18 agosto 2006

E adesso gli zingari


Non e' possibile. Sto sognando. Qualcuno mi svegli. E' un continuo incubo.
Prima Il sinistro degli esteri Massimo Ben D'Ulema che passeggia per le strade di Beirut tenendo a braccetto un deputato libanese Hezbollah, (un organizazione che utilizza tattiche terroristiche); Poi i commenti assurdi di Oliviero Diliberto (il mini-me di D'Ulema) che in un intervista sul corriere delle tenebri dice che i miliziani Hezbollah dovrebbero essere integrati nelle forze armate Libanesi e i nostri soldati ritirati da l'Afghanistan e reimpiegati nella missione in Libano.
E adesso il ministro degli interni Giuliano Amato, che visitando un campo di zingari in una borgata romana e incontrando una banda di ragazzini che gli chiedevano con le mani a imbuto "Dacci lavoro, dacci casa, dacci piccola pensione!" dice "A queste grida di dolore bisogna provvedere. Un Paese civile non può chiudere gli occhi. Noi faremo tutto il possibile"
Bravi. Bravissimi. Andiamo in Libano ad aiutare Hezbollah. Diamo la cittadinanza italiana a tutti gli immigrati. Apriamo le porte ai clandestini e adesso integriamo tutti i Rom.
Intanto agli italiani si chiedono solo sacrifici e tasse.
Come diceva Toto': E io pago...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse per chi ha scritto l'articolo per essere civili occorre fucilare tutti gli zingari, dichiarare la superiorità della razza ariana e credere nel dogma che li israeliani hanno un anima e gli arabi no. Complimenti per le alte riflessioni.

Anonimo ha detto...

Non occorre fucilare nessuno né dichiarare superiorità di razza; certamente ritengo però di non dovermi vergognare di essere italiano né di avere dei principi che si rifanno alla mia storia e alle mie tradizioni alle quali non ritengo di dover rinunciare in virtù di un'accoglienza che renda gli accolti padroni in casa mia. Se io accolgo qualcuno in casa pretendo che segua le mie regole e le mie abitudini; perciò dal momento che lo accolgo non lo fucilo ma desidererei non essere fucilato nel nome di un dichiarato proposito da parte sua di volermi conquistare. O forse tu anonimo non sai o non vuoi sapere che questo è lo scopo, non nascosto, dell'islam. Buon chador

Anonimo ha detto...

Ho letto nel resoconto della visita che il ministro ha fatto al campo Rom che l'integrazione dei rom è giusta in quanto i Rom contribuiscono alla vita economica del nostro paese. Devo riconoscere, purtroppo, la veridicità delle affermazioni del ministro (peccato che non esista qualcosa di meno del minuscolo per definire tale esponente). La rinomata abilità degli esponenti di tali comunità nel compiere rapine, furti in appartamento, scippi implementa i consumi. A questo punto Prodi non dovrà più inventare niente per far ripendere i consumi interni, ci pensano loro!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Io non sopporto questo "finto" buonismo che questo governo applica con la scusa di legalizzare tutti...ma insomma non faciamo i finti tonti lo scopo e "voti in più". Cerchiamo invece di avere un po di buon senso. Io sono d'accordo di legalizzare le persone ma solo ed unicamente persone che possano veramente contribuire alla nostra economia e al benessere del nostro paese, persone che hanno veramente voglia di integrarsi abbraciando i nostri costumi con onore di essere appunto italiani e non persone che pensano solo a come fregare gli altri e comunque a guadagnare sulla pelle di altri e magari possibilemente dei loro propri figli o persone che pensano che diventando italiani potranno avere il diritto di imporre le loro leggi e costumi con il terrore e la violenza ( vedi il nostro caro Mr Smith con la sua folle idea di togliere dall'oggi al domani le croci nelle scuole) rompere e violentare ed insultare le nostre tradizioni... e perchè nò legalizzare la sharia... donne prepariamoci che fra poco ci tocca il burka. Ripeto, riflettiamo e piantiamola di fare i demagoghi solo per paura di essere chiamati razzisti.

Nobile di Treviso ha detto...

anonimo uno, Berlusconi disse:
“Vogliamo un’Italia degna del suo ruolo in Europa e nel mondo, rispettata e ammirata per il suo presente e non più soltanto per il suo grande passato. Un’Italia che torni ad essere protagonista della storia d’Europa, a giocare un ruolo attivo nel processo di unificazione europea. Un’Italia che non basi più la sua politica estera sull’improvvisazione, ma sulla corretta definizione dei suoi interessi nazionali e su una conseguente azione volta a tutelarli nei diversi scacchieri internazionali attraverso una politica estera attiva e una azione diplomatica qualificata”.
In quei pochi mesi che siete stati al governo avete fatto un dietro front spettacolare che ci ha riportato agli anni quando l'Italia era considerata inaffidabile e al livello di una qualsiasi repubblica bananiera....
Per quello che riguarda il medio oriente, a parte Israele unica vera democrazia e qualche paese moderato, il resto del mondo arabo e fermo nel medioevo. Ecco perche' prendo posizione per Israele, per la democrazia, la libberta' il diritto di esistere e vivere in pace.
Per quanto riguarda la politica interna,anomino 2,3,4 hanno risposto per me.

Anonimo ha detto...

Storia vera: una mamma era con un'amica in pieno centro con la sua bimba nel passeggino. Ad un certo punto si accorge che la bimba era sparita; comincia ad urlare talmente forte che subito la polizia interviene e comincia a cercare la bimba. La ritrovarono poco dopo nel retro di un negozio; due zingare le stavano già rasando i capelli per impedirne il riconoscimento e farla sparire definitivamente. MAMME IN GUARDIA!