23 marzo 2007

Mondo del Cricket in subbuglio


Come in un romanzo di Agatha Christie, la coppa del mondo di Cricket si tinge di giallo.
Dal 13 Marzo in Jamaica , si disputa la Coppa del mondo, un evento seguitissimo nei paesi anglosassoni e nelle sue ex-colonie e particolarmente in India e Pakistan. Da mesi non c'era un canale e programma di televisione o un giornale di quei paesi che non parlasse dell'evento. I giocatori di Cricket sono considerati degli dei e ogni loro mossa e vita privata seguita, analizzata, commentata.
Quando pero' la squadra del Pakistan, una delle favorite del torneo, perse la seconda partita del suo girone contro la squadra irlandese, una squadra considerata minore, e fu cosi eliminata dal torneo al primo turno, ci furono furiose proteste e violenti scontri nel paese e alcuni giornali chiesero arresti e investigazioni. Non si scherza con il Cricket in Pakistan.
Il giorno dopo la disfatta, l'allenatore del Pakistan, Bob Woolmer, un uomo conosciutissimo nel mondo del Cricket (come dire Trapattoni o Ancelotti per il calcio) fu trovato morto nella sua stanza d'albergo. Sicome non godeva di un'ottima salute, la notizia della sua morte non desto’ troppi sospetti, anche se piu’ di una persona aveva espresso qualche dubbio.
Ed ecco che oggi, la polizia jamaicana ha rilasciato una dichiarazione confermando che Bob Woolmer e’ stato assassinato, strangolato per essere piu’ precisi.
La notizia ha avuto l’effetto di una bomba. Non si parla d’altro alla radio, alla televisone, e sui giornali della sera.
Chi ha ucciso Bob Woolmer?
Da parecchi anni il gioco del Cricket non e’ piu’ lo sport da gentiluomini eleganti, dove ci si fermava alle 5 per bere il te’.
Scandali, accuse di corruzione e partite truccate, hanno sporcato l’immagine di questo gioco.
I primi sospetti sono caduti sulla squadra pakistana. La polizia ha preso le impronte digitali di tutti i giocatori. C’e’ chi sospetta la mafia locale e il mondo delle scommesse. E c’e' chi dice che Bob stava per divulgare qualche nome o un nuovo scandalo.
Qualunque sia la ragione questo ennesimo mistero ha decisamente infangato l’immagine di questo strano sport.

Nessun commento: