13 agosto 2007

Giu' le mani da Valentino!!

In occasione della contestazione a Valentino Rossi di una imponente frode fiscale, in quanto si ritiene, da parte dell’amministrazione, che la sua residenza in Gran Bretagna sia soltanto un mezzo per evadere le imposte, e che in realtà la sua residenza fiscale debba essere in Italia, in quanto è in questo paese che hanno sede i suoi legami sociali e famigliari (singolare ragionamento davvero) il vice ministro Visco (sempre lui) ha stigmatizzato il fatto che il Regno Unito, con le proprie leggi, effettuerebbe una illecita concorrenza, sul piano fiscale, nei confronti degli altri paesi dell’Unione Europea.
Prescindendo dal fatto che la Gran Bretagna non è l’unico paese della UE che adotta un sistema fiscale meno opprimente di quello italiano, viene da porsi una domanda: ma uno dei principi fondamentali della UE non è proprio quello di togliere tutte le barriere che si oppongano alla libera circolazione di persone e merci, e soprattutto di incoraggiare una sana concorrenza, senza protezionismi nascosti o palesi, nell’esclusivo interesse dei cittadini ? E per quale recondito motivo tale sana concorrenza dovrebbe limitarsi al settore privato e non applicarsi anche agli stati e quindi soprattutto alle loro regole fiscali, intese in senso lato ?

Prodi sceglie i terroristi

Una notizia sconvolgente.
Hamas e' un organizzazione terrorista. Sono finanziati da l'Iran che fornisce anche armi. Nell'ultimo video rilasciato da Al Quaeda, il vice di Osama Bin Laden, Ayman al-Zawahiri, promette supporto ed aiuti ad Hamas.
Vogliono la distruzione di Israele e degli Stati Uniti.
E Prodi li vuole "aiutare"
Pazzesco

Per l'Italia, tempi difficili.

Da GRRG.it
Entrando a Palazzo Chigi nel maggio 2006, Romano Prodi aveva confermato di essere un prediletto della fortuna. A non considerare i 24 mila voti alla Camera e un paio di provvidenziali senatori venuti d’oltremare, aveva subito beneficiato di una ripresa economica che era partita già alla fine del 2005; aveva incrociato la ripresa europea (essenziale per le esportazioni italiane); aveva poi trovato un tesoretto dall’extragettito fiscale (tasse relative al 2005). Di suo, ci aveva messo una Finanziaria che aveva saccheggiato gli italiani. In pratica, il nuovo Governo poteva nuotare in un mare di soldi e gli unici litigi erano su come spenderli.
Qualcuno diceva che, tartassando la gente, la ripresa si sarebbe fermata e il gettito fiscale sarebbe diminuito. Altri puntavano l’indice sugli sprechi, sui costi della politica. Tutti, anche se a corrente alternata, chiedevano un taglio alle spese, unico modo per cominciare ad abbassare la montagna del debito pubblico.
Prodi è invece andato avanti per la sua strada, per la verità tracciata dall’ala sinistra dell’Unione, senza che l’ala moderata facesse serie obiezioni, anche perché tutta impegnata a discutere di Partito democratico.
Adesso i nodi vengono al pettine. Due giorni fa è arrivato dalla Ragioneria dello Stato il terribile dato sull’aumento della spesa pubblica nel primo trimestre di quest’anno. Ieri l’Istat ha comunicato i dati sull’andamento del Pil nel primo trimestre: una crescita nulla, perché lo 0,1% è praticamente zero. A questo ritmo, la crescita dell’intero 2007 sarà dell’1,5%, ben al di sotto di quel 2% su cui contava Prodi, da mantenere anche negli anni successivi così da potere sostenere le spese aggiuntive decise per il 2009-2011. Nel Regno unito, dove le riforme vere sono state fatte e dove la politica economica, dai tempi della Thatcher, non è più decisa dai sindacati, l’aumento è stato del 0,8%, pari al 3% su base annua.
Aggiungiamo adesso la tempesta sulle borse, innescata dalla crisi dei mutui in America, e diventa facile la previsione che l’Italia – che resta sempre un vaso di coccio tra vasi di ferro – andrà incontro a tempi difficili. Non basterà la fortuna di Prodi a rimettere le cose a posto. Anche perché ieri si sono registrate voci un po’ più ferme contro l’ipotesi di dare l’assalto all’oro della Banca d’Italia. Anche se, data l’incoscienza di questo Governo, non si può mai sapere.

