call in a country where the islamically correct has gone way over board!
US$ 438 Milioni per liberare le infermiere bulgare?
Cosi sembrerebbe.
Quel terrorista di Gheddafi riuscirebbe a farsi ripagare la meta' dei costi che il suo paese ha riconosciuto alle vittime dopo l'attentato al volo della Pan Am 103.
Se non sbaglio ad ogni famiglia fu pagata una somma di US$ 3 milioni. 260 innocenti persero' la vita quel giorno....
O forse dobbiamo ringraziare l'ebete che ci governa per quest'ennesimo atto indecente, di barbarita'.
Quel terrorista di Gheddafi riuscirebbe a farsi ripagare la meta' dei costi che il suo paese ha riconosciuto alle vittime dopo l'attentato al volo della Pan Am 103.
Se non sbaglio ad ogni famiglia fu pagata una somma di US$ 3 milioni. 260 innocenti persero' la vita quel giorno....
O forse dobbiamo ringraziare l'ebete che ci governa per quest'ennesimo atto indecente, di barbarita'.
15 luglio 2007
13 luglio 2007
Orgie a l'ambasciata venezuelana di Teheran

Interessante articolo apparso sul sito iraniano Baztab vicino agli ambienti dell'amministrazione della repubblica islamica e critico del governo di Ahmadinejad.
Secondo l'articolo, intitolato "Cosa succede nella seconda casa di Hugo Chavez", l'ambasciata venezuelana di Teheran organizzerebbe regolarmente festini ed orgie.
La traduzione in Inglese dell'articolo:
What is happening in Hugo Chavez’s “Second Home”?
While Iran has been called Hugo Chavez’s second home, and he attended the ceremonies for the Holy Defense [the war with Iraq, a very holy matter for the Islamic Republic], there are scandalous reports about what is going on in the Venezuelan embassy in Tehran.
As Baztab’s reporter has learned, after the Venezuelan mission in Tehran was changed, following a sexual scandal, a large group of Iranian girls, all below 25, were hired by the embassy. While they can do good work as translators and other diplomatic matters, they are used as ornaments for embassy’s parties, including night parties of the embassy crew.
In the parties held in this embassy, all of which include serving alcohol, Iranian girls take part with exposing outfits. The embassy crew also share the girls among themselves, through a specific way they have come up with. This is after the former Venezuelan ambassador to Tehran was expelled, after an affair with a married Iranian lady.
It is also mentioned that the new Venezuelan diplomats, most of whom have never been a diplomat, make fun of Islamic symbols. The first secretary of the embassy, who previously worked for HP, has never been a diplomat either.
Intanto il regime iraniano annuncia che ammazzera' a colpi di pietra altri 20 criminali per "adulterio" e "prostituzione".
Come al solito, due pesi due misure....
12 luglio 2007
Sono alla canna del gas ( quello esilarante)
Cosi questi imbecilli credevano di incastrare Silvio Berlusconi o quantomeno distrarre la gente dai loro problemi. E questo basandosi su una dichiarazione del Consiglio Superiore della Magistratura (controllato non da comunisti ma da Comunisti, quelli veri, ex sessantottini) che si lamenta che i magistrati siano stati oggetto di dossiers speciali di informative da parte dei servizi segreti e questo, dicono loro senza naturalmente portarne le prove, per ricattare ed intimidire gli interessati. Il solito processo alle intenzioni di stampo marxista leninista.
Senonche', il Generale Niccolo' Pollari, che sta nei servizi segreti da piu' di vent'anni, dice: io voglio difendere me e i miei servizi e non abbasso la testa. Allora cosa succede? Si mette in moto un bel ventilatore e via con la cacca da spruzzare soprattutto nei confronti dei vari governi democristiani di sinistra, prodiani diessini ecc.
