26 marzo 2013

Cipro, banche restano chiuse.



la banca centrale di Cipro ha annunciato che tutte le banche rimarranno chiuse fino a mercoledì e non riapriranno quindi martedì, come reso noto precedentemente. Una situazione che rimane dunque estremamente fluida nonostante i vari colpi di scena che si sono susseguiti nel corso della giornata. News Update

25 marzo 2013

L'India insulta Berlusconi


 Una pubblicita' per la Ford mostra Berlusconi al voltante di una Ford Figo con  nel portabagagli delle donne legate e in abiti succinti...
La notizia

Micro - Mega


Il dottor Paolo Flores D’Arcais, che ha impostato la propria attività come pensatore (uno di quelli che si definiscono “intellettuali”) organico alla sinistra, e che ha sempre puntato sul cavallo sbagliato, è noto soprattutto come fondatore e direttore della rivista Micromega. Non è en chiaro se tale titolo si riferisca alla sua micro obbiettività e nel contempo alla sua mega prosopopea.
Proprio ieri ha voluto ancora pontificare, incurante del rischio che stava correndo. Con riferimento alla grande manifestazione indetta dal PDL a Roma, in piazza del Popolo, alla quale hanno partecipato alcune centinaia di migliaia di persone che hanno gremito la piazza e le vie adiacenti, il nostro ineffabile pensatore ha affermato, in tono evidentemente spregiativo, che “anche Hitler riempiva le piazze”.
L’affermazione corrisponde alla verità. Solo che, nella sua dichiarazione, forse per motivi di brevità, ha dimenticato di elencare molti altri riempitori di piazze: Stalin, Mao, Castro, i despoti dell’Europa orientale pre caduta del muro, e simili gentiluomini. E per restare in casa nostra, poteva ricordare Togliatti, la CGIL, lo stesso Bersani quando le cose andavano per il loro giusto verso. Certamente lui, Paolo Micromega, non ne è mai riuscito a riempirne una, forse neanche un piccolo cortile.
E poi il nostro ha trascurato il fatto che la folla riunita ieri in piazza del Popolo protestava anche contro l’esagerata ingerenza della magistratura nei confronti del proprio leader. Del resto proprio il leader della sinistra, in combutta con certa magistratura politicizzata, cerca di eliminare, per vie traverse, il suo avversario che non è mai riuscito a vincere seguendo le vie maestre della democrazia. L’insegnamento stalinista è veramente indimenticabile.
E’ forse necessario ricordare all’austero pensatore, che spesso non pensa prima di parlare, che, a differenza del leader del centro destra, tutti i citati personaggi internazionali riempitori di piazze i propri avversari li hanno sempre eliminati, spesso anche fisicamente,  ricorrendo a fasulle sentenze giudiziarie. Proprio quello che gli amici di Paolo Flores D’Arcais stanno da tempo cercando di fare. Quale fra i citati riempitori di piazze assomiglia di più a Hitler?
Mai come in questo caso vale il detto “il silenzio è d’oro”.
Il Bertoldo

Emergenze


Com’è noto a tutti, il nostro paese, come e peggio di altri, sta attraversando una grave crisi. Prima, durante e dopo la campagna elettorale questo è stato un argomento sul quale tutti i partiti, ed in special modo i loro leaders, hanno molto insistito. Le analisi sia della classe politica sia dei commentatori, e persino dei comuni cittadini hanno precisato che si tratta innanzi tutto di una pesantissima crisi economica, una vera emergenza, aggravatasi recentemente per il saggio contributo dei “tecnici”; si nota anche una grave crisi istituzionale e seri problemi di struttura ed organizzazione dello stato: per questo tutti insistono sulla necessità di realizzare riforme importanti, anche se di cosa si tratti nessuno ha voluto precisare, mantenendo uno stretto riserbo in merito.
Naturalmente i vari esponenti politici, secondo le proprie convinzioni ed ideologie,  hanno proposto differenti programmi per uscire dall’impasse, e soprattutto l’ordine delle priorità è molto diverso da un partito all’altro. Il paese, si sa, esige meno tasse, lavoro, ripresa economica. In questo senso il programma più originale è senza dubbio quello esposto dall’onorevole Bersani, di recente incaricato dal Presidente della Repubblica di esplorare la possibilità di formare un governo con una maggioranza sicura nelle due Camere.
L’ordine di priorità del segretario PD vede al primo posto una legge sull’ineleggibilità, evidentemente al fine di mettere fuori gioco l’unico avversario che lui ritiene pericoloso. Verrebbero poi urgenti leggi sul conflitto di interessi (sempre in vista dell’eliminazione di Berlusconi), le unioni omosessuali, la cittadinanza ai figli degli  immigrati – anche se clandestini ed abusivi – nati in Italia, e generiche lotte all’evasione ed alla corruzione.  Infine, generiche affermazioni sul lavoro specialmente ai giovani ed alle donne (gli uomini e le persone non più giovanissime non sembrano riscuotere molto interesse).
Dei disoccupati, delle aziende fallite o in procinto di esserlo, dell’insolvenza prolungata dello stato nei confronti dei suoi fornitori, delle restrizioni del credito,  della inefficienza ormai consolidata della burocrazia e della magistratura, dei giganteschi sprechi non glie ne importa nulla: non sono certo questioni che contribuiscano a mettere fuori gioco il suo avversario Berlusconi e quindi non interessano. Persino la segretaria CGIL, di stretta osservanza sinistrorsa, la signora Susanna Camusso, lo ha invitato ad “occuparsi di economia reale”: ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, come recita un noto proverbio. 

Il Bertoldo

O tagli o fuori



Cipro oggi, domani Grecia, Spagna...

Tragici pagliacci

All’indomani delle recenti elezioni politiche italiane, il serioso ed “autorevole” Economist, in linea con il tanto decantato aplomb e la ben nota tolleranza inglese, aveva pubblicato una copertina con i ritratti di Berlusconi e Grillo, qualificando gli italiani di “clowns” per aver concesso tanti voti ai due personaggi effigiati. Da parte degli italiani decenti – ad esclusione quindi dei sinistri, che condividevano almeno metà della copertina, quella riferita agli “impresentabili” elettori di centro destra (copyright Lucia Annunziata) – c’era stato un moto di protesta, ovviamente senza conseguenze. Il trombato Presidente del Consiglio non ha aperto bocca, e neppure qualcuno dei suoi sedicenti “tecnici”.
Per quanto riguarda Grillo la qualifica di clown è evidentemente errata ed offensiva. Si tratta infatti di un attore comico le cui idee possono – e forse devono - essere contestate, ma non certo di un pagliaccio da circo. Ben altri sono i pagliacci che ci hanno deliziato in questi ultimi tempi, e purtroppo si tratta di pagliacciate tragiche. Citiamo un paio di esempi. La rassegna può cominciare con il numero uno del Governo, l’esimio Professore. Non pago di aver ridotto milioni di italiani sul lastrico ed aver aggravato uno stato di crisi già esistente, ha continuato a ripetere fino alla noia che, grazie al proprio intervento, la ripresa era ormai alle porte e che si vedeva “la luce il fondo al tunnel”. Si è presentato come il salvatore della patria, ma recentemente, in una riunione dei capi di governo a Bruxelles si è lamentato di essere stato ignorato, malgrado avesse “eseguito correttamente gli ordini ricevuti”. Per finire, ricordiamo che dopo aver più volte affermato che il suo compito si esauriva con la messa in ordine delle finanze dello stato e mai sarebbe sceso in politica, ha mantenuto la parola non “scendendo” ma “salendo” in politica ed arrivando, dopo un clamoroso flop elettorale, a brigare per ottenere la presidenza del Senato. Insomma, il suo ben noto “sense of humor” si è spinto fino a recitare la parte del “fate la carità, sono stato appena licenziato”… E non si tratta certo di un esodato, posto che lui una buona poltrona l’ha assicurata a vita.
Altro brillante esempio di tragica pagliacciata ce l’ha fornita il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, che dopo aver ottenuto una licenza per i due marò detenuti in India, con l’impegno di farli tornare, ha dapprima vietato il loro rientro, garantito dal nostro ambasciatore sul posto – che è stato trattenuto in ostaggio -, poi ha fatto marcia indietro, facendoli tornare in India ed assicurando di aver ricevuto garanzie dalle autorità indiane che non avrebbero rischiato la pena capitale. A stretto giro di posta è arrivata la smentita del governo indiano: nessuna assicurazione in quel senso è stata data, perché ogni decisione spetta alla magistratura.
E questi sarebbero i personaggi che hanno ridato prestigio internazionale all’immagine dell’Italia?
Come diceva Totò: “Ma mi faccia il piacere!…”

