14 novembre 2012

Compiti a casa


Un anno fa, com’è noto, il Presidente della Repubblica, in piena tempesta finanziaria mondiale, decise di affidare la guida del governo ad un “tecnico”, assistito da un gruppo di eminenti docenti universitari, banchieri, alti funzionari dello stato. Al nuovo governo di emergenza non partecipò alcun esponente della classe politica, che così desolante risultato aveva fornito in alcuni decenni di malgoverno.
Dopo essersi fatto assegnare i “compiti a casa” dalla maestrina di turno, il neo Presidente del Consiglio espose il proprio imperativo programma, basato su tre punti essenziali, che possono così sintetizzarsi:
·       raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2013 (obbiettivo che già si era posto il precedente governo, senza peraltro aver preso alcun provvedimento pratico in merito)
·     riduzione del debito pubblico, che aveva raggiunto il 120% del PIL
·     rilancio dell’economia, per fornire al paese i mezzi per il raggiungimento dei due primi obbiettivi, attraverso un incremento del PIL
A distanza di un anno, anche se si tratta di un tempo relativamente breve, ma comunque pari alla metà del tempo progettato per il raggiungimento quanto meno del primo degli obbiettivi prefissati, si può tentare un primo bilancio.
Il debito pubblico è passato da1.898 miliardi a dicembre 2011 a 1.995 miliardi  a settembre 2012, con un incremento del 5,1%, pari ad oltre il 6% del PIL.
Sebbene manchino dati precisi ed aggiornati, c’è da ritenere che anche il deficit di bilancio abbia registrato un simile peggioramento, dato che il deficit viene coperto mediante ricorso all’indebitamento
Dal punto di vista della ripresa dell’economia si prevede a fine anno una diminuzione del PIL del 2,5%, ed un aumento della disoccupazione più o meno della stessa entità.
La pressione fiscale “reale” ha raggiunto il 55%, ossia il sistema pubblico assorbe oltre la metà di quanto produce il paese.
Memori dei nostri trascorsi scolastici c’è da domandarsi se la maestrina, in queste condizioni, chiederà che l’alunno si presenti a scuola accompagnato dai genitori…
Il Bertoldo

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