11 agosto 2007

Channel 4 indagata per avere "distorto" il programma sulle moschee

Il programma di Channel 4 (ho postato l'intero video sotto) Undercover Mosque che denuncia l'estremismo dei predicatori islamici nelle moschee, e' stato oggetto di una denuncia da parte del Crown Prosecution Service e della polizia del West Midlands presso il Federal Office of Communication (OFCOM).
l'articolo
Ma da quando in qua la polizia puo' lamentarsi del contenuto di un programma televisivo se non infrange la legge? Cosa sono diventati critici televisivi?
Allora dire che le donne sono deficienti o che chi stacca la testa dei soldati e' un eroe, o che gli ebrei verranno esterminati, va benissimo, ma esporre questi maledetti e' un crimine.
Pazzesco
Comunque ecco il terrificante programma.

Benvenuti in "ITABIA"


Venerdì islamico, matrimonio in moschea, poligamia consentita, potrebbero non essere un pericolo lontano. Diario d’estate da Itabia (arabizzazione dell’Italia).
L'articolo

10 agosto 2007

Cacciate questo schifo dalla camera.


UNA provocazione, l’ennesima
Francesco Caruso, il deputato no global di Rifondazione Comunista ne combina un’altra delle sue. Stavolta, però, supera decisamente ogni limite. Tanto che i primi a criticarlo sono proprio i suoi compagni di partito. Per far infuriare il mondo della politica, Caruso prende spunto dagli ultimi due morti sul lavoro: «Angelo, 35 anni, che viveva e lavorava a Mugnano; e Cristian, solo 16 anni, che viveva a lavorava a Bolzano». Per il deputato di Rifondazione non ci sono dubbi. «Angelo e Cristian sono morti assassinati nei loro rispettivi cantieri di lavoro - incalza -. I loro assassini sono Treu e Biagi, le cui leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro».
L'articolo

Cosa ci fa' al Parlamento Italiano questo disonorevole terrorista imbecille pregiudicato? Ed e' pagato 20,000 euro al mese per dire queste cose? Un parassita che non ha mai lavorato seriamente un giorno nella sua vita?
Siamo veramente una repubblica delle banane, con delle scimmie alla camera.


Ineffabile Corriere delle Tenebri...

Alcuni giorni fa' Il titolo d’apertura conteneva una “notizia”.
Europa, in Italia la benzina più cara.
Finalmente anche i suoi affezionati lettori sono stati aggiornati. A sinistra sono corsi ai vecchi manuali, e hanno scoperto l’oligopolio. E pensare che l’Italia deve ancora scoprire il capitalismo!

credit: Alessandro Corneli, GRRG

Udc, Un viaggio che sembra senza ritorno

Un articolo di Amedeo Gentile
Forza Italia

Nei giorni in cui Forza Italia si conferma il primo partito italiano anche nel numero dei tesserati, ritornano le tentazioni di Pierferdinando Casini. Tentazioni che lui, eufemisticamente, chiama “opposizione responsabile”, ma che ai più risulta davvero difficile da capire. Ieri, dopo un lungo colloquio con il segretario della Cisl Bonanni, divenuto in questi mesi una sorta di difensore d’ufficio di Prodi e del suo governo, Casini ha fatto sapere che il suo partito sarà disponibile a settembre a guardare con particolare attenzione alla riforma del welfare che approda in Parlamento: “Mi auguro – ha detto l’ex presidente della Camera – che l’opposizione non faccia solo la spettatrice, ma sia protagonista per cogliere quei punti di riformismo che pure ci sono tra tante ombre”.
l'articolo

09 agosto 2007

Gentilini lo sceriffo


Quando il Vicesindaco Gentilini dice, a proposito degli extracomunitari: "bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile" significa che gli extracomunitari devono rispettare le leggi.
Quando il Vicesindaco Gentilini dice, sempre a proposito degli extracomunitari: "Siamo in guerra, i gommoni degli immigrati devono essere affondati a colpi di bazooka. Occorre puntare ad altezza uomo" significa che in Italia c'e un'emergenza immigrazione fuori controllo.
Quando il Vicesindaco Gentilini dice, a proposito degli omosessuali, " Darò subito disposizioni alla mia comandante (dei vigili urbani) affinché faccia pulizia etnica dei culattoni" significa che gli omosessuali che s'inchiappettano i giovani rumeni lo vadano a fare altrove.
E anche se ogni tanto il Vicesindaco spara dichiarazioni poco PC, se a volte esagera, ricordo che Treviso e' una citta' sicura, pulita, vivibile, elegante, romantica e i turisti che la visitano sono unanimi nel riconoscere che e' una delle piu' belle d'Italia.
E in fondo e' quello che conta.

Il Venezuela contro un videogame

Un gruppo di mercenari «assoldati» dagli Stati Uniti e guidati da uno svedese, Mattias Nilsson, si muove tra le strade di Caracas con due compiti ben precisi: riprendere il controllo delle risorse petrolifere e destituire il dittatore locale, rappresentato come un folle e sanguinario despota pronto ad attaccare gli States. È questa la trama del videogame Mercenaries 2, World in Flames annunciata dalla Pandemic (una delle più importanti case di produzione americane indipendenti) sul sito mercs2.com.
L'articolo

E allora? Dov'e' il problema?
Per la maggior parte della gente un video game e' un passatempo , un divertimento, un modo per distrarsi dallo stress quotidiano. Per altri e' sempre e solo propaganda, un modo d'indottrinare i giovani con convinzioni imperialiste.
Addirittura leggo che "La rappresentazione di Chavez come un tiranno ha portato alcune associazioni per i diritti umani a firmare delle petizioni a sostegno dello stato sudamericano..."
A parte che il dittatore marxista Chavez non e' neanche da lontano menzionato ne rappresentato nel videogame, ma "associazioni per i diritti umani"? Vogliamo parlare dei diritti umani in Venezuela?
Certo che hanno le idee e priorita' chiare questi.
Robbe da matti

H/t: Vicenzo

L'ultima trovata di un disperato

Prodi vuol prendersi l’oro della Patria



credit: Il Giulivo

Avanti cosi' verso la bancarotta

Un articolo dell'amico Claudio Borghi
Il Giornale

Il governo sarà in vacanza, ma quando si tratta di escogitare idee dannose non riposa proprio mai. L'ultima trovata riguarda la possibilità di vendere le riserve d'oro della Banca d'Italia con il pretesto di ridurre il debito pubblico. Sotto l'ombrellone di Castiglion della Pescaia ieri Prodi ha detto che «è positivo che se ne parli» mettendo il suo sigillo sulla proposta buttata lì nelle ultime mozioni agostane di una svogliata Camera dei Deputati. Per una volta accogliamo la proposta e parliamone: è un'ipotesi giusta o sbagliata?
l'articolo

08 agosto 2007

Global warming: Al Gore: " Gli inquinatori manipolano l'informazione"

E' arrivato ieri a Singapore il capo degli ecoterroristi, Al Gore (mega sbadiglio), invitato d'onore del Global Brand Forum.
Durante il suo noiosissimo discorso, ha detto che e' in atto una azione di propaganda di disinformazione pagata dai piu' grossi inquinatori per cercare di creare confusione nella communita' scientifica. Ovviamente non e' stato in grado di dare prove concrete.
E poi andato a cena con Elvis Presley.

La Cina minaccia di provocare una crisi mondiale

L'inizio della terza guerra mondiale e la dominazione cinese.
Sempre piu' arrogante quel paese.
E spaventoso