24 agosto 2007

Iraq: Questi cattivi soldati americani (part 3)



Le foto che la stampa sinistra non vuole far vedere.
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8 commenti:

Giovanni ha detto...

cosa vorresti dimostrare? Che l'invasione e l'occupazione di un paese senza motivi è giusto? Che si può rimediare alla distruzione di un paese con un paio di foto? Che l'uso della forza e la guerra in sè sia positiva? La guerra è una forma di violenza ed oppressione. Ti consiglio di guardare le foto di questo sito piuttosto: http://www.uruknet.info

Anonimo ha detto...

invasione? senza motivo? Ma Saddam Hussein secondo te chi era? Madre Teresa? Distruzione del paese? Guarda che chi distrugge il paese sono gli amici tuoi terroristi, l'estremismo islamico, al-Quaeda pura reincarnazione dell' odio, violenza ed oppressione. Noi americani siamo andati a liberare il paese e a ricostruirlo.
Certo che voi italiani vigliachi di sinistra avete proprio il cervello nel culo. Oppure qualchecosa di altro??? Sempre e solo bravi a criticare senza mai offrire alternative.

Bingo Bongo ha detto...

Ciao Mango,
interessanti le foto. Pubblica, pubblica e non ti curare delle critiche.


http://asinorosso.blogspot.com/

Oriana ha detto...

Giovanni, l'uomo della pace ... peace now, l'arcobaleno al balcone, bla bla, vivi nel suo mondo e lascia stare i slogans, di cui la gente con la schiena dritta ne ha veramente abbastanza.

La guerra non piace a nessuno, ma per favore smettila di speculare, quando i tuoi tavarish han' bombardato la Yugoslavia, gente di peace now, arcobaleno sul balcone, era, sai dove ? Nascosta sotto il letto. Andiamo, basta demagogie. Per di più Clinton era amico vostro.

Un po' di pazienza, che se dovessero vincere i Demshevics in USA (battiamo il ferro), sta certo che l'Iran è il primo sulla lista.

Vorrei proprio vederti quando butteranno giù anche quello schizzato di ah-MAD-inejad, ahhh... che dolore ti aspetta Giovanni, prepara pacchi di kleenex !

Hanno fatto bene a tirar giù dal trono quel mostro di Saddam - non dirmi che lo rimpiangi ! - poteva andar bene, una volta l'Iraq liberato - se non ficassero il naso e la coda i vicini, tra cui l'Iran e tutti i fanatici cresciuti all'ombra delle moschee - che tu approvi !, ho visto prima - perfino dall'Italia.

Guarda questo clip, forse ti verrà un po' di rispetto per dei ragazzi "with the balls":
Iraq War

Loro, gli americani sono rimasti là, a combattere, morire, soffrire per un popolo che non è il loro, mentre gli italiani... come al solito, se ne sono andati...
in Libano, a difendere gli Hezbollah, quel pazzo di Nasrallah, amici di dallemallah and co.

See you later, Giovanni !

Il Mango ha detto...

Oriana, envoie moi un mail
mangoditrevisoatgmaildotcom
Grazie

Oriana ha detto...

Mango, je te l'ai déjà envoyé, mon cher, le courrier électronique... , autrement y a des français qui vont se facher. Brrrr...

Ecoute ça, hier soir je suis allée sur quelques blogs grecs, bon j'ai rencontré une qui m'a dit qu'elle connait mon nom, que je suis un raciste, qu'elle va me banner, et que Gates, Michelle Malkin, des gens come nous, sont tous racistes à son avis, bref, vraiment villaine: c'est une americaine qui habite en Grèce, elle a tennu me préciser qu'elle est des democrats (demshevics, tu connais) et gare à moi, ou à mes amis, si je vais mettre le pied encore sur son blog, bon je lui ai repondu, après ce que j'avais perdu la patience: Geh zum Teufel ! (va au diable), parce que le titre etait, "Comment on peut traduire laicité en allemand" ?

Bon, pour elle la traduction c'est Geh zum Teufel, voilà! Et j'ai voulu etre gentille...

J'ai gardé mon text et ma réponse, si tu veux voir.

De toutes façons j'ai déjà une liste de blog grecs, en anglais, en outre, j'attends des réponses.

A bientot.

Giovanni ha detto...

Carissimi,
Vorrei sottolineare che i terroristi non sono “amici miei” come ho letto tra i commenti, inoltre ci tengo ad affermare che per parlare di queste cose bisogna innanzitutto studiarle, e poi avere uno spirito critico adeguato per analizzarle. La differenza tra me e altre persone che ne parlano come se fossero sedute al bar è che io non mi limito a criticare un aspetto politico in quanto tale, ma cerco di studiarne e analizzarne i vari aspetti che vanno al di là dei semplici giudizi come ad esempio:“sono d’accordo” o “quello è un pazzo”. Infine, dato che secondo me il dialogo tra persone civili non deve essere fatto di offese, e dato che personalmente io studio alcuni fenomeni pur distinguendo la vita personale da quella accademica, ritengo opportuno non visitare più questo blog.
Saluti
Giovanni Sambo

Oriana ha detto...

ref. La differenza tra me e altre persone che ne parlano come se fossero sedute al bar...

Già, carissimo Giovanni, com'e 'sta storia del bar, star seduti o in piedi ?

Mi faccia un'analisi dettagliata, non mi faccia stare sulle spine !

Ma chi è che t'ha dfato dello pazzo, dimmelo che lo prendo a botte ?!

Senti, non fare il rancoroso, tra persone che hanno un cervello pronto da usare e un po' di buon senso si parla, si discute e alle volte può capiotare qualche parola di troppo, non è che ti cambia la vita.

Pensa cos'è successo a me domenica sera, su un blog greco, mi risponde una pazza, è proprio pazza, dicendomi di andare a postare sui blogs di le Pen, dei nazisti tedeschi, e che il mio nick fosse di una razzista della "vicious" scrittrice O. Fallaci, e meno male che è morta.

Ovvio che al primo impatto sono andata su tutte le furie e l'ho mandata al diavolo in tedesco, ma poi, ripensandoci bene, meglio così, si è qualificata da sola.

Vedi di non fare anche tu lo stesso errore. Mi mancherai, con chi potrò poi litigare ?!