06 novembre 2007

Regno Unito: Al Qaeda recluta bambini di 15 anni

Secondo il capo dell'MI5, Jonathan Evans, sarebbero almeno 2000 le persone legate al terrorismo e che rappresentano un rischio per la sicurezza del paese. Inoltre ha dichiarato che Al Qaeda sta reclutando adolescenti per indottrinarli, radicalizzarli e prepararli a compiere attentati.
L'articolo

H/t: Natalia D

Musharrafistan

Arrestato per avere tradotto il.....corano!

Ghows Zalmay, un ex giornalista afgano e distributore di una nuova traduzione del corano in "Dari", una delle due lingue ufficiali afgane, e' stato arrestato mentre tentava di scappare in Pakistan dopo che la sua traduzione era stata criticata da alcuni religiosi e in due province si erano svolte manifestazioni.
Per l'islam e' sacrilegio tradurre il corano in altre lingue e secondo gli alti (poco) eruditi (poco) religiosi la traduzione sarebbe stata falsata in particolare per quanto riguarda l'alcool, l'elemosina, l'adulterio e l'omossessualita'
L'articolo
Falsata la traduzione sull'omossessualita'? I mullah afghani sono noti per la loro predisposizione a sodomizzare ragazzini. Forse per questo si sono arrabbiati?
H/t: The Jawa Report

PetroChina vale $1 trillione di dollari

Al suo primo giorno di contrattazioni alla borsa di Shanghai, la societa' petrolifera cinese PetroChina ha capitalizzato una cifra di $1 trilione di dollari, oltre il doppio del colosso petrolifero Exxon Mobil.
L'articolo
Si $1 trillione di dollari. Piu' dell'intera borsa di Milano...
E mentre la Cina esplode economicamente , in Italia abbiamo Visco, Padoa Schioppa, Prodi, i soliti geriatrici incompetenti ed incapaci persino di formulare previsioni economiche o, God forbid!, elaborare una finanziaria decente.

05 novembre 2007

Falso in bilancio

Il Consiglio dei Ministri ha varato una serie di disegni di legge sulla sicurezza, per venire incontro al grave allarme sociale, conseguenza di tutta una serie di efferatissimi fatti di sangue, in gran parte commessi da immigrati, comunitari e non. Fra questi provvedimenti uno si distingue fra tutti per le sue caratteristiche, che certamente sono tali da tranquillizzare le popolazioni in preda alla preoccupazione quando non addirittura al panico: quello relativo al falso in bilancio. La cosa incomprensibile è come mai, di fronte all’intransigente posizione del governo nei confronti di questo efferato crimine, non venga preso alcun provvedimento che riguardi i falsi contenuti nei documenti ufficiali del governo stesso: tesoretto sì, tesoretto no, risanamento avviato, no ancora in alto mare, eccetera.
H/t: Il Bertoldo
Vignetta: Il Giulivo

Prodi nel paese delle meraviglie

Un articolo di Mario Giordano
Non avendo più l'età per scrivere a Gesù Bambino, Romano Prodi ha scritto una letterina a Repubblica. Con lo stesso candore di un bebé davanti al presepe, ha raccontato la sua mattinata bolognese, di venerdì 2 novembre. Ci voleva: il Paese lo pretendeva. E infatti Repubblica ha pubblicato la letterina in prima pagina. Una fortuna per noi che abbiamo potuto leggere.
La lettura, in effetti, è istruttiva. Il premier ci racconta la sua magica esperienza all'ufficio anagrafe di vicolo Bolognetti, a Bologna. Doveva rinnovare la carta d'identità. E già questa è una buona notizia perché abbiamo la prima certezza: il premier, nonostante le zuffe e le baruffe cui è sottoposto tutti i giorni dai suoi alleati, ha ancora un'identità. O, almeno, la dichiara.
L'articolo

Vignetta: El Ciuco Rubro

La corsa dei prefetti: vince chi caccia il primo rom

Un articolo di Marcello Foa
E ora avanti con le espulsioni, naturalmente immediate e soprattutto mediatiche. Il decreto è entrato in vigore alle 17.31, un minuto dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. E alle 18.03 il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha annunciato i primi provvedimenti. Per un romeno? Macché per quattro. Nel capoluogo lombardo hanno pensato a tutto: sin dal mattino l’Ufficio del giudice di Pace aveva predisposto un’unità speciale, composta oltre che dal magistrato che ha convalidato l’ordine di allontanamento, da un interprete, da un difensore d’ufficio e da un cancelliere. Un comportamento esemplare e che certo farà piacere ai milanesi: 32 minuti per ottenere Giustizia.
Milano, peraltro, ha battuto tutti. Anche Roma, che nel pomeriggio un romeno da espellere lo aveva trovato, ma poi ha perso tempo, nonostante gli annunci del prefetto Carlo Mosca. Spettacolari, come i «controlli battenti» nei campi nomadi di Firenze; il fermo di decine di romeni a Torino; le riunioni straordinarie delle forze dell’ordine a Perugia. E giù raffiche di cifre: sarebbero cinquemila i rom che potrebbero essere espulsi rapidamente, di cui 1400 a Milano, già censiti dai vigili urbani; cento addirittura entro pochi giorni.
L'articolo

Signore e Signori, il Padoa's show e' esteso fino al 2010!

