21 gennaio 2012

Gira e rigira, in Italia e' sempre e solo una questione di mona

Non sono la sua amante....

E la moglie cornuta che lo difende....

Cuba: Muore prigioniero politico dopo 50 giorni di sciopero della fame


Il dissidente cubano Wilman Villar Mendoza è morto ieri sera in un ospedale di Santiago de Cuba, dove era stato trasportato di urgenza dopo il peggioramento improvviso delle sue condizioni di salute dovuto ad un sciopero della fame che durava da quasi due mesi. La notizia è stata data da Elizardo Sanchez, portavoce della comissione cubana per i diritti umani e la riconciliazione nazionale (CCDHRN), dato che i mezzi di informazione ufficiali non ne danno notizia.
L'articolo

Un fotomontaggio fa infuriare il Pd: ma non erano per la libertà di satira?



La vergognosa vignetta ospitata oggi 19 gennaio 2012 a pagina 17 della testata ‘Il Fatto quotidiano’ è un esempio di vergogna, di codardia, di vigliaccheria che deve essere estirpata in ogni modo. E non mi venite a parlare di satira”.

Confido che i legali del mio partito, del Partito Democratico, denuncino per diffamazione sia l’autore della vignetta sia il quotidiano che l’ha ospitata, tutelando sia il buon nome del partito, sia la rettitudine di chi ogni giorno si impegna per migliorare questa società, ed i militanti del Pd che hanno messo la faccia nella vera campagna di tesseramento 2012″.

Auspico che ci sia una denuncia netta, fortissima, e che il risarcimento chiesto sia oneroso per chi si è macchiato di una simile infamia e per chi lo ha appoggiato.


Questa la nota furiosa dell’ufficio stampa del Pd dopo la pubblicazione del fotomontaggio satirico su Schettino pubblicato su Il Fatto di ieri, un’evidente presa in giro dell’ultima deprimente campagna di comunicazione del Pd. Una levata di scudi che ha coinvolto parlamentari, strutture del partito e militanti. Tutti ad invocare la censura dell’immagine, le immediate scuse e la denuncia per diffamazione. Si parla persino di class action.
Tutto questo casino per un fotomontaggio satirico, sconveniente per carità, ma pur sempre satira. Che a sinistra dovrebbero sopportare e anzi glorificare visto che per anni ci hanno rotto le scatole sul fatto che “la satira non si censura”. Libertà di satira, non toccate i vignettisti ecc sono stati gli slogan degli stessi che ora si indignano.
Ma che sono i primi, quando (poche volte) sono toccati, ad arrabbiarsi pesantemente. Basta ricordare il risarcimento miliardario chiesto da D’Alema a Forattini.
(From Fazioso)

Le vignette offensive contro Berlusconi, quelle invece vanno bene. Maledetti sinistri finti democratici pagliacci , la vera rovina del nostro paese.

20 gennaio 2012

L'antidoto Schettino.



Consiglio a tutti di leggere questo libro, le pagine piu' gloriose della nostra storia.
E quando un  inglese solone, pomposo ed arrogante vi dice che noi italiani siamo tutti degli "schettini", prima sputategli in faccia e poi ricordategli gli eroi della Decima MAS.

Guerra informatica: Massiccio attacco del gruppo hacker "anonymous" sui siti governativi americani



E’ in atto un attacco su diversi siti governativi degli stati uniti tra i quali, Whitehouse.Gov il sito della Casa Bianca, Justice.Gov quello del Dipartimento di Giustizia americano, Copyright.Gov l’ente che per la Tutela del Copyright, e FBI.Gov.
L’attacco nasce dalla chiusura da parte dell’FBI di un portale, Megavideo, dove era possibile vedere in sharing contenuti multimediali.
Il gruppo non ben identificato Anonymous, tramite diversi social network sta coordinando la dura protesta telematica, su Twitter usando l’hashtag #megavideo e #opmegavideo si trovano diversi messaggi sulla situazione in corso.
In rete gira un comunicato degli Anonymous il lingua inglese, ecco alcune parti tradotte: “Gli Stati Uniti stanno censurando Internet. La nostra evidente risposta è che non rimarremo seduti mentre ci vengono portati via i nostri diritti da un governo al quale affidiamo la loro stessa tutela. Questa non è una chiamata allearmi, ma un richiamo a conoscere e ad agire!“
“Tutto quello che stanno facendo riguarda chiunque desideri la libertà di navigare in forma anonima, parlare liberamente senza paura di ritorsioni, o protestare senza la paura di essere arrestati.“
La notizia

Il comunicato degli hackers QUI

Electrifying Newt!

This is brilliant. Well done Sir, totally agree with you.