03 gennaio 2012

“Il bilancio nazionale deve essere portato in pareggio. Il debito pubblico deve essere ridotto; l’arroganza delle autorità deve essere moderata e controllata. Le sovvenzioni in denaro ai Paesi stranieri devono essere ridotte, se la nazione non vuole andare in bancarotta. Gli uomini devono imparare di nuovo a lavorare, invece che vivere di pubblica assistenza”
Marco Tullio Cicerone, 55 a.C.

(via Abr's)

1 commento:

IL CRONISTA ha detto...

Leggendo certi scritti antichi ci si rende conto di come, da che mondo è mondo, la società abbia sempre gli stessi problemi che invece, ad ogni generazione appaiono nuovi e insormontabili.