08 agosto 2007

Ecco come l'Italia finanza Hamas

Ieri la notizia che il Dipartimento del Tesoro Americano ha bloccato i beni di una "istituzione benefica" di Gaza che si chiama "Al Salah".
Questa istituzione, di fatti una copertura per raccogliere fondi per il gruppo terrorista Hamas, ha ricevuto dal consorzio che amministra le Organizzazioni Non-Governative Palestinesi una sovvenzione di US$ 12,900, soldi andati a finire al gruppo terrorista Hamas.
Interessante notare che l'Italia e' il piu' grosso contributore (US$ 9.7 Milioni) dopo la banca mondiale del progetto di Organizzazioni Non-Governative Palestinesi (PNGO) e dunque indirettamente del gruppo terrorista Hamas.

credits: little green footballs, The Jawa Report

Global Warming: La grande truffa

Guardate questo film, finalmente disponibile su DVD malgrado gli accaniti tentativi degli ecoterroristi Al Goriani di proibirne il rilascio.
Come scrive giustamente Chris Short di Conservative Thinking: " Normalmente non discuto del global warming. Sono convinto che nessuno sa veramente se il global warming e' vero oppure semplicemente un'opinione cresciuta con il tempo.....Quello che ho notato invece e' che appena uno dice che il global warming e' una farsa viene evitato, urlato adosso, minacciato da quelli che tentano di dire al mondo che stiamo producendo troppo biossido di carbonio."
Tutto l'articolo



credito: Conservative Thinking

06 agosto 2007

Chavez si compra l'ingresso nel Mercosur

Il bandito Chavez inizia lunedi un viaggio in Argentina con la promessa di comprare per 1 miliardo di dollari del suo debito.
Intanto il parlamento paraguayano non ha ancora ratificato l'accordo per l'ingresso del Venezuela. Mica stupidi i paraguayani.
Paesi delle banane.

Pena di morte, l’Iran soffoca la protesta di Prodi

Un articolo di di Gian Micalessin
Il Giornale
È bastato il fiato di un portavoce iraniano. È bastato lo stizzito invito a non interferire del ministero degli Esteri di Teheran e il prode sottosegretario agli Esteri Ugo Intini ha ordinato l’indietro tutta. Se vi sembrava che la Farnesina avesse espresso moderato sdegno per le 11 impiccagioni di questa settimana nelle piazze iraniane, per le 16 di quelle precedenti o per le 120 dell’anno in corso, ricredetevi: non è successo nulla. Il nostro governo, portabandiera all’Onu della crociata per una moratoria sulla pena di morte, è già in rotta. Come un esercito allo sbando, calpesta le sue bandiere, dimentica i suoi principi e si defila in attesa di tempi migliori.
L'articolo

Siamo un paese piccolo piccolo.
Governati non solo da incompetenti ma scoglionati.
Ecco chi fanno assistere alle esecuzioni pubbliche in quel jurassico paese.

Il teppista, il terrorista e l'idiota.


Sean Penn = idiota

Protestano contro un rapper di destra.

Urlano «Gynéco collabo, Sarko facho», e il rapper francese Doc Gynéco (foto) abbandona il concerto. La notizia non mi stupisce troppo. Ginevra e' governata (male) da una coalizione di sinistri deficienti.
E' la solita storia. Se sei di destra non hai diritto alla parola. La logica di un'ideologia che in Italia e' al potere.
Spaventoso.

Perche' i nostri soldi al CIF-OIL?

I soldi degli italiani all'estero vanno agli extracomunitari . Complimenti a chi in asia ha votato per questo vergognoso ed insopportabile governo.
L'articolo

Jihad,il musical

Debuttato ieri a Edimburgo il musicale Jihad.
E puntuali come le mosche su una merda fresca, arrivano le proteste dei musulmani
Decisamente da fatwa!

05 agosto 2007

Wish you were here

So, so you think you can tell, Heaven from Hell,blue skies from pain
Can you tell a green field from a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
And did they get you to trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year,
Running over the same old ground.
What have we found? The same old fears.
Wish you were here.

04 agosto 2007

Il risveglio dei belli addormentati

di Maurizio Belpietro
Il Giornale
I belli addormentati del giornalismo italiano dopo anni di sonno si sono risvegliati. Cosa li abbia indotti ad aprire gli occhi e a guardarsi intorno non mi è noto. Forse un bacio di Prodi o una carezza di Fassino. Sta di fatto che per la prima volta si sono alzati dal giaciglio in cui hanno a lungo dormito e hanno scoperto gli sprechi della casta. Anzi, delle caste: quella politica e quella sindacale. L’altro ieri il Corriere denunciava i costi dei Consigli regionali e gli alti stipendi dei consiglieri, i quali per 30-40 sedute l’anno giungono a incassare anche 16 mila euro con annessa pensione. Una scoperta che fa il paio con lo stupore di qualche mese fa, quando il giornale di via Solferino si è accorto dei privilegi dei parlamentari. Ma ieri anche L’Espresso, il settimanale della sinistra chic, si è risvegliato e ha sbattuto in copertina «L’altra casta», ossia quella dei vertici di Cgil, Cisl e Uil: privilegi, carriere, stipendi e fatturati dei sindacati confederali. Un’inchiesta che nei sottotitoli promette di «svelare» i bilanci segreti, lo sterminato patrimonio immobiliare e gli organici colossali pagati dallo Stato. «Una macchina di potere e di denaro» che si alimenta con i centri di assistenza fiscale e con i patronati, business definiti formidabili.
l'articolo

5000 anni in 90 secondi

L'evoluzione delle religioni piu' importanti.
Interessante.