La verita' sull'India



Gli indiani sono fondamentalmente cattivi e menefreghisti, da cui la necessita’ viscerale di comportarsi da fetenti perche’ e’ l’unica lingua che capiscono.
Non si puo' ragionare con gli indiani, solo urlare.
Gli indiani se ne fottono degli impegni che prendono,  ridono di noi occidentali. Pensano che fuori dall’India ci sia solo l’India, sono davvero convinti di essere il miglior paese del Mondo, di produrre le cose migliori, di mangiare il miglior cibo e di vivere nel modo piu’ sano ed equilibrato possibile. Per loro l’India e’ la culla della civilta’ e che tutto arriva dall’India. La FIAT e’ indiana! La Hewlett-Packard e’ indiana!! La LG, la Philips, la Samsung, e’ tutto indiano a sentire loro!!!
Gli indiani urlano, fanno chiasso, sono prepotenti, non rispettano niente, scavalcano in fila, sono arroganti e presuntuosi.
Gli indiani non hanno moralita’, non provano pieta’, se ne fregano di chi soffre e se ne strafregano delle sofferenze che loro stessi infliggono a causa delle loro grandi virtu’.
Gli indiani godono dei fallimenti altrui, anzi ci sperano, cosi’ che il loro stupido ego possa gonfiarsi ancora di piu’. Sono pettegoli, spioni, invadenti, perche’ devono sapere tutto di tutti, in modo da inviduare i punti deboli e sfruttarli a loro favore.
Gli indiani sono lerci e sporchi, l’igiene e il rispetto per l’ambiente semplicemente non gli appartengono.
Altro che grande civilta'. Paese di merda con la M maiuscola. E noi abbiamo rispedito li, i nostri due Maro'....
Pazzesco!

Economia indiana l'unica al mondo a non crescere

L'Outlook mondiale e' positivo.
Secondo l'OCSE, la maggior parte delle economie dei paesi sviluppati guidati dagli Stati Uniti e Giappone hanno prospettive di crescita mentre l'India rallenta.
I problemi sono sempre quelli. Hyper Inflazione, mancanza di riforme strutturali, corruzione rampante, investimenti stranieri in fuga, e tutte le previsioni rimangono negative.

24 marzo 2013

Grande affare


I Maro' rischiano la pena di morte



 Il ministro indiano degli affari esteri Salman Khurshid, smentisce le dichiarazioni del suo omologo italiano, Giuda Terzi. "Nessuno accordo e' stato firmato, ne a Ginevra, ne a Colombo, ne a Roma"
Benvenuti in India....

 La notizia

Russia e Cina: L'asse energetica si sposta a Est


Venerdi’ sono stati firmati ben 15 accordi che abbracciano tutti gli indirizzi della cooperazione russo-cinese. In particolare e’ stato raggiunto un accordo su investimenti congiunti nello sviluppo delle infrastrutture e in altri progetti nell’Estremo Oriente. Gazprom russa e la cinese CNPC hanno firmato un memorandum sulle forniture di gas russo alla Cina. Il capo di Gazprom, Aleksej Miller, ha informato che il contratto definitivo sara’ firmato gia’ entro l’anno in corso.
Anche la Rosneft ha firmato alcuni accordi con CNPC. Le forniture di petrolio greggio alla Cina saranno aumentate di oltre 3 volte. Le due societa’ intendono inoltre collaborare nello sviluppo di alcuni nuovi giacimenti della Siberia Orientale.

La notizia

22 marzo 2013

Giornali indiani: Capitolazione dell' Italia



L'assurda, incredibile decisione di rimandare i nostri Maro' in India e' vista da mass media del paese come una capitolazione, una grande vittoria indiana e la totale incompetenza della diplomazia italiana.
Si potevano trovare diverse soluzioni. Processo in un paese neutro, processo in Italia, insomma un accordo.

Invece no. La soluzione piu' meschina, vile, assurda.
Una decisione che umilia tutto il paese, e che ci conferma come una repubblica di vigliacchi!

Anche perche' l' economia indiana sta andando molto male. l'India non e' l'Asia.
E poi non e' che sia un paese cosi chiave per gli investimenti italiani.... Andate a chiedere alle aziende che hanno provato a fare degli affari  con questi fachiri bugiardi, ladri e corrotti! Sfido di trovarne una che abbia avuto un esito positivo!
Ci saranno delle elezioni  tra un mese, e conoscendo la corruzione e totale inefficienza del sistema politico e giudiziario indiano, i nostri Maro' rimarranno adesso in quel paese per almeno un altro anno prima di essere processati.
Maledetto Monti, maledetto Terzi. Vergognatevi!
E alle famiglie dei nostri eroi, dico solo coraggio e di essere adesso pazienti. Siamo tutti con voi!

Italia - Brasile

Gol di Fred

Gol di Oscar

Gol di Rossi

Gol di Balotelli