Ma che deficienti. Si sono anche dati la zappa sui piedi e se ne vedranno delle belle se tolgono il segreto di stato al Generale Pollari. Quelli sperano che il tutto si limiti ai 5 anni di Silvio Berlusconi, periodo di grandi pericoli di terrorismo. E invece, no, il Generale vuole parlare soprattutto delle ultime pericolose prese di posizione del governo Prodi contro la solidarieta' dovuta per gli accordi internazionali strategici NATO. Come la storia dei prigionieri israeliani che avrebbero potuto essere liberati per intervento dei servizi italiani e a questo si e' opposto questo governo con un atteggiamento equivoco...
Se il Generale parla, ci sarà da divertirsi.
Senonche', il Generale Niccolo' Pollari, che sta nei servizi segreti da piu' di vent'anni, dice: io voglio difendere me e i miei servizi e non abbasso la testa. Allora cosa succede? Si mette in moto un bel ventilatore e via con la cacca da spruzzare soprattutto nei confronti dei vari governi democristiani di sinistra, prodiani diessini ecc.
Ma che deficienti. Si sono anche dati la zappa sui piedi e se ne vedranno delle belle se tolgono il segreto di stato al Generale Pollari. Quelli sperano che il tutto si limiti ai 5 anni di Silvio Berlusconi, periodo di grandi pericoli di terrorismo. E invece, no, il Generale vuole parlare soprattutto delle ultime pericolose prese di posizione del governo Prodi contro la solidarieta' dovuta per gli accordi internazionali strategici NATO. Come la storia dei prigionieri israeliani che avrebbero potuto essere liberati per intervento dei servizi italiani e a questo si e' opposto questo governo con un atteggiamento equivoco...
Se il Generale parla, ci sarà da divertirsi.
Intervista a Paolo Rajo, autore del video sui brogli in Australia.
Ecco l'intervista esclusiva a Paolo Rajo, autore del video-denuncia sui brogli elettorali in Australia
Cliccare qui
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11 luglio 2007
Il concetto della democrazia, secondo Epifani
In merito alle trattative in corso relative alla modifica dell’attuale legge sulle pensioni, ed in particolare alla spinosa questione del cosiddetto “scalone”, il segretario CGIL, Epifani, ha dichiarato in buona sostanza che i partiti devono stare fuori dalle trattative che riguardano unicamente il governo ed i sindacati. Evidente il segretario Epifani non ha mai letto la Costituzione, là dove si dice che la sovranità spetta al popolo e che le leggi di spesa le fa il Parlamento, composto dai rappresentanti del popolo, regolarmente eletti, riuniti in partiti.
E’ veramente curioso il concetto che Epifani ha della democrazia. Certe questioni, che comportano certamente pesanti aggravi per i cittadini, sotto forma di tasse e di incertezza sul futuro, non possono essere definite, secondo lui, dagli eletti, ma unicamente da chi eletto non è mai stato da nessuno. Si ha quindi l’impressione che, pur professandosi apertamente di sinistra, voglia ad ogni costo mantenere un atteggiamento assolutamente fascista e corporativo: è infatti noto che, durante il ventennio, tanto aspramente deprecato da Epifani e dai suoi sodali, esisteva la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, certamente non elettiva, in cui i sindacati avevano una forte rappresentanza: gli estremi si toccano, o addirittura coincidono ?
A meno che Epifani , come esempio di democrazia, non abbia in mente le cosiddette “democrazie popolari” di infausta memoria.
E’ veramente curioso il concetto che Epifani ha della democrazia. Certe questioni, che comportano certamente pesanti aggravi per i cittadini, sotto forma di tasse e di incertezza sul futuro, non possono essere definite, secondo lui, dagli eletti, ma unicamente da chi eletto non è mai stato da nessuno. Si ha quindi l’impressione che, pur professandosi apertamente di sinistra, voglia ad ogni costo mantenere un atteggiamento assolutamente fascista e corporativo: è infatti noto che, durante il ventennio, tanto aspramente deprecato da Epifani e dai suoi sodali, esisteva la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, certamente non elettiva, in cui i sindacati avevano una forte rappresentanza: gli estremi si toccano, o addirittura coincidono ?
A meno che Epifani , come esempio di democrazia, non abbia in mente le cosiddette “democrazie popolari” di infausta memoria.
