07 maggio 2008

Il bilancio del governo Prodi

La Confcommercio ha diffuso ieri i dati sui consumi. La crisi si è accentua e a marzo fa registrare una contrazione dell'1,7% rispetto allo stesso mese 2007, un dato che rappresenta la maggiore riduzione in termini di quantità acquistate dall'inizio del 2005. Sul fronte dei prezzi si è avuta un'accelerazione del 3,1%.
Permane quindi una crisi profonda e strutturale della domanda interna. Nel complesso del primo trimestre del 2008, la riduzione dei consumi è stata dello 0,7%, contro un aumento dello 0,3% nell'analogo periodo del 2007. Il calo dei consumi registrato a marzo è accentuato soprattutto per i beni (-3,4%), mentre nei servizi si è avuta una crescita (+2,3%). Per quanto riguarda i prezzi, la tensione sui beni alimentari e sui prodotti energetici ha determinato un'ulteriore accelerazione (3,1% a fronte del 2,6% di febbraio), fenomeno che ha interessato tanto i beni (+3,4%) quanto i servizi (+2,3%). Gli unici settori che sembrano non risentire della crisi sono i beni e servizi per le comunicazioni e, in misura più contenuta, i beni e servizi per la cura della persona. Molto pesante la caduta nel comparto auto e moto che ha registrato un crollo del 14,8%.
Secondo la Coldiretti, la metà della spesa delle famiglie italiane è destinata alla casa, costi energetici come bollette e carburanti e all'acquisto di alimentari. A subire maggiormente gli effetti degli aumenti di queste voci sono soprattutto gli over 64 che vivono soli, per i quali abitazione, energia e alimentazione assorbono oltre i 2/3 (67,2%) del totale delle spese mensili, a differenza dei single con meno di 35 anni (21,5%).
DaGRRG.It

2 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Nobile di Treviso ha detto...

Ecco, questo si che e' un commento intelligente, costruttivo, creativo....
Pol Pot o come cazzo ti chiami, smettila perche' i tuoi commenti sono stupidi.