03 dicembre 2007

Venezuela: Chavez sconfitto!

Il popolo venezuelano ha detto NO a Chavez, NO alla dittatura, NO al comunismo, e SI alla liberta' e alla democrazia. Fantastico!
L'articolo

10 commenti:

Socialdemocratico ha detto...

A dir il vero ha detto NO ad altre cose, a differenza della sua "libera interpetrazione di parte".

Tant'è che le faccio osservare come il regime di Chavez ha accettato, nel senso che non ha modificato con brogli e quant'altro, un risultato contrario alle proprie proposte.

Una differenza sottile, ma vera, che qui stiamo ora commentando. Cosa che non è successo per la Florida ......

Saluti.

Il Mango ha detto...

Ma per favore. Ho ascoltato il discorso di Chavez subito dopo l'annuncio del CNE sul risultato.
Spaventoso di demogagia e di innuendi.
Si tratta di un netto NO al tentativo di Chavez di fare un colpo di stato.
Adesso sfortunatamente succedera' qualchecosa perche' Chavez vuole il potere assoluto e fara' di tutto per averlo.
Cosa c'entra la Florida??????

ND ha detto...

socialdemocratico...certo che paragonare le ultime elezioni in USA (democrazia vera) perche' presumo che Lei si riferisca a quelle, con queste in Venezuela (dittatura pura) ce ne vuole...pero' se questo la rende felice...sigh

Mango - ho il netto presentimento che abbiano lasciato vincere il No per poi fare qualcosa di molto peggio. Io di quest'uomo non mi fido...staremo a vedere...

Socialdemocratico ha detto...

Caro nd,

elezioni presidenziali in Usa, referendum costituzionale in Venezuela, per la precisione e per la sottile differenza.

Poi ..... se la veda con la vera democrazia ..... "" Ohio 2004 - The truth behind the voting machines "".

http://it.youtube.com/watch?v=4UvEuqYyDoE

E' solo questione di informazione ..... di "regimi".

ND ha detto...

Caro Socialdemocratico - grazie per la precisazione (anche se mi pareva abbastanza ovvia la differenza- ma hai ragione meglio essere precisi onde evitare disguidi).

Il filmato l'avevo gia' visto qualche tempo fa - comunque grazie e' sempre interessante. Vedi (possiamo darci del tu...darsi del Lei su un blog mi pare assai inconsueto..no...altrimenti si finisce che ci diamo del Voi ed amen?)per me la differenza tra un regime ed una democrazia e che in una democrazia esiste la liberta' di parola e di pensiero (cosa che negli USA accade) ed in un regime come quello di Chavez assolutamente no. La democrazia USA non sara' perfetta (in effetti anche la definizione di democrazia e' piuttosto soggettiva....vedi i diversi tipi di democrazia...per non parlare della DDR (Republica Democratica Tedesca -che tutto era tranne democratica!..) ma e' quella che piu' si avvicina al mio ideale. Quello di Chavez e' una dittatura della peggior specie che si ciba dell'ignoranza e la condizione disperata della gente. Da liberal democratica filo libertariana (con immensa ammirazione di Maggie Thatcher - immagino questo ti fara' vedere rosso hehe) puoi immaginare come Chavez per me rappresenti il peggior esempio di regime e dittatura!

Il Mango ha detto...

Social democratico, continui pure a darmi del lei.
On n'a pas garde' les cochons ensemble que je sache....

Anonimo ha detto...

Mi viene spontaneo intercalare il tu con il lei per un difetto di doppia-lingua di famiglia,, il "Voi" invece lo sentivo da mio padre quando dialogava con i propri genitori.

Per me non è comunque un problema ..... per il resto, se volete ricordare DDR, PCI, Chavez e Castro o qualsiasi altro, non un mio problema discutere di dittature vestite di rosso del sangue.

Cosa che invece risulta essere molto difficile parlare invece dei misfatti "pseudo - liberali " di alcune amministrazioni occidentali, italiana compresa.

Buona serata.

Franky®

Anonimo ha detto...

Beh, il pezzo di cui sopra, nonostante un "anonimo", è mio, ovvero del SocialDemocratico.

Di nuovo.

Franky®

ND ha detto...

Socialdemocratico - Franky

Vuoi parlare di misfatti 'pseudo-liberali' - per me va benissimo - i confronti civili mi sono sempre piaciuti....comincia tu ...magari vien fuori un bel dibattito:-)

Socialdemocratico ha detto...

Sarebbe molto interessante andar vedere le mirabili manovre economico-finanziarie di un taluno pseudo dottore di nome Giulio.

Magari sconfessandolo sulla favola del periodo di recessione che, secondo lui, dovette affrontare durante il suo quaternio ( per un anno andò in ferie sostituito dal valido Siniscalco , e sulle proverbiali manovre di condono dei capitali NERI detenuti all'estero, di cui quantomeno ora sappiamo chi li deteneva, ma che fu una vera e propria regalia agli amici degli amici dei "vecchi amici".

Quando vuoi, con documenti alla mano.