Padoa Schioppa: Permaloso ed incoerente
Il Ministro Padoa Schioppa ancora una volta dimostra di essere incoerente ed estremamente permaloso: insulta tutti, ma non ammette critiche nei propri confronti. L’ultimo episodio riguarda la pesante stroncatura della bozza di DPEF da parte sia della UE che del Fondo Monetario. Lui, che fino a non molto tempo fa, come membro del Consiglio della Banca Centrale Europea, era (o si professava) rigido custode dell’ortodossia finanziaria, oggi accusa di estremismo fondamentalista gli organismi internazionali che si permettono di criticare il suo operato, non certo in linea con gli impegni assunti in campo internazionale dal nostro paese. Evidentemente non ricorda la massima latina “pacta sunt servanda”.
A dire il vero, date le prove di insipienza che ha più volte mostrato, c’è da credere che l’autore dello sciagurato provvedimento non sia lui, che si è verosimilmente limitato a scrivere sotto dettatura della sinistra estrema, ma qualcuno che, in caso di disaccordo, ha minacciato di mandare tutti a casa: cosa che evidentemente lo preoccupa, come del resto preoccupa tutti i suoi colleghi. E’ chiaro che non si sente di andare in pensione, anche se ha da tempo superato i cinquantasette anni di età ed i trentacinque di contributi: forse perché non godrebbe dell’aumento di trenta euro mensili (lordi) promessi ai pensionati a basso reddito.
A dire il vero, date le prove di insipienza che ha più volte mostrato, c’è da credere che l’autore dello sciagurato provvedimento non sia lui, che si è verosimilmente limitato a scrivere sotto dettatura della sinistra estrema, ma qualcuno che, in caso di disaccordo, ha minacciato di mandare tutti a casa: cosa che evidentemente lo preoccupa, come del resto preoccupa tutti i suoi colleghi. E’ chiaro che non si sente di andare in pensione, anche se ha da tempo superato i cinquantasette anni di età ed i trentacinque di contributi: forse perché non godrebbe dell’aumento di trenta euro mensili (lordi) promessi ai pensionati a basso reddito.
10 luglio 2007
Global warming? Ma dove?
Sono appena tornato da Ginevra e Dublino, la citta' di mia moglie. Temperatura media? 12 gradi.
Rido.
Alcuni mesi fa', i soliti astrologi ecoterroristi ci avevano preannunciato un' estate torrida ed assolutamente siccitosa, che avrebbe provocato numerose morti per l'inclemenza del clima e distrutto i raccolti: tutto questo a causa del ben propagandato riscaldamento globale frutto della imprevidenza dell'uomo che si permette di immettere nell'atmosfera quantita' immense di gas serra.
In poche parole tutta l'Europa ed il nostro paese sarebbero stati desertificati, e tutti noi, nella migliore delle ipotesi, avremmo dovuto adattarci ad una dieta a base di datteri, da coltivare nelle poche oasi rimaste.
Ancora una volta constato quanto queste catastrofiche previsioni fossero esatte...
Glissiamo.
Interessante invece nortare come i soliti organi di informazione, per non disturbare un business miliardario, si sono ben guardati dal mettere alla berlina i cosiddetti "esperti" che avevano allarmato ingiustamente gli ignari cittadini: non e' di "bon ton" rilevare gli errori degli altri, e come si sa, gli organi d' informazione ci tengono allo stile.
Rido.
Alcuni mesi fa', i soliti astrologi ecoterroristi ci avevano preannunciato un' estate torrida ed assolutamente siccitosa, che avrebbe provocato numerose morti per l'inclemenza del clima e distrutto i raccolti: tutto questo a causa del ben propagandato riscaldamento globale frutto della imprevidenza dell'uomo che si permette di immettere nell'atmosfera quantita' immense di gas serra.
In poche parole tutta l'Europa ed il nostro paese sarebbero stati desertificati, e tutti noi, nella migliore delle ipotesi, avremmo dovuto adattarci ad una dieta a base di datteri, da coltivare nelle poche oasi rimaste.
