26 ottobre 2011
25 ottobre 2011
E adesso facciamo pure gli offesi....
Sempre piu' sconcertante l'Italia.
Ma dico, cosa ci aspettiamo? Sono anni che chiediamo le riforme. Abbiamo conferito a questo Governo un mandato in base ad un programma ben preciso che a tutt’oggi non e' mai stato realizzato.
Per memoria vale la pena di ricordare alcuni punti innovativi ed essenziali proposti agli elettori e da questi approvati col proprio voto: abolizione delle province e di alcune centinaia di enti del tutto inutili, riforma del sistema del bicameralismo perfetto, riduzione sostanziale del numero dei parlamentari, riforma profonda della giustizia, semplificazione delle procedure burocratiche, eliminazione di alcune decine di migliaia di leggi del tutto inutili quando non contraddittorie, riduzione dei costi della politica e delle amministrazioni pubbliche in modo da consentire una sensibile riduzione del prelievo fiscale ed il conseguente rilancio dell’economia, realizzazione di un vero federalismo fiscale che elimini le enormi sacche di parassitismo localistico esistenti.
E adesso andiamo a Bruxelles e...cosa ci aspettiamo? Di essere trattati alla pari?
Ma hanno ragione di sghignazzare.
Per quanto riguarda l'opposizione, non dimentichiamo che quando si e' trattato di dare l’avvio alle riforme promesse ogni singola corrente della maggioranza ha posto le sue condizioni spesso sotto forma di veri e propri veti: la Lega, i finiani, capeggiati dal loro leader che non ha esitato ad assumere posizioni non lontane da quelle dell’opposizione, alcuni esponenti di un meridionalismo a vocazione parassitica, ed altri talvolta importanti esponenti politici, con la conseguenza di una paralisi di ogni processo riformatore, e l’adagiarsi nel solito tran tran, limitandosi a polemizzare ad ogni pie' sospinto con l’opposizione su questioni del tutto marginali, e spesso addirittura facendo mancare al governo le maggioranze necessarie per l’approvazione di provvedimenti anche importanti.
E non parliamo di quando erano loro al governo e non riuscirono a combinare niente, anzi aggravarono la situazione economica e finanziaria del paese con l’imposizione di nuovi stravaganti tributi.
Adesso e ora di "incazzarsi" Presidente. Tiri fuori le palle, e pugno sul tavolo, decida.
Riforme subito in tempi brevi e, se la maggioranza si sbriciola, sciolga le Camere e si ripresenti agli elettori.
Ne va dell'onore e della dignita' di tutto un paese!
24 ottobre 2011
In un bar una donna chiede a un uomo cosa sta bevendo.
"una birra magica" risponde lui.
"magica in che senso ?" chiede lei
L'uomo beve un sorso, si alza e comincia a volare nel bar
La donna dice al barista "ne voglio una anch'io".
Beve un sorso , sale sul tetto, si lancia e muore.
Il barista guarda l'uomo e gli dice: "Superman, sei veramente uno stronzo quando sei ubriaco"
"una birra magica" risponde lui.
"magica in che senso ?" chiede lei
L'uomo beve un sorso, si alza e comincia a volare nel bar
La donna dice al barista "ne voglio una anch'io".
Beve un sorso , sale sul tetto, si lancia e muore.
Il barista guarda l'uomo e gli dice: "Superman, sei veramente uno stronzo quando sei ubriaco"
Lo tsunami dei rifiuti
In arrivo sulle coste hawaiane 20 milioni di tonnellate di rifuti prodotti sulle coste del Giappone nord-orientale dallo tsunami dell'11 marzo scorso e che le acque si sono trascinate via.
Libia: La Sharia sara' rafforzata
(ANSA) - BENGASI, 23 OTT - Il numero uno del Consiglio di transizione libico, Mustafa Abdel Jalil, si e' inginocchiato oggi in preghiera subito dopo avere presenziato alla cerimonia di proclamazione della liberazione della Libia, che si e' tenuta a Bengasi. Jalil ha promesso che la legge islamica sara' rafforzata. ''Come nazione musulmana la sharia e' alla base della nostra legislazione, pertanto ogni legge che contraddica i principi dell'Islam non avra' valore'', ha detto.
Thank you NATO, sarkozy, Cameron and Obama.
Another example of a brilliant and well thought strategy in international affairs.
Libya's liberation: interim ruler unveils more radical than expected plans for Islamic law
23 ottobre 2011
Bangkok si prepara al peggio
Le incessanti pioggie che hanno colpito il centro della Thailandia questo mese hanno creato una situazione di emergenza per la capitale Bangkok.
Le forti piogge hanno causato una lenta inondazione che progressivamente si sta riversando sulla capitale.
Ci si aspetta fino a un metro di acqua nella citta' di 13 milioni di abitanti per un totale di 16 miliardi di metri cubi di acqua che dovranno passare per i suoi canali.
QUI una mappa interattiva con le previsioni.
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