11 luglio 2008

Sarebbe anche ora di mandare al diavolo Bruxelles.

Il chiasso che sta sollevando la richiesta di prendere le impronte digitali ai ragazzini rom, mi conferma l’aspetto (volutamente?) provinciale e falsamente piagnucoloso di questo tipo di polemica.

Da anni vado e vengo in vari paesi dell'America Latina e dell'Asia ove si prendono le impronte digitali anche ai neonati al momento del rilascio di documenti di identità.

E questo esattamente per gli stessi motivi che, mi sembra, giustificano la decisione del Ministro degli Interni. E cioè, in parole povere, le situazioni di precarietà anagrafica e domiciliare che caratterizzano soprattutto gli insediamenti urbani delle metropoli in quei due continenti.

Ma quali sono i motivi, a parte la demagogia, che giustificano la presa di posizione del Parlamento Europeo ove sono rappresentati Paesi che, in questo campo, hanno cattiva coscienza?

Se non è questo riprovevole razzismo nei confronti del nostro paese....

Pazzesco.

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