02 febbraio 2012
Dopo Twitter, anche Blogger censura
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Cioe' in parole povere: Piu' facile censurare.
La notizia
Cioe' in parole povere: Piu' facile censurare.
La notizia
L'Egitto sull'orlo del collasso.
Piu' di 70 morti, 1,000 feriti durante una partita di...calcio.
Volevate la rivoluzione, buttar fuori Mubarak....
E se l'avesse fatto Berlusconi?
Bisogna dire la verità: se quello che Luca Sappino ha pizzicato sul sito del governo fosse stato concepito da Berlusconi, sarebbe stato tutto un fiorire di scompisciamenti collettivi, di accigliate considerazioni sul livello raggiunto dalla propaganda e di roventi polemiche per l'uso inappropriato e demagogico di un sito istituzionale.
Invece, siccome a raccontarci la storiella della bimba che parla di "nonno Mario" definendolo "quello che dice le cose giuste per il futuro" è il nostro responsabilissimo governo tecnico, tutto sembra assumere contorni meno preoccupanti.
A me, che l'abbia messa su Monti o Berlusconi, una pagina così sembra ugualmente ridicola. Così come mi pare ridicolo -e assai più preoccupante della pagina- l'atteggiamento di quelli che ritengono una fregnaccia meno fregnaccia solo perché l'ha inventata uno che viene considerato "serio" da chi fa tendenza.
(Via)
Invece, siccome a raccontarci la storiella della bimba che parla di "nonno Mario" definendolo "quello che dice le cose giuste per il futuro" è il nostro responsabilissimo governo tecnico, tutto sembra assumere contorni meno preoccupanti.
A me, che l'abbia messa su Monti o Berlusconi, una pagina così sembra ugualmente ridicola. Così come mi pare ridicolo -e assai più preoccupante della pagina- l'atteggiamento di quelli che ritengono una fregnaccia meno fregnaccia solo perché l'ha inventata uno che viene considerato "serio" da chi fa tendenza.
(Via)
Gratta e Vinci
Quasi vent’anni fa scoppiò nel nostro paese quel terribile ciclone chiamato “Mani Pulite” che spazzò via tutti i partiti dell’epoca, tranne uno, il PCI, che aveva evidentemente una buona scorta di santi in paradiso. Si affermò allora che – finalmente – la magistratura era riuscita ad estirpare, una volta per tutte, il cancro della corruzione, evidentemente legato all’essere anti comunisti, e che il mostro non avrebbe più trovato il terreno adatto per riapparire.
Purtroppo, come spesso accade quando sono di scena interessi politici, si trattò di previsioni del tutto infondate, fatte solo non per celebrare la distruzione del mostro ma per farsi belli e chiarire che più nessuno avrebbe osato mettersi di traverso alle aspirazioni egemoniche del partito principe della sinistra. Però, come aveva scritto già molti secoli Giovenale nelle sue satire, “Quis custodiet ipsos custodes?” (chi custodirà gli stessi custodi?). E subito incominciarono a mostrarsi le prime magagne, magari soffocate sul nascere per salvare l’onorabilità (?) dei “custodi”.
Il Torquemada delle “mani pulite”, il sostituto procuratore di Milano Antonio Di Pietro, venne ben presto coinvolto in biasimevoli operazioni pochissimo chiare: appartamenti goduti gratuitamente, automobili di pregio ottenute in regalo, milioni in contanti celati in scatole da scarpe. Fu tutto archiviato, ma il Di Pietro dovette abbandonare la toga. Poco dopo, grazie al PCI, ottenne un seggio di Senatore, che gli consentì in seguito di farsi un suo partito, alleato delle sinistre. Strano il suo ottenere un premio proprio dal PCI, l’unico partito a salvarsi da Mani Pulite, e paradossale il nome da lui scelto per il suo partito: Italia dei Valori (quali?).
Facciamo un salto a tempi più recenti. L’ex Presidente della provincia di Milano ed assistente del premier Prodi, Filippo Penati, è attualmente indagato per sospette tangenti in grossi affari edilizi e per il rovinoso (per la provincia) acquisto di azioni dell’Autostrada Milano Serravalle a prezzi completamente fuori mercato. Malgrado questi precedenti è stato scelto per far parte della commissione che indagherà sul crack del San Raffaele.
Un esimio membro di alti consessi pubblici, Filippo Patroni Griffi, è al centro di un molto chiacchierato scandalo: ha acquistato dall’INPS ad un prezzo pari ad una piccola frazione del suo valore un appartamento sito in zona centralissima di Roma grazie ad una serie di pareri positivi emessi da enti cui partecipavano suoi amici o cui partecipava lui stesso. Egli è ora diventato Ministro della Pubblica Amministrazione.
Altri stupefacenti fatti si potrebbero citare. L’ex tesoriere del partito della Margherita che ha sottratto dalle casse del partito ben 13 milioni di euro, senza che i vertici del partito si accorgessero di nulla (e poi vorrebbero amministrare l’Italia), il parlamentare PDL che ha acquistato un palazzo a Roma da una immobiliare facente capo ad una banca, rivendendolo il giorno stesso ad un ente di previdenza con una plusvalenza di diciotto milioni di euro.
Insomma: sembra proprio che la politica sia un gigantesco “Gratta (nel senso di rubare) e Vinci” (quattrini, potere, onori e carriera).
Il Bertoldo
01 febbraio 2012
Il senso di volare.
Come ci si sente volare giu' da una montagna a 250 km/h? Espen Fadnes - l'uomo volante piu' veloce del mondo.
Da vedere in HD maxischermo.
Stupendo!
Da vedere in HD maxischermo.
Stupendo!
Questi ipocritici che ci governano
Napolitano, sacrifici per uscire da tunnel.
E poi un weekendino a Villa Rosebery per immagino mangiare una minestra di lacrime.
Sacrificio di chi? Umani?
L'Italia, gli altri
"Quando andiamo fuori dall’Italia o leggiamo i grandi giornali esteri, la sensazione è che gli altri non si preoccupino affatto di come vengono visti.
In Italia, invece, il nostro giornalismo è molto attento a cosa si pensa di noi: siamo preoccupati di ciò che dice l’Europa, di ciò che dicono i mercati, di ciò che pensano Francia, Germania e Stati Uniti."
L'articolo
It's called: PROVINCIALISMO!
(via FalceMartello)
Firmando il certificato di morte del Riscaldamento Globale
16 tra i piu' grandi climatologi, meteorologi,fisici e astrofisici del mondo (anche se non tanto conosciuti dal pubblico) tra cui il Professore Antonino Zichichi, uno dei piu' grandi fisici del mondo, firmano una lettera pubblicata dal "Wall street Journal", che mette in discussione l’idea che sia davvero in atto un riscaldamento globale.
"Inutile farsi prendere dal panico sul riscaldamento globale"
Non c'e' nessun argomento scientifico convincente per una drastica azione di decarbonizzazione dell’economia mondiale.
Leggi l'articolo
Ci sono voluti 10 anni per finalmente fare capire alla gente che la teoria del riscaldamento globale e' stata la piu' grande bufala del secolo. Interesante notare come Al Gore sia sparito dalla circolazione da qualche anno....E pensare che gli hanno pure dato il premio nobel.
(Thanks Rob)
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