29 gennaio 2007

C'e' modo e modo di scrivere

Mi e' capitato di leggere un comunicato stampa di una nota agenzia americana. Mi ha colpito il modo in cui era scritto, e sopratutto la scelta delle parole. Bisogna smetterla di essere sempre cosi PC e cominciare a dire le cose come sono. Questo il comunicato stampa.
Il titolo:
Banditi (o criminali) (parola usata in inglese: gunmen) assassinano un alto funzionario shiita a Baghdad
Il testo:
BAGHDAD, Iraq (..) -- Assassini sparando da un auto, hanno ucciso domenica un alto funzionario Shiita al ministero iracheno dell'industria e delle miniere ad ovest di Baghdad.
8 criminali in due macchine, hanno bloccato la strada di Adil Abdul-Muhssin al-Lami, direttore generale della sezione di ingegneria del ministero, mentre stava viaggiando nel quartiere sunnita di Dakhiliya. Nell'agguato, insieme a lui sono rimasti uccisi anche sua figlia di 27 anni, un collega e l'autista.
Gli insorti prendono di mira alti funzionari iracheni che considerano dei collaboratori con le forze armate statunitensi.
Mercoledi scorso, il ministro iracheno dell'educazione, un sunnita, e' scampato ad un tentativo di omicidio quando dei banditi hanno aperto fuoco contro la sua scorta mentre viaggiava a sud di Baghdad, uccidendo una delle sue gardie del corpo.
Ed ecco la mia versione.
Il titolo:
Terroristi assassinano un alto funzionario shiita a Baghdad
Il testo:
BAGHDAD, Iraq (..) -- Terroristi sparando da un auto, hanno ucciso domenica un innocente alto funzionario Shiita al ministero iracheno dell'industria e delle miniere ad ovest di Baghdad.
8 terroristi in due macchine, hanno bloccato la strada di Adil Abdul-Muhssin al-Lami, direttore generale della sezione di ingegneria del ministero mentre stava viaggiando nel quartiere sunnita di Dakhiliya. In questo atto di terrorismo, insieme a lui sono stati uccisi anche sua figlia di 27 anni, un collega e l'autista.
Terroristi in Iraq che provengono da tanti paesi del medio oriente, prendono di mira gli alti funzionari iracheni che stanno tentando di migliorare la situazione nel loro paese.
Mercoledi scorso, il ministro iracheno dell'educazione, un sunnita, e' scampato ad un tentativo di omicidio quando dei terroristi hanno aperto fuoco contro la sua scorta mentre viaggiava a sud di Baghdad, uccidendo una delle sue gardie del corpo.

Adesso leggendo le due versioni, ditemi qual'e' la piu' onesta?

2 commenti:

Andrea ha detto...

La versione corretta sarebbe ammettere finalmente che in Iraq, a seguito del vuoto di potere creato dagli USA, e' in corso una guerra civile e regolarsi di conseguenza.

il mango di Treviso ha detto...

Andrea you miss the point. As usual.
E poi cosa vuol dire "regolarsi di conseguenza"???
La verita' e' che
un branco di terroristi, qualche paese, e i mass media controllati dai sinistri non vogliono vedere l'iraq riuscire.