Tommaso Padoa Schioppa continua il suo show-thriller: come in tutte le opere di tale tipo, c’è sempre l’incertezza fino alla fine su quale sia la verità. Subito dopo il suo insediamento come ministro affermò che lo stato delle finanze italiane era assolutamente disastroso a causa del pessimo comportamento del precedente governo. Venne emanata una sanguinosa legge finanziaria, ed il nostro si affrettò a dichiarare che la situazione era ormai fuori pericolo, grazie anche all’emergere del cosiddetto “tesoretto” (che fra parentesi si affrettò a dilapidare).
Di fronte alle molteplici richieste di spendere il surplus, disse che le condizioni della finanza pubblica erano ancora precarie. Poi di nuovo si disse ottimista. Infine, in occasione delle celebrazioni per la giornata del risparmio (operazione che non riguarda certamente il governo che mostra al contrario tendenze piuttosto spenderecce) ha solennemente dichiarato che non siamo affatto fuori pericolo, ma che la strada da fare è ancora molto lunga, ponendosi peraltro un traguardo molto vicino per la riduzione del debito pubblico: il 2010.
Forse sarebbe anche ora di mettere questo incompetente in pensione...
H/t: Il Bertoldo
Vignetta: El Ciuco Rubro

Giuliano Amato: Dalla tragedia alla farsa

Il sottilissimo ministro dell’interno, Giuliano Amato, tanto sottile da apparire praticamente invisibile, ha rilevato che i provvedimenti varati dal governo di fronte all’allarme sociale di cui si è detto, diretti soprattutto a mettere ordine nel settore dell’immigrazione, possono scatenare una pericolosa ondata di xenofobia. Addirittura i soliti imbecilli esponenti della sinistra più radicale – il segretario di Rifondazione Comunista e l’on. Rizzo dei Comunisti Italiani – hanno dichiarato che tali provvedimenti mirano a colpire i poveri e gli emarginati, e quindi sono anti sociali!!!
Povero Amato: Con tutte le sue sottigliezze, non è in grado di capire che la causa della xenofobia non sono i provvedimenti per regolamentare l’immigrazione, ma proprio la mancanza di regole certe e severamente applicate e la tolleranza insensata che sembra prevalere nei confronti di chi delinque, soprattutto se si tratta di stranieri.
H/t: Il Bertoldo
Vignetta: El Ciuco Rubro

Chavez insulta la chiesa e minaccia l'opposizione

Si e' svolta oggi a Caracas una "grande" manifestazione a favore delle riforme costituzionali proposte dal presidente Hugo Chavez. La manifestazione e' stata organizzata alla sud americana, cioe' mille autobus vanno a prendere la gente in periferia e li portano alla manifestazione dove trovano da mangiare, vestiti, e tant'altro cosi che queste manifestazioni di "sostegno" sono sempre bene affollate.
Durante la manifestazione il dittatore (amico di Bertinotti) ignorante, parlando della chiesa cattolica, ha dichiarato che "los cardenales y obispos están poniendo la misma plasta (mierda, basura). Sigan pues con la misma plasta". (I cardinali ed i preti dicono le stesse merde. Continuano con le stesse merde.)
L'articolo
Se dovesse passare la modifica della costituzione, il Venezuela diventerebbe una vera e propria dittatura comunista, la nuova Cuba del continente latino americano. E tutto questo sotto gli occhi di un occidente codardo, inerme e traditore!

Liberals getting left out of the debate on Islam

From James Button, The Sydney Morning Herald
"The left rightly points out that most Muslims are not extremist. Yet it is so afraid of appearing racist or asserting Western cultural superiority that it seems unable to acknowledge any problems associated with the Muslim faith at all. Take the case of Newsround, a BBC news program for children. Explaining the September 11, 2001, attacks, it said: "Al-Qaeda is unhappy with America and other countries getting involved in places like the Middle East. People linked to al-Qaeda have used violence to make this point in the USA, and in other countries."
In this script, al-Qaeda sounds like a group of freedom fighters. There is no mention of its hatred of homosexuals, Jews, unbelievers and democracy. The Financial Times columnist Philip Stephens calls it a "pseudo-liberalism that says we must be tolerant of the intolerant". It also implies moral equivalence between America's involvement in the Middle East, whatever faults lie there, and the slaughter of nearly 3000 people on September 11, 2001."
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02 novembre 2007

GOVERNO ASSASSINO!!!

E' morta Giovanna Reggiani.
Maledetti, maledetti assassini, vergognatevi, avete i morti sulla coscienza.
E pensare che Prodi e Amato solo pochi giorni fa' dissero che il decreto non era necessario.... Lo stesso Amato, leader del branco di imbecilli che riformarono la legge Bossi-Fini.
Adesso fanno il decretino rapido rapido all'italiana, il rimedio dell'ultima ora, un decretino che non solo non risolvera' mai il problema ma sul quale tra l'altro e' gia' polemica.
Notare poi che il senatore comunista Salvatore Bonadonna e' andato in prigione "a constatare le condizioni del rumeno nel carcere di Via della Lungara".
Perche' per questa gente sono piu' importanti le condizioni di un assassino illegale che non quelle della famiglia della vittima.
Questo governo deve andarsene. E questione di vita o di morte.

Clerico fondamentalista islamico malesiano: Colpa delle donne se gli uomini musulmani non riescono a dormire

Il leader spirituale del partito pan-islamico malesiano ha detto che gli uomini musulmani soffrono notti insonni perche' distratti da un numero crescente di donne che indossano vestiti troppo sexy.
"Si parla sempre degli abusi sui bambini e le donne, che e' facile da vedere ma l'abuso emozionale sugli uomini non si puo' vedere" ha detto il clerico "Non possiamo concentrarci sulle nostre preghiere e il nostro sonno e' disturbato"
L'articolo
Ma sono una barzelletta questi frustrati
Notare che lo stato dove questo imbecille e' tra l'altro capo ministro (chief minister), e' il piu' retrogrado e uno dei piu' poveri della federazione malesiana.

01 novembre 2007

Farsa romana

Un articolo dell'amico Alessandro Corneli
Nella Roma buonista di Veltroni, l’efferato delitto ad opera di un romeno, di cui è rimasta vittima la moglie di un ufficiale di Marina, ha spinto il governo a mostrare la faccia dura . Ma durerà poco. Il clima di illegalità e di impunità ha raggiunto tali livelli che il pugno di ferro, che colpirà inevitabilmente pochi, non risulterà decisivo. Questa è pur sempre cronaca, e non tocca i grandi disegni dei “grandi d’Italia”.
Nelle sale ovattate del potere, ieri, proprio nella annuale “giornata del risparmio”, Mario Draghi ha confermato che “l’incidenza delle sofferenze sui prestiti per acquisto di abitazioni, ancora bassa, inizia a mostrare segnali di deterioramento”. Ma guarda un po’! Del resto, alle ovvietà dette in modo solenne ci aveva abituato Fazio. Per fortuna la dizione di Draghi è nettamente più “nazionale”.
La gestione media dei conti correnti bancari (130 euri all’anno) è ancora troppo alta. Lo scopriamo adesso? Sono anni che se ne parla.
E l’invito agli enti locali ad essere prudenti con i “derivati” e consapevoli dei rischi? Ineffabile. Ma quando verrà il momento di piangere, i documenti parleranno: in data tale era stato detto che…
Pensate un po’: ad anni di distanza dagli scandali finanziari in cui sono rimasti pelati migliaia di risparmiatori, ecco il misurato giudizio sui fondi comuni la cui qualità non è proporzionata ai costi
Quanto a Padoa Schioppa, dimentico di tutto ciò che fino a qualche mese fa ripeteva insieme a Romano Prodi, il risanamento non è per niente compiuto. Anzi, è una cosa lunga. Possiamo anche dargli ragione: ci sono voluti trent’anni di guasti per ridurre l’Italia così; nessuno può fare miracoli. Però non vogliamo chi dice di avere compiuto prodigi e poi cambia discorso. Con il debito pubblico a oltre il 106% del Pil, non capiamo proprio perché Padoa Schioppa abbia detto che “la prospettiva di riportarlo al di sotto del 100% del Pil per la prima volta dal 1991 è a portata di mano”.
Al presidente Napolitano, che ha chiesto maggiori tutele per i risparmiatori, bisognerebbe ricordare che fine ha fatto il risparmio degli italiani degli ultimi trent’anni: è diventato debito pubblico per pagare la spesa corrente, soddisfare i sindacati e i costi della politica. Ma non priviamoci delle parole del Capo dello stato: “La mission che il nostro settore sta perseguendo è costruire un rapporto di fiducia sempre più piena e garantire standard di trasparenza sempre più elevati”.