24 ottobre 2012

Sentenza terremoto L' Aquila. Il tribunale dell'assurdo


Il tribunale dell’Aquila ha condannato a ben sei anni di reclusione tutti i membri della Commissione Grandi rischi per omicidio colposo plurimo per non aver tempestivamente messo in allarme la popolazione segnalando il prossimo arrivo del famoso terremoto distruttore. A nulla sono valse le dichiarazioni di esperti di fama mondiale sull’impossibilità di prevedere i terremoti, ed anzi il tribunale ha inflitto pene ancor più gravi di quelle richieste dalla pubblica accusa.
Se la questione non fosse tragica, sia per il numero delle vittime sia per le bizzarre motivazioni delle condanne, sembrerebbe di trovarsi di fronte ad un numero di teatro dell’assurdo. Evidentemente i giudici dell’Aquila sono convinti di aver a che fare con profeti che hanno voluto dolosamente tacere le riservate informazioni di cui erano in possesso.
Se, a loro avviso, avvenimenti ritenuti comunemente, ed anche dalla scienza, del tutto imprevedibili possono essere conosciuti esattamente in anticipo e quindi evitati, non si sono chiesti perché la Magistratura non preveda tempestivamente e quindi eviti tanti episodi delittuosi, molto spesso del tutto prevedibili quando non addirittura annunciati? Davanti a quel tribunale, ed in base a quelle stravaganti accuse, quanti colleghi di collegi giudicanti dovrebbero essere condannati a pene gravi ed all’interdizione perpetua, se non dai pubblici uffici, per lo meno dall’esercizio della magistratura?
Comunque, sembra che nessuna definizione sia più azzeccata che quella di Commissione “Grandi Rischi” … di carcerazione…
Il Bertoldo

Nessun commento: