12 aprile 2013

Ignazio Marino: aspirante sindaco, moralista, e ladro.


"...Lei ha presentato la richiesta di rimborso di determinate spese sia all’UPMC di Pittsburgh sia alla sua filiale italiana. Di conseguenza è stata intrapresa una completa verifica sulle sue richieste di rimborso spese e sui nostri esborsi nei Suoi confronti. Tale verifica è attualmente in corso. Alla data di oggi, riteniamo di aver scoperto una serie di richieste di rimborso spese deliberatamente e intenzionalmente doppia all’UPMC e alla filiale italiana. Fra le altre irregolarità, abbiamo scoperto dozzine di originali duplicati di ricevute con note scritte da Lei a mano. Sebbene le ricevute siano per gli stessi enti, i nomi degli ospiti scritti a mano sulle ricevute presentate a Pittsburgh non sono gli stessi di quelli presentati all’UPMC Italia. Avendo sinora completato soltanto una revisione parziale dell’ultimo anno fiscale, l’UPMC ha scoperto circa 8 mila dollari in richieste doppie di rimborsi spese. Tutte le richieste di rimborso spese doppie, a parte le più recenti, sono state pagate sia dall’UPMC sia dalla filiale."

  L'articolo

4 commenti:

Il solito Anonimo ha detto...

L'articolo è del 2009 e quindi la cosa si sapeva già da tempo, e i PD l'hanno candidato lo stesso? E i suoi elettori l'hanno votato lo stesso? Mah ... mi sembra strano.

Comunque se fosse vero 'sti americani sono veramente ca55uti!

Anonimo ha detto...

Nessuna meraviglia: nel web gli archivi dei giornali sono pieni di articoli relativi alla notizia. E' un individuo paragonabile al prezzemolo, o se si vuole alla gramigna: spunta sempre dove meno te lo aspetti; è riuscito a crearsi una notorietà speculando su ogni minimo fatterello scandalistico, ma non è riuscito a convincere con le sue scuse che chi lo accusava di appropriazione indebita avesse torto tanto è vero che è stato licenziato per le spicce dall'Università di Pittsburg.

Il solito Anonimo ha detto...

X Anonimo

Difatti ... ho trovato molto materiale anche a - debole - difesa (ma nessuno che dimostri che non ha rubato).
Però tra tutti il più pazzesco è l'articolo di Repubblica del 2002, quando non si conoscevano i veri motivi del licenziamento - nel quale si crea una bella favoletta intorno alle dimissioni del medico dal centro di ricerca.

Il Mango ha detto...

solito anonimo, e allora? Ache se fosse del 1980 o che sia, dimostra l'arroganza l'ipocrisia lo schifo che sono i politici italiani