05 novembre 2006

Rifondazione senza vergogna: Dopo la sala Giuliani, ecco il segretario Del Bello!


La notizia che Francesco Bonato di Rifondazione Comunista ed attuale sottosegretario all’Interno abbia assunto come suo segretario particolare al Viminale l’ex-brigatista rosso Roberto Del Bello e’ un ennesimo scandalo. Ricordiamo che Roberto Del Bello , veneziano, classe 1960, e’ finito in carcere nel 1981 e condannato per banda armata, con sentenza definitiva, a quattro anni e sette mesi di prigione. In casa del compagno Del Bello (nome di battaglia "Nicola"), al momento dell'arresto, furono trovati, si legge nelle sentenze, «appunti sulla lotta armata e sulle Cellule comuniste combattenti, un manuale del guerrigliero, volantini, ma soprattutto annotazioni su persone, numeri di targa, ecc. riferentesi a magistrati, avvocati e carabinieri, impegnati nella lotta al terrorismo, personalità politiche o industriali: annotazioni o schedature (...) costituenti l'ossatura della controinformazione utilizzata dal sodalizio eversivo per i suoi piani».
Cosi il sottosegretario Bonato ha giustificato quest’assunzione : «Il dottor Del Bello non è mai stato condannato per fatti specifici o peggio per reati di sangue(?!) In ogni caso Del Bello ha già pagato il suo debito con la giustizia, la sua condanna appartiene ormai a un’altra epoca storica, quella tragica degli anni di piombo, che ha sconvolto un’intera generazione. ».
Nessuno nega il diritto di Del Bello di rifarsi un percorso umano e professionale lontano dal terrorismo. Ma proprio al Viminale? E’ giusto che un ex brigatista ricopra un simile ruolo al ministero dell’Interno?
Come notano al Sindacato autonomo di polizia, è «strano che per fare il mestiere di poliziotto o magistrato sia richiesto un passato privo della seppur minima macchiolina. Ma se si sono commessi delitti anche gravissimi, se si è passati per le patrie galere di questo Stato perché lo si voleva rovesciare, si può invece diventarne un altissimo dirigente» per di più nel ministero incaricato di garantire la sicurezza dei cittadini.
Pazzesco!

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