30 settembre 2006

Anche i ricchi piangano



Un articolo di Claudio Borghi

La sobria campagna di Rifondazione Comunista per far digerire ai propri elettori la finanziaria 2007 riporta la foto di un megayacht con lo slogan "Anche i ricchi piangano".Segue simbolo di Rifondazione e dell' Unione: evidentemente nell' Unione tutti condividono.Verrebbe da ridere se non si stesse parlando di cose serie, e il bilancio delle famiglie e' cosa serissima. Quindi non ridiamo e mettiamo un po' le cose nella loro giusta prospettiva: la barca riprodotta nel manifesto si chiama "Kogo" ed e' un megayacht di 71 metri varato nel 2006 dai cantieri Alstom in Francia, e' considerato uno yacht "economico" perche' costato "solo" 80 milioni di euro... bazzecole se paragonato ai 200 milioni di dollari che il fondatore di Oracle, Larry Ellison, pare abbia speso per il suo nuovo yacht chiamato "Rising Sun". Inviteremmo gli autori di questa brillante campagna a munirsi di calcolatrice e fare due conti: il famigerato capitalista da 70.000 mila euro lordi l'anno che Visco ha il coraggio di definire "ricco" ne incassa netti circa 40 mila... supponendo che si mantenga francescanamente con mille euro al mese e che risparmi tutto il resto per poter un giorno coronare il suo sogno di farsi lo yacht, ebbene, il nostro plutocrate potrebbe felicemente acquistare la barca in oggetto nell' anno di grazia 4863... sempre che possa scaricare l'IVA ovviamente, perche' se (come e' probabile) si tratta di un lavoratore dipendente e deve pagare l' IVA l'appuntamento con l'amata barca slitterebbe all'anno 5434.Supponiamo pero' che il nostro riccastro da 3.000 euro al mese abbia ambizioni piu' contenute e si accontentasse di affittare per una settimana la barca del manifesto... si sa, meglio un giorno da leone... dopo aver sgobbato una vita e pagato fior di tasse, una settimanina su uno yacht ce la si puo' anche permettere. In questo caso, come si evince da un qualunque sito di charter, basta pagare 420.000 euro e la settimana su quella barca e' servita: sempre supponendo di campare con mille euro al mese e di risparmiare il resto, il nostro Re Mida ce la farebbe in 15 anni. Peccato che dopo la settimana di gloria dovra' restituire le chiavi e la carrozza si trasformera' nella solita zucca.Un'ultima considerazione: il proprietario dello yacht del manifesto di sicuro non piangera' per la finanziaria di Visco, anzi, credo si fara' qualche sana risata: la barca e' infatti registrata alle isole Cayman.

nihil difficili volenti

1 commento:

John Christian Falkenberg ha detto...

L'invidia sociale e' il pretesto perfetto per il furto legalizzato. E? ricco chiunque abbia qualcosa meritevole di essere rubato ehm espropriato, non importa quanto poco sia.