27 marzo 2008

Le facce dietro la repressione in Tibet


Guardate queste facce. Sono gli artefici della repressione politica in Tibet.
Il primo e' Zhang Qingli, Segretario del Partito Comunista in Tibet
Il secondo e' Wang Lequan, Membro del Politburo e Segretario del Partito Comunista della provincia di Xinjiang.
Il terzo e' Li Dezhu, Teorico razziale del Partito Comunista cinese.
Se volete capire le condizioni dei tibetani sotto il governo cinese e il loro odio nei confronti della Cina un ottimo articolo sul razzismo cinese nei confronti del Tibet e i tibetani.
Un altro articolo da leggere sul Sunday Times.
L'articolo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

accedendo a questo sito l'antivirus comunica un dialer, controllate.

Buon lavoro e forza Silvio!

Anonimo ha detto...

...senza offesa. Me parono tutti uguali...