22 marzo 2013

Giornali indiani: Capitolazione dell' Italia



L'assurda, incredibile decisione di rimandare i nostri Maro' in India e' vista da mass media del paese come una capitolazione, una grande vittoria indiana e la totale incompetenza della diplomazia italiana.
Si potevano trovare diverse soluzioni. Processo in un paese neutro, processo in Italia, insomma un accordo.

Invece no. La soluzione piu' meschina, vile, assurda.
Una decisione che umilia tutto il paese, e che ci conferma come una repubblica di vigliacchi!

Anche perche' l' economia indiana sta andando molto male. l'India non e' l'Asia.
E poi non e' che sia un paese cosi chiave per gli investimenti italiani.... Andate a chiedere alle aziende che hanno provato a fare degli affari  con questi fachiri bugiardi, ladri e corrotti! Sfido di trovarne una che abbia avuto un esito positivo!
Ci saranno delle elezioni  tra un mese, e conoscendo la corruzione e totale inefficienza del sistema politico e giudiziario indiano, i nostri Maro' rimarranno adesso in quel paese per almeno un altro anno prima di essere processati.
Maledetto Monti, maledetto Terzi. Vergognatevi!
E alle famiglie dei nostri eroi, dico solo coraggio e di essere adesso pazienti. Siamo tutti con voi!

4 commenti:

Il solito Anonimo ha detto...

In Italia esiste il mito degli indiani bravi in matematica e nell'IT; per lavoro e durante dei viaggi ho avuto modo di conoscere ingegneri e informatici indiani, sono dei millantatori e mediocri che non valgono un nostro bravo diplomato. E, malgrado quanto si creda, parlano un inglese orribile al limite della comprensione.

Anonimo ha detto...

Per quello che può servire essere con loro, in pochi e lontani.
Siamo sì un paese di vigliacchi.
Anche esoprattutto io, che è ora, per me, di smetterla di dare la colpa agli altri.

Solo che non vedo soluzione quando vengono attuate queste infamie istituzionalizzate nell'indifferenza generale.

Il giornale della famiglia Berlusconi, affidato a Sallusti, se non sbaglio, è stato l'unico a occuparsi adeguatamente di una tale tragedia per, a dirla con gli intellettuali, "il tessuto sociale italiano".

E su Res-Pubica... non non riesco neanche a riportare l'orrore che hanno scritto dopo anni di morali nauseanti sulla "legalità".

Mi spiace dover dar ragione ad un giornalaccio come "il giornale" ma c'è davvero un grosso enorme immenso problema di anti-itlianità, evidentemente, un voler male all'Italia, che parte dal volersi male degli italiani.

Ciao

Vuk Golob

Anonimo ha detto...

amico golob non c'e' solo il giornale della famiglia Berlusconi che e' un giornalaccio, c'e' anche quello della famiglia De Benedetti, quello della famiglia Elkann-Agnelli (sarebbero due a dire la verita' ma non sottilizziamo troppo), quello della famiglia Caltagirone-Casini...potremmo continuare per ore con questo triste elenco, ma non ne vale la pena, tanto ognuno dei fogli sopra elencati fa solo gli interessi del proprietario e basta. Niente meraviglia che la informazione in questo paese faccia pena.

Luigi

baron litron ha detto...

pietosi e vergognosi. i ministri di esteri e difesa dovrebbero essersi dimessi già da mesi, e ritirati in convento a espiare. gente solo un pelo più seria l'avrebbe fatto, ma è inutile aspettarsi alcunché da questa banda di cialtroni fasulli e incompetenti (alla faccia dei tecnici).
da leggere assolutamente keinpfusch.net sull'argomento, è fin troppo gentile....