21 ottobre 2010
La Francia in piazza
La Francia in piazza, e Sarkozy non molla
E fa bene! La Francia, l'Europa deve svegliarsi.
Bloccare un paese per una riforma necessaria e' semplicemente vergognoso.
Ringraziamo i soliti sindacati, veri criminali.
E questo popolo bue cretino e ignorante.
Un articolo "interessante" (non condivido tutto) per capire quello che sta succedendo Oltralpe.
E morto Bob Guccione
La notizia
Come erano belli i "vecchi tempi"
Quando il grande Ronald era Presidente e raccontava le barzellette sui russi
20 ottobre 2010
Se fosse successo in una miniera italiana...
le cose sarebbero andate così:
1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto.
2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con Barbara Palombelli, Belen e Lele Mora.
3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità: Berlusconi : colpa dei comunisti; Di Pietro: colpa del conflitto d’interessi; Bersani :...ma cosa... è successo??; Bossi: sono tutti terroni, lasciateli la!; Capezzone : non è una tragedia è una grande opportunità, ed è merito di questo governo e del premier; Fini : mio cognato non c’entra!.
4° giorno: Totti : dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno: Il Papa : faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono ficini al tiavolo.
6° giorno: cala l’audience, una finestra a Chi l’ha visto e da Barbara D’Urso che intervista i figli dei minatori: “dimmi tesoro, ti manca papà?”
dal 7° al 30° giorno : falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene così nominato capo mondiale della protezione civile. Dopo un mese i minatori escono per fatti loro dalla miniera scavando con le mani. Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario.
Ma è successo in Cile... e ci siamo salvati !
1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto.
2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con Barbara Palombelli, Belen e Lele Mora.
3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità: Berlusconi : colpa dei comunisti; Di Pietro: colpa del conflitto d’interessi; Bersani :...ma cosa... è successo??; Bossi: sono tutti terroni, lasciateli la!; Capezzone : non è una tragedia è una grande opportunità, ed è merito di questo governo e del premier; Fini : mio cognato non c’entra!.
4° giorno: Totti : dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno: Il Papa : faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono ficini al tiavolo.
6° giorno: cala l’audience, una finestra a Chi l’ha visto e da Barbara D’Urso che intervista i figli dei minatori: “dimmi tesoro, ti manca papà?”
dal 7° al 30° giorno : falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene così nominato capo mondiale della protezione civile. Dopo un mese i minatori escono per fatti loro dalla miniera scavando con le mani. Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario.
Ma è successo in Cile... e ci siamo salvati !
19 ottobre 2010
Megi entra nel mare cinese meridionale e la Cina si prepara al suo Katrina
Il super tifone (Juan) Megi che ha colpito il nord delle Filippine ieri ha attraversato il paese e si sta riorganizzando nelle acque calde del mare cinese meridionale. Secondo il Joint Typhoon Warning Center di Guam, il tifone dovrebbe colpire nella zona a sud di Hong Kong vicino all'isola di Hainan.
Da seguire.
Da seguire.
18 ottobre 2010
Magistratura dei primati
Il recordman italiano delle inchieste bufala e delle cause perse ha cercato ed ottenuto ancora una volta le luci della ribalta. Come si sarà intuito, stiamo parlando del procuratore a Napoli Henry John Woodcock (in italiano “beccaccia”) che, nel corso della sua infaticabile attività di “ascoltone” (termine coniato a somiglianza di “guardone”) ha intercettato una comunicazione telefonica fra un giornalista del Giornale (basato a Milano) ed un alto funzionario di Confindustria (com’è noto con sede a Roma), ravvisandovi gli estremi di chissà quali reati. Come conseguenza ha ordinato perquisizioni nella sede del giornale, alla faccia della libertà di stampa tanto cara alle sinistre ed ai loro mentori Santoro e Travaglio.
Naturalmente la competenza per una simile indagine non spetta affatto a Napoli, ma tant’è, si tratta di quisquilie delle quali il nostro non può curarsi: egli ritiene infatti che il suo compito sia quello di combattere le tendenze criminali delle persone note – delle altre non glie ne importa nulla – e non certo quello di rispettare la legge ed il buonsenso. Con il suo curriculum non ci sarebbe da meravigliarsi se giungesse rapidamente ad occupare posizioni di vertice nella magistratura.
Un altro primato italiano, questa volta nella specialità “continuità e resistenza” deve certamente essere assegnato senza discussione all’on. Gianfranco Fini. Malgrado i continui inviti da varie parti politiche a lasciare il proprio seggio di presidente della Camera egli continua imperterrito a restare incollato alla poltrona. Il motivo della sua conclamata inadeguatezza al posto che occupa non va sicuramente cercato nelle chiacchierate sue vicende in campo immobiliare, anche se esse non contribuiscono ad illuminare di luce indiscussa la sua persona, ma nel fatto che, pur nella importante posizione che occupa, non esita a svolgere politica attiva. Insomma l’on. Fini sembra convinto che il suo ruolo non debba essere, come si suol dire, “super partes”, ma “intra partes” se non addirittura “contra partem”, proprio quella parte che, incautamente, gli ha permesso di occupare la terza carica dello stato.
Infine, un primato forse mondiale, degno probabilmente di essere ricordato nel celebre Guinness, è quello detenuto dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella specialità “inchieste giudiziarie finite in niente”, mentre le sue attività economiche detengono certamente il primato italiano nel settore “frequenza di ispezioni tributarie”. Se si considera l’abituale solerzia degli organismi giudiziari nello svolgere i propri compiti – secondo le statistiche ufficiali occorre una media di due anni (in realtà molto di più) per ottenere una sentenza di primo grado sia in campo penale che in campo civile, anche se in realtà spesso i tempi si misurano in decenni – è certamente un titolo di merito per la magistratura essere riuscita in così breve tempo a far ottenere l’ambito titolo al Presidente del Consiglio. E poi c’è ancora chi sostiene che i magistrati tendono in tutti i modi a danneggiare Silvio Berlusconi.
Il Bertoldo
Un altro primato italiano, questa volta nella specialità “continuità e resistenza” deve certamente essere assegnato senza discussione all’on. Gianfranco Fini. Malgrado i continui inviti da varie parti politiche a lasciare il proprio seggio di presidente della Camera egli continua imperterrito a restare incollato alla poltrona. Il motivo della sua conclamata inadeguatezza al posto che occupa non va sicuramente cercato nelle chiacchierate sue vicende in campo immobiliare, anche se esse non contribuiscono ad illuminare di luce indiscussa la sua persona, ma nel fatto che, pur nella importante posizione che occupa, non esita a svolgere politica attiva. Insomma l’on. Fini sembra convinto che il suo ruolo non debba essere, come si suol dire, “super partes”, ma “intra partes” se non addirittura “contra partem”, proprio quella parte che, incautamente, gli ha permesso di occupare la terza carica dello stato.
Infine, un primato forse mondiale, degno probabilmente di essere ricordato nel celebre Guinness, è quello detenuto dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella specialità “inchieste giudiziarie finite in niente”, mentre le sue attività economiche detengono certamente il primato italiano nel settore “frequenza di ispezioni tributarie”. Se si considera l’abituale solerzia degli organismi giudiziari nello svolgere i propri compiti – secondo le statistiche ufficiali occorre una media di due anni (in realtà molto di più) per ottenere una sentenza di primo grado sia in campo penale che in campo civile, anche se in realtà spesso i tempi si misurano in decenni – è certamente un titolo di merito per la magistratura essere riuscita in così breve tempo a far ottenere l’ambito titolo al Presidente del Consiglio. E poi c’è ancora chi sostiene che i magistrati tendono in tutti i modi a danneggiare Silvio Berlusconi.
Il Bertoldo
Via i body scanner da aeroporti
Non funzionano e costano troppo.... Sicuramente per colpa di qualche gruppo di pressione cretino che ha tirato fuori il diritto della privacy..
E io vi dico meglio nudi che morti!
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