Ancora una volta constato quanto queste catastrofiche previsioni fossero esatte...
Glissiamo.
Interessante invece nortare come i soliti organi di informazione, per non disturbare un business miliardario, si sono ben guardati dal mettere alla berlina i cosiddetti "esperti" che avevano allarmato ingiustamente gli ignari cittadini: non e' di "bon ton" rilevare gli errori degli altri, e come si sa, gli organi d' informazione ci tengono allo stile.
La pagliuzza e la trave
Con la solita faccia tosta (si potrebbero usare altri termini, ma la decenza lo vieta) l’onorevole (?) Fassino, quello per intenderci che espresse in modo inequivocabile la propria gioia per la possibile, ma non realizzata, conquista di una banca, accusa l’on. Berlusconi di essere il mandante di una azione di spionaggio nei confronti di alcuni magistrati.
Questo nuovo attacco al leader dell’opposizione, destinato evidentemente a finire nel nulla fra qualche decennio, come del resto è accaduto per tanti altri altrettanto cervellotici attacchi, suggerisce tutta una serie di riflessioni, non certo destinate a rafforzare la fiducia degli italiani nel nostro sistema politico e nella indipendenza della nostra magistratura.
Innanzi tutto, date tutte le indiscrezioni sul caso Unipol, le intercettazioni, eccetera, mi sembra che si possa applicare in questo caso la vecchia storia del bue che dà del cornuto all’asino. Oppure si potrebbe richiamare il detto evangelico rispetto alla pagliuzza ed alla trave. Non è chi non veda che un po’ più di riservatezza da parte del sullodato personaggio non sarebbe certo stata di troppo.
Va poi rilevato quanto siano suscettibili i magistrati in merito alla propria privacy. Proprio loro che non esitano a fare trapelare alla stampa una quantità di informazioni, che dovrebbero restare molto riservate, sui più disparati soggetti, provocando in tal modo delle condanne anticipate di cittadini spesso del tutto innocenti. E che addirittura lasciano pubblicare, senza che mai si cerchi da dove è originata la fuga di notizie (verosimilmente nella cerchia di chi opera nel campo della giustizia) notizie riguardanti la vita privata dei cittadini, che non hanno alcuna rilevanza con le indagini in corso. E ciò anche nei confronti di parlamentari che dovrebbero essere protetti da questa intrusioni. E che per fare questo, spendono senza ritegno enormi somme del pubblico denaro, che potrebbero essere molto più fruttuosamente impiegate in altri settori, magari semplicemente per aumentare l’efficienza della stessa magistratura ed abbreviare l’indecente durata dei processi.
Fino ad ora non sembra che nel caso, gonfiato ad arte per motivi politici (forse si tratta, come in ben note altre occasioni, di una pre campagna in vista delle elezioni anticipate, ritenute imminenti da parte della maggioranza di governo ?) ci siano fatti penalmente rilevanti: lo stesso Di Pietro avrebbe dichiarato che nei dossiers sequestrati non c’erano che ritagli di giornale e documenti simili, evidentemente tutti, per loro stessa natura, di pubblico dominio.
Va poi rilevata l’ineffabile affermazione che Berlusconi è certamente colpevole perché “non poteva non sapere” !! Ma se il Presidente del Consiglio, in innumerevoli occasioni (vedi per tutte la questione Telecom) passa il suo tempo a dichiarare di non essere informato. Ed i maggiori esponenti dei DS, D’Alema e lo stesso Fassino hanno dichiarato pubblicamente di non essere a conoscenza di quanto avveniva nel caso delle scalate azionarie dello scorso anno, salvo poi essere platealmente sbugiardati dalle rivelazioni della stessa magistratura.
Se le affermazioni di certi esponenti della maggioranza (e della magistratura) in questo caso fossero vere, dobbiamo per forza concludere che l’on. Berlusconi riesce ad essere sempre al corrente di quanto avviene, e quindi offre una efficienza maggiore, disponendo chiaramente di una marcia in più rispetto ai nostri attuali governanti
Questo nuovo attacco al leader dell’opposizione, destinato evidentemente a finire nel nulla fra qualche decennio, come del resto è accaduto per tanti altri altrettanto cervellotici attacchi, suggerisce tutta una serie di riflessioni, non certo destinate a rafforzare la fiducia degli italiani nel nostro sistema politico e nella indipendenza della nostra magistratura.
Innanzi tutto, date tutte le indiscrezioni sul caso Unipol, le intercettazioni, eccetera, mi sembra che si possa applicare in questo caso la vecchia storia del bue che dà del cornuto all’asino. Oppure si potrebbe richiamare il detto evangelico rispetto alla pagliuzza ed alla trave. Non è chi non veda che un po’ più di riservatezza da parte del sullodato personaggio non sarebbe certo stata di troppo.
Va poi rilevato quanto siano suscettibili i magistrati in merito alla propria privacy. Proprio loro che non esitano a fare trapelare alla stampa una quantità di informazioni, che dovrebbero restare molto riservate, sui più disparati soggetti, provocando in tal modo delle condanne anticipate di cittadini spesso del tutto innocenti. E che addirittura lasciano pubblicare, senza che mai si cerchi da dove è originata la fuga di notizie (verosimilmente nella cerchia di chi opera nel campo della giustizia) notizie riguardanti la vita privata dei cittadini, che non hanno alcuna rilevanza con le indagini in corso. E ciò anche nei confronti di parlamentari che dovrebbero essere protetti da questa intrusioni. E che per fare questo, spendono senza ritegno enormi somme del pubblico denaro, che potrebbero essere molto più fruttuosamente impiegate in altri settori, magari semplicemente per aumentare l’efficienza della stessa magistratura ed abbreviare l’indecente durata dei processi.
Fino ad ora non sembra che nel caso, gonfiato ad arte per motivi politici (forse si tratta, come in ben note altre occasioni, di una pre campagna in vista delle elezioni anticipate, ritenute imminenti da parte della maggioranza di governo ?) ci siano fatti penalmente rilevanti: lo stesso Di Pietro avrebbe dichiarato che nei dossiers sequestrati non c’erano che ritagli di giornale e documenti simili, evidentemente tutti, per loro stessa natura, di pubblico dominio.
Va poi rilevata l’ineffabile affermazione che Berlusconi è certamente colpevole perché “non poteva non sapere” !! Ma se il Presidente del Consiglio, in innumerevoli occasioni (vedi per tutte la questione Telecom) passa il suo tempo a dichiarare di non essere informato. Ed i maggiori esponenti dei DS, D’Alema e lo stesso Fassino hanno dichiarato pubblicamente di non essere a conoscenza di quanto avveniva nel caso delle scalate azionarie dello scorso anno, salvo poi essere platealmente sbugiardati dalle rivelazioni della stessa magistratura.
Se le affermazioni di certi esponenti della maggioranza (e della magistratura) in questo caso fossero vere, dobbiamo per forza concludere che l’on. Berlusconi riesce ad essere sempre al corrente di quanto avviene, e quindi offre una efficienza maggiore, disponendo chiaramente di una marcia in più rispetto ai nostri attuali governanti
Randazzo, Fedi, dimissioni SUBITO!!!
Guardando questo video mi viene voglia di piangere.
Lo avevamo urlato sin dal primo giorno dopo il voto.
Adesso che il Senatore (?) Nino Randazzo e l'Onorevole (?) Marco Fedi dell'Unione rassegnino IMMEDIATAMENTE le dimissioni.
E comunque questo blog non si dara' pace finche questi due scellerati, questi laidi, abietti personaggi non lo faranno.
Lo avevamo urlato sin dal primo giorno dopo il voto.
Adesso che il Senatore (?) Nino Randazzo e l'Onorevole (?) Marco Fedi dell'Unione rassegnino IMMEDIATAMENTE le dimissioni.
E comunque questo blog non si dara' pace finche questi due scellerati, questi laidi, abietti personaggi non lo